La protesta delle ballerine: "Non fermate la danza" (Dire)
La protesta delle ballerine: "Non fermate la danza" (Dire)

Roma, 22 ottobre 2020 - Appuntamento anche oggi molto atteso con il bollettino del ministero della Salute sull'andamento dell'epidemia di Coronavirus in Italia (nuovi contagi, ricoveri e guariti) dopo che ieri è stata sfondata la quota di 15mila nuovi contagiati nelle 24 ore (qui il bollettino del 21 ottobre). E anche oggi purtroppo la curva dei contagi è in crescita: aumentano i nuovi positivi (16.079), i morti (136), i ricoveri nelle terapie intensive (66 con un numero complessivo che ormai sfiora quota mille), i ricoveri con sintomi (+ 637). Aumenta soprattutto il rapporto tra nuovi positivi e tamponi effettuati: 9,4%. Calano di poco rispetto a ieri i dimessi/guariti (2.082 in più contro 2.369). Tutti dati negativi insomma. Rispetto al 30 settembre, per dare un'idea dell'evoluzione dell'epidemia, i dati sono schizzati in modo esponenziale: allora in terapia intensiva c'erano 280 persone, oggi 992. I ricoverati con sintomi erano 3.047, oggi sono 9.694. Quel giorno ci furono 1.851 nuovi positivi, oggi 16.079.

I dati del 23 ottobre

FOCUS / La mappa delle chiusure regione per regione

I nuovi dati arrivano in un giorno che vede sempre più Regioni inasprire le misure restrittive. In Sardegna il governatore Solinas è pronto a firmare un'ordinanza che prevede di fatto un lockdown per 15 giorni. Altre come Lombardia, Piemonte e Campania hanno già varato un coprifuoco notturno (qui è scaricabile il modello per l'autocertificazione). La sindaca di Torino, Chiara Appendino, ha firmato una stretta anti-movida in alcune zone della città. Ordinanza anti-assembramenti anche in Veneto da lunedì. Per Roma è in arrivo un'ordinanza della sindaca Virginia Raggi per chiudere nel weekend, a partire dalle 21, gli epicentri della movida:: piazza Trilussa a Trastevere, Campo de' Fiori, piazza Madonna de' Monti, via del Pigneto e via Pesaro

Oggi intanto si è aperto un nuovo fronte: quello della didattica a distanza previsto in alcune regioni (vedi Lombardia per esempio con il sindaco di Milano Sala contro il governatore Fontana) per gli studenti delle scuole superiori. E sul tema è intervenuta anche la ministra dell'Istruzione, Lucia Azzolinaper esprimere insieme ai sindaci la sua contrarietà.

Tutto questo a testimonianza della difficoltà della situazione. "Situazione critica, ma non come a marzo" ha detto il premier Giuseppe Conte nell'informativa di questa mattina alla Camera.

(l'articolo prosegue sotto il video)

image

Situazione molto difficile anche a giudicare i dati forniti dalla Fondazione Gimbe: nell'ultima settimana raddoppiati contagi e decessi. E una delle frontiere più importanti per fronteggiare questa seconda ondata è senza dubbio Milano con dati in crescita esponenziale. Chiarissimo il professor Massimo Galli, primario dell'ospedale Sacco di Milano: "Stiamo per avere la battaglia di Milano".

Intantio il ministro della Saute Roberto Speranza ha anunciato che i tamponi rapidi potranno essere fatti anche in farmacia: parte una fase sperimentale.

Mentre i medici morti salgono a 182 e sul fronte economico, secondo i dati Inps, in settembre ci sono state 254,9 milioni di ore di cassa integrazione (3 miliardi da aprile), all'estero in Europa la pandemia è inarrestabile: Francia e Spagna hanno superato il milione di casi e la Gerrmania mette 12 regioni italiane tra le "zone a rischio".

Il bollettino Covid di oggi

Complessivamente dall'inizio della pandemia è stata accertata la positività di 465.726 persone, + 16.079 (ieri + 15.199). Gli attualmente positivi sono 169.302, + 13.960 (ieri + 12.703). I dimessi/guariti sono 259.456, + 2.082 (ieri + 2.369). I deceduti sono 36.968, + 136 (ieri + 127). I ricoverati con sintomi sono 9.694, + 637 (ieri + 603). In terapia intensiva ci sono 992 pazienti, + 66 (ieri + 56). Il rapporto nuovi positivi-tamponi processati oggi è del 9,4% (ieri 8,5%). Sono stati processati meno tamponi: 170.392 contro 177.848. Le Regioni: il bollettino riporta 4.125 nuovi contagi nella sola Lombardia (guarda caso lo stesso numero di ieri). In Piemonte i nuovi casi sono 1550, in Campania 1541, nel Veneto 1325, nel Lazio 1251, e 1145 in Toscana. Tutte le altre regioni hanno meno di mille nuovi casi ma comunque a tre cifre. In Valle d'Aosta, i casi sono 87, in Basilicata 83 mentre il Molise è la Regione con l'incremento più basso di casi rispetto a ieri: 28.

La tabella

I territori / Veneto

Il Veneto registra 1.325 positivi in più. La regione sfiora adesso la soglia psicologica dei 40.000 infetti: sono ad oggi 39.590. Ci sono anche 19 morti in più, per un dato complessivo di 2.301 vittime (tra ospedali e case di riposo) dall'inizio dell'epidemia. Vicenza, con +315, è la provincia che ha registrato l'aumento maggiore da ieri. Crescono nettamente i ricoveri in ospedale: sono 588 (+64) i pazienti nei reparti non critici, mentre è stabile il numero delle terapie intensive, 66. I casi attualmente positivi salgono a 12.608 (+1.175).

Emilia Romagna

Oggi in Emilia Romagna si "sfiorano 900 i nuovi positivi" al coronavirus, "ieri sfioravano i 700". Lo ha anticipato il presidente dell'Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini. E i dati confermano. Dall'inizio dell'epidemia si sono registrati 43.477 casi di positività, 889 in più rispetto a ieri, su un totale ancora molto alto di 16.179 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. Dei nuovi positivi, sono 486 gli asintomatici individuati nell'ambito delle attività di contact tracing e screening regionali.

Lombardia

In Lombardia sono 4.125 i nuovi positivi a Sars-CoV-2, con 35.715 tamponi effettuati, per una percentuale positivi/tamponi pari all'11,5% secondo gli ultimi dati della Regione. Nelle ultime 24 ore sono morte per complicazioni legate al virus 29 persone, per un totale di 17.152 decessi da inizio epidemia.  Crescono ancora i ricoveri, tanto che domani aprirà l'ospedale in Fiera a Milano. In terapia intensiva da ieri sono andate 22 persone in più, per un totale di 156 posti occupati, mentre gli altri ricoveri in ospedale sono saliti a 1.695, +174 persone. I guariti/dimessi salgono a 88.059 (+468), di cui 2.261 dimessi e 85.798 guariti. Dei nuovi positivi, 202 sono 'debolmente positivi' e 29 a seguito di test sierologico. 

Campania

Sono 1.541 i nuovi casi di coronavirus emersi oggi in Campania dall'analisi di 12.001 tamponi. Dei 1.541 nuovi positivi, 88 sono sintomatici e 1.453 sono asintomatici. Il totale dei positivi in Campania dall'inizio dell'emergenza sale a 32.025, mentre sono 814.966 i tamponi complessivamente esaminati. L'Unità di crisi della Regione Campania inserisce 6 nuovi decessi nel bollettino odierno.

Toscana

In Toscana sono oggi 1.145 i nuovi casi  (927 identificati in corso di tracciamento e 218 da attività di screening) su un totale di casi, registrati dall'inizio dell'epidemia, pari a 26.611 unità. I nuovi casi sono il 4,5% in più rispetto al totale del giorno precedente. L'età media dei 1.145 casi odierni è di 46 anni circa (il 14% ha meno di 20 anni, il 26% tra 20 e 39 anni, il 33% tra 40 e 59 anni, il 17% tra 60 e 79 anni, il 10% ha 80 anni o piu'). I guariti crescono dell'1% e raggiungono quota 12.121 (45,5% dei casi totali). Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 606 (27 in più rispetto a ieri, più 4,7%), 82 in terapia intensiva (6 in più rispetto a ieri, più 7,9%).

Lazio

Aumenta il numero dei nuovi positivi nel Lazio. "Su oltre 21mila tamponi si registrano 1.251 casi positivi", rende noto l'assessore alla Sanità regionale, Alessio D'Amato. Ieri i nuovi positivi erano stati 1.219 su oltre 20mila tamponi eseguiti. 16 i decessi e 107 i guariti nelle ultime 24 ore. L'indice di contagiosità Rt è dell'1,38%.

Marche

Nuovo picco di contagi nelle Marche, dove nelle ultime 24ore sono stati rilevati 321 positivi su 1.707 tamponi testati nel percorso nuove diagnosi, dopo i 226 registrati ieri. Dei 321, 122 in provincia di Macerata, 76 in provincia di Ancona, 40 in provincia di Pesaro Urbino, 58 in provincia di Fermo, 23 in provincia di Ascoli Piceno e 2 fuori regione. 

Puglia

In Puglia sono stati registrati 5.651 test per l'infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 485 casi positivi: 178 in provincia di Bari, 22 in provincia di Brindisi, 53 nella provincia BAT, 132 in provincia di Foggia, 19 in provincia di Lecce, 83 in provincia di Taranto. 2 casi di residenza non nota sono stati riclassificati e attribuiti.

Umbria

Nuovo balzo record di casi positivi in Umbria, 407 in un solo giorno, 5.860 dall'inizio della pandemia. Il dato è stato fornito dal commissario per l'emergenza Antonio Onnis in una conferenza stampa. In aumento anche i ricoverati, 193, 21 in più rispetto a ieri, mentre passano da 20 a 22 i pazienti in terapia intensiva. Segnalati due nuovi morti, ora 97, e 90 guariti, 2.488 totali. Passano così da 2.960 a 3.275 gli attualmente positivi. Nell'ultimo giorno sono stati eseguiti 4.006 tamponi, 266.398 dall'inizio della pandemia. 

Le altre regioni

Impennata in Alto Adige record di casi giornalieri dall'inizio dell'epidemia: sono 247. In Abruzzo 306 nuovi casi e un decesso. In Basilicata 99 positivi e 3 decessi. Oggi sono stati rilevati 220 nuovi contagi (5.510 tamponi eseguiti) e un decesso da Covid-19 in Friuli Venezia Giulia. In Sardegna si registrano 243 nuovi casi di Coronavirus, 163 rilevati attraverso attività di screening e 80 da sospetto diagnostico e il decesso di un uomo di 78 anni residente nel Sud Sardegna.

Le altre notizie di oggi

Sanità di base in tilt: un disastro annunciato

Covid, dei morti si sa solo che hanno più di 80 anni

Lombardia, Pregliasco: "Valutare coprifuoco già dall'aperitivo"

Ronaldo ancora positivo