Roma, 23 ottobre 2020 - Il bollettino sul Coronavirus in Italia: diffusi nel pomeriggio i dati del Ministero della Salute su incremento dei casi totali, attualmente positivi, morti, guariti, ricoveri e terapie intensive. Un netto incremento di casi Covid si registra in molte regioni, tanto da portare il totale a oltre 19mila in 24 ore. Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, vuole "chiudere tutto per 30 giorni". Intanto arriva anche un appello di 100 scienziati che invocano "misure drastiche entro 2-3 giorni". Ma il premier Giuseppe Conte resiste: "Scongiurare lockdown nazionale".

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Il bollettino del 23 ottobre

Oggi 19.143 nuovi casi e 91 morti. I tamponi totali effettuati nelle ultime 24 ore sono 182mila. Gli attualmente positivi sono 186.002 (+16.700) con 10.549 pazienti ricoverati con sintomi (+855) e 1.049 in terapia intensiva (+57).

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Le terapie intensive

Su 6.628 posti di terapia intensiva oggi disponibili in Italia il 15% è occupato da pazienti Covid, percentuale che scende all'11% se si considerano anche gli ulteriori 1.660 posti letto attivabili con i ventilatori che sono già stati distribuiti alle regioni. Il dato è contenuto nel report settimanale del Commissario straordinario per l'emergenza Domenico Arcuri dal quale emerge che la regione con la percentuale più alta di pazienti in terapia intensiva - rispetto ai posti a disposizione - è l'Umbria, che ha un tasso di occupazione al 27,85%. Subito dopo c'è la Campania (21,71%) e la Sardegna (20,69%). In Lombardia la percentuale è al 15,69% mentre il tasso più basso si registra in provincia di Trento, con l'1,96%.

Notizie locali / Lombardia

"Purtroppo la linea del contagio è in crescita e ci sono cinquemila positivi in più rispetto a ieri e 350 ricoverati in intensiva e no", ha detto il presidente della Lombardia Attilio Fontana aggiungendo che in tutto in terapia intensiva ci sono 170 pazienti ricoverati. "Il virus ha ripreso a circolare in maniera violenta - ha aggiunto - a Milano ci sono circa mille nuovi casi". Il bollettino della Protezione Civile ha poi confermato: 4.916 contagi. La Regione informa che 305 'debolmente positivi' e 31 a seguito di test sierologico, e 7 morti. In totale, dall'inizio dell'epidemia, i decessi sono stati 17.159. I tamponi effettuati sono stati 36.963 (totale complessivo: 2.647.681), con una percentuale rispetto ai positivi pari al 13,2%. I guariti/dimessi sono 477 (totale: 88.536, di cui 2.627 dimessi e 85.909 guariti). I pazienti Covid in terapia intensiva aumentano di 28 (totale 184), mentre i ricoverati crescono di 318 (totale 2.013).

Milano la più colpita

L'incidenza del contagio resta alta nella Provincia di Milano, dove i positivi emersi sono oggi 2.399, di cui 1.126 a Milano città. Seguono le province di Monza e Brianza, con +752 casi odierni; Varese +301, Brescia + 237; Pavia + 231; Como + 206; Lecco +131; Bergamo +122; Lodi +108, Cremona +102, Mantova + 87, Sondrio + 44.

Campania

Sono 2.280 i nuovi positivi in Campania, su 15.800 tamponi: numero record, mai raggiunto prima. La rilevazione di ieri era di 1.541 casi. Lo rende noto il governatore della Campania, Vincenzo de Luca, in diretta Facebook. La percentuale dei contagi sui tamponi eseguiti sale dal 12,8 al 14,5 per cento.

Piemonte

Nuovo forte incremento in Piemonte: oggi è di 2.032 casi, dopo l'esito di 12.665 tamponi. Cresce la pressione sugli ospedali: +5 ricoveri in terapia intensiva (il totale è di 85), +136 negli altri reparti. (1362). L'unità di crisi della Regione riporta anche il dato di 9 morti, che porta il totale a 4.236 vittime dall'inizio della pandemia. I nuovi guariti sono 107, mentre 1187 pazienti sono considerati "in via di guarigione". Le persone in isolamento domiciliare sono 15.016.

Veneto

Per il quarto giorno consecutivo, il Veneto ha più di mille nuovi contagi. Su 2.208.831 tamponi fatti, sono infatti 1.426 i nuovi positivi delle ultime 24 ore. In isolamento ci sono 647 persone in più. I ricoverati in questo momento sono 600, mentre le terapie intensive sono 70. Il totale dei morti è di 2.308, con 7 persone che hanno perso la vita nell'ultima giornata. Sono questi i numeri resi noti nel corso del quotidiano punto stampa del governatore regionale Luca Zaia, dalla sede della Protezione Civile di Marghera. "Rispetto al mese di marzo, sia il numero di ricoverati che quello delle terapie intensive è notevolmente inferiore - ha spiegato il presidente -. Se questo è il ritmo, la curva delle terapie intensive è piuttosto piatta, ma la curva dei ricoveri è più preoccupante".

Lazio

Aumenta il numero dei nuovi positivi nel Lazio. "Su oltre 22mila tamponi oggi si registrano 1.389 casi", rende noto l'assessore alla Sanità regionale, Alessio D'Amato. Ieri i nuovi positivi erano stati 1.251 su oltre 21mila tamponi eseguiti. Undici i decessi e 88 i guariti nelle ultime 24 ore.

Toscana

In Toscana 1.290 nuovi casi, 169 guariti e 8 morti. Il bollettino giornaliero trasmesso dalla Regione alla protezione civile nazionale certifica, quindi, un'ulteriore impennata dei contagi e a fronte di un numero di tamponi che fa fatica ad aumentare: nelle ultime 24 ore, in effetti, i test effettuati sono stati 11.378. Una delle conseguenze piu' dirette e' il sensibile incremento del rapporto fra i nuovi positivi al numero di persone testate raggiunge il 17,3%. Un altro particolare rilevante è l'aumento della pressione sugli ospedali. I ricoverati in area Covid salgono così a 656 in tutto (+50), ma restano 82 i pazienti in terapia intensiva (dato stabile rispetto a ieri). Dall'inizio dell'emergenza sono 27.901 i positivi, 12.290 i guariti e 1.237 i deceduti. In base a quanto accertato dalle aziende sanitarie in fase di monitoraggio giornaliero viene confermato, inoltre, un ulteriore balzo sia dei pazienti con sintomi lievi posti in isolamento domiciliare (13.718, +1.063) che delle persone in sorveglianza attiva (22.777, +2.540) a seguito di contatti con casi infetti.

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Emilia-Romagna

In Emilia-Romagna sono 888 in più rispetto a ieri i positivi, su un totale di 15.978 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. Sono 472 gli asintomatici individuati nell'ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. L'età media dei nuovi positivi di oggi è 44,8 anni. Sui 472 asintomatici, 134 sono stati individuati grazie all'attività di contact tracing, 46 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione. Per 287 casi è ancora in corso l'indagine epidemiologica. La provincia con più contagi è quella di Bologna (164), a seguire Reggio Emilia (130), Piacenza (118), Rimini (116), Modena (89), Ravenna (62), Parma (54), Ferrara (55), il territorio di Forlì (43), quello di Imola (35) e l'area di Cesena (22).

Liguria

Cresce ulteriormente il numero dei positivi in Liguria: sono 778 in più. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 5.096 tamponi, 399.461 da inizio emergenza. Aumentano anche i ricoveri in ospedale: ad oggi ci sono 631 pazienti, 57 in più di ieri. Di questi, 33 sono in terapia intensiva. Cresce anche il numero dei deceduti: sono 1680, 7 in più di ieri. Si tratta di 4 donne e 3 uomini, tra i 67 e i 103 anni.

Puglia

Sono 590 i nuovi casi rilevati nelle ultime 24 ore in Puglia: è il numero più alto mai registrato. È quanto si legge nel Report diffuso dalla Task force regionale che segnala anche un morto causato dall'infezione in provincia di Taranto. Sono stati 5.253 i test processati. I nuovi contagi sono così distribuiti: 234 in provincia di Bari, 30 in quella di Brindisi, 58 nella Bat, 176 in provincia di Foggia, 19 in provincia di Lecce e 65 nella zona di Taranto, un caso riguarda un residente fuori regione mentre di sette non è nota la provincia di residenza.

Marche

Nuovo record di incrementi giornalieri di casi positivi al Covid-19 nelle Marche. Dopo i 321 casi di ieri su 1.707 campioni esaminati, oggi i contagi sono stati 453 su 2.224 tamponi testati nel percorso nuove diagnosi. Dei 453 nuovi casi 127 sono stati registrati in provincia di Macerata dove i contagi salgono a 1.982, 92 ad Ancona (2.738), 42 a Pesaro Urbino (3.413), 70 a Fermo (964), 111 ad Ascoli Piceno (1.173) e 11 fuori regione (375). I nuovi positivi comprendono 73 sintomatici.

Sardegna

Con oltre cento casi in più rispetto al dato di ieri, il più alto registrato nel 2020, in Sardegna è nuovo record di contagi da Covid-19, ben 349 nelle ultime 24 ore, mentre resta invariato il numero delle vittime (181). Dei 349 nuovi casi, 241 sono stati rilevati attraverso attività di screening e 108 da sospetto diagnostico.