Lunedì 20 Maggio 2024

Vannacci candidato, i malumori nella Lega e il sarcasmo di Crosetto: “Un bene per lui e per l’esercito”

Il ministro della Difesa: “Sarà certamente eletto e le istituzioni europee potranno godere del suo contributo di idee e valori”

Roma, 26 aprile 2024  – La candidatura del generale Roberto Vannacci alle elezioni europee era più che nell’aria. Mancava l’ufficialità che è arrivata ieri, il 25 aprile, con l’annuncio del leader della Lega, Matteo Salvini. Confermata la presenza in lista in tutti i collegi, seppur come candidato “indipendente”, come ha sottolineato lo stesso Vannacci. La notizia viene oggi commentata con sarcasmo dal ministro della Difesa, Guido Crosetto. “Era chiaro da mesi che lo avrebbe fatto”, dice ad Affaritaliani.it. “Sarà certamente eletto e le istituzioni europee potranno godere del suo contributo di idee e valori”, aggiunge. “Sono certo che la sua presenza aiuterà elettoralmente la Lega. Una scelta win-win, come si dice. Per lui, per la Lega e per l’esercito", conclude Crosetto.

Il ministro Guido Crosetto e il generale Roberto Vannaci
Il ministro Guido Crosetto e il generale Roberto Vannaci

Il ministro era intervenuto lo scorso agosto, dopo la pubblicazione del best seller di Vannacci, 'Il mondo al contrario’, diffondendo subito una nota e aprendo un'inchiesta disciplinare sul generale. Indagine che ha condotto in febbraio alla sospensione disciplinare di 11 mesi di Vannacci per aver “compromesso il prestigio e la reputazione” dell'esercito italiano ingenerando “possibili effetti emulativi dirompenti e divisivi nell'ambito della compagine militare”. Pochi giorni fa Vannacci ha inoltrato ricorso al Tar contro il provvedimento.

La candidatura del generale pare aver generato malumori anche dentro il Carroccio. I leghisti di vecchio corso hanno contestato la scelta, alcuni anche pubblicamente. Di pochi gironi fa le eloquenti dichiarazioni del sottosegretario all'Agricoltura Gianmarco Centinaio: “Il mio entusiasmo per l'ipotesi di candidatura di Vannacci è meno 2 mila, io non lo voterò”. Parole che non sembrano stupire Crosetto: “Sì, mi sembra evidente che questa candidatura non rispecchi i valori di tutta la Lega”, spiega in un’intervista al Foglio

Le frasi sull’antifascismo nel mirino del Pd

Il nome di Vannacci non va giù, come era prevedibile, neppure alle opposizioni. Che hanno subito preso di mira le dichiarazioni rilasciate ieri dal generale, nel giorno della Festa della Liberazione. “Il fascismo è terminato in Italia da 80 anni e parlare oggi di antifascismo serve solo a dividere la società italiana su un periodo, quello fascista, finito ormai da quasi un secolo", le parole di Vannacci. A intervenrie è oggi la senatrice Pd Tatjana Rojc commenta: “È stato il fascismo a spaccare l'Italia e le sue spire si sono prolungate ben oltre la fine della guerra – dice la parlamentare dem -. Perciò preoccupa molto un generale delle forze armate italiane che fa l'ambiguo su un principio fondante della Repubblica come l'antifascismo. Per la Rojc “il grandissimo rispetto che portiamo ai nostri militari per fortuna non è toccato dalle sparate di questo fenomeno mediatico messo in pista da Salvini”.