Sabato 20 Luglio 2024
NINO FEMIANI
Cronaca

Bambino caduto nel pozzo. Il sindaco impietrito: "Il figlio morto e la mamma che gli parlava"

La tragedia in provincia di Siracusa. Salvatore Gallo: “Li conosco, una scena da brividi. L’operatrice? Un’eroina, non smetteva di piangere"

Siracusa, 27 giugno 2024 – Era alle prese con i preparativi della festa patronale, San Paolo apostolo, che cade domani, quando l’hanno avvisato della tragedia: la morte di un bimbo di 10 anni precipitato in un pozzo artesiano e l’educatrice rimasta ferita nel tentativo di salvarlo. "Mi sono precipitato a Falabia, c’erano già i vigili del fuoco che cercavano di portare su l’educatrice e poi c’erano i genitori del ragazzo".

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Bimbo caduto nel pozzo, indagata anche l’educatrice che provò a salvarlo. La madre: “Eri una perla rara”

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Bimbo morto al campo estivo, primi indagati. “Chiedeva aiuto e parlava con i genitori”. Lo strazio della mamma: “Il mio cuore si è fermato col tuo”

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Il pozzo artesiano dove è caduto un bambino, in una zona di campagna di Palazzolo Acreide, nel Siracusano
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Salvatore Gallo, 59 anni, sindaco di Palazzolo Acreide, tiene a stento a freno l’emozione e il pianto.

"Li conosco bene, il papà e la mamma del bambino morto, lui fa piccoli lavori di pulizia per il Comune. Ero anche presente in municipio quando sono venuti a iscrivere i due ragazzini più piccoli al Grest (gruppo estivo, ndr). Li ho rivisti davanti al pozzo, una scena terribile, la mamma parlava al figlio che era lì sotto. Lei sapeva che era morto, aveva già capito tutto, eppure continuava a parlargli, come se potesse sentirla. Una cosa che faceva venire i brividi e un nodo alla gola".

Poi è stata tirata su la donna…

"Era più morta che viva, piangeva disperata perché non ce l’aveva fatta a salvarlo. È stata coraggiosa, una vera eroina, si è buttata nel pozzo senza esitare. Pochi, credo, avrebbero fatto quello che ha fatto lei".

I soccorsi sono stati immediati?

"Penso di sì. Quando sono arrivato ho telefonato anche a un mio amico che uè n vigile del fuoco sommozzatore in pensione e lui ha allertato la squadra che era a Catania. Sono arrivati in meno di 15 minuti, in elicottero".

Che idea si è fatto della dinamica?

"Non so cosa sia successo, io quando sono arrivato ho visto la botola piegata verso il basso, segno che aveva ceduto sotto il peso di qualcuno o di qualcosa. La sfortuna è che tutti i pozzi della Sicilia sono secchi per la siccità, mentre quello aveva ancora un paio di metri di acqua".

Non le sembra strano un pozzo nei pressi delle altalene e dei giochi?

"L’Anfass mi ha detto che il pozzo era chiuso con una botola rigida, serrata da un lucchetto. In quella masseria si svolgevano da anni i centri estivi dell’associazione. Le responsabilità andranno accertate, ora è solo il momento del dolore. Posso solo dire che la nostra comunità è distrutta dal dolore per la perdita di una giovane vita".