Mercoledì 24 Luglio 2024

Cos’è un pozzo artesiano e perché è pericoloso

Sono scavati per raccogliere acqua da una falda acquifera artesiana e non necessitano dell’uso di macchinari. Non mancano i precedenti per la tragedia di Siracusa

Un pozzo artesiano, simile a quello in cui è caduto il bambino di 10 anni nel siracusano

Un pozzo artesiano, simile a quello in cui è caduto il bambino di 10 anni nel siracusano

Roma, 27 giugno 2024 – Un bambino di dieci anni è morto dopo essere caduto per 15 metri in un pozzo artesiano in Sicilia, nella provincia di Siracusa. Nell’incidente è rimasta ferita una donna di 54 anni che si era calata nel pozzo per cercare di salvare il piccolo. Ma cos’è un pozzo artesiano? E perché è pericoloso? 

I pozzi artesiani

Il pozzo artesiano è un tipo di pozzo artificiale perforato per raccogliere l’acqua da una falda acquifera e definito ‘naturalmente effluente’ in quanto in un pozzo di questo tipo l’acqua arriva in superficie grazie alla pressione naturale, senza l’ausilio di macchinari

I pozzi artesiani vengono scavati sopra le falde acquifere artesiane. È proprio la presenza di questo tipo di falde a permettere la risalita dell’acqua in maniera naturale, grazie alla pressione: le falde artesiane sono infatti circondate, ai loro lati, da strati di materiali che non permettono il passaggio dell’acqua. Per effetto della pressione, l’acqua risale quindi le pareti del pozzo ad un’altezza variabile a seconda di vari fattori. Il loro nome deriva da quello della provincia francese dell’Artois dove i primi pozzi di questo tipo vennero scavati in epoca medievale dai monaci della zona.

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La pericolosità

I pozzi artesiani sono però considerati decisamente pericolosi in quanto è facile che ci si possa cadere dentro per poi precipitare anche per un centinaio di metri e quindi morie, come è accaduto oggi al bambino di 10 anni nel siracusano. A differenza dei pozzi freatici, infatti, sono meno larghi ma più profondi e più stretti.

I precedenti

Di incidenti simili a quello avvenuto oggi ne sono avvenuti diversi nel corso degli anni, in Italia e nel Mondo, anche se non tutti coinvolgono dei pozzi artesiani. Il più celebre rimane sicuramente quello di Vermicino, avvenuto nel 1981, nel quale dopo giorni di agonia e improvvisati tentativi di salvataggio perì il piccolo Alfredino Rampi. Fra i tanti si ricordano quello di Kathy Fiscus, una bambina di quattro anni che morì cadendo in un pozzo in Texas nel 1949 e quello di Nicola Silvestri deceduto per annegamento nel 1996 in Abruzzo.