Rodrigo De Paul (Ansa)
Rodrigo De Paul (Ansa)

Napoli, 12 giugno 2021 - Un mercato con le cessioni e uno senza: la programmaticità come sempre non manca ad Aurelio De Laurentiis, che per rinforzare il suo Napoli sta pensando a due strade parallele che inevitabilmente comporterebbero aspetti positivi e negativi.

Sogno De Paul

Difficile dire quale dei due sia il piano A e quale quello B, ma di fatto a Castel Volturno sono al vaglio due strategie che partono da basi opposte: vendere qualche big oppure no. In caso di  una o più cessioni di lusso ovviamente crescerebbero il budget e il prestigio degli obiettivi da accaparrarsi. Due nomi su tutti: via Fabian Ruiz, dentro Rodrigo De Paul, autentico sogno dei tifosi e piani alti del club partenopeo. L'Europeo di mezzo non aiuta ad accelerare eventuali trattative, in un senso o nell'altro: l'impressione è che ogni discorso più ambizioso, in entrata o in uscita, debba essere rimandato al termine della rassegna continentale, che inevitabilmente modificherà il listino prezzi.

Quello che può essere fatto in attesa è cominciare ad analizzare la rosa attuale: è l'idea principale che frulla nella testa di Luciano Spalletti, che nella fase iniziale della preparazione estiva dovrà giocoforza avere a che fare con una rosa mutilata dalle assenze. Sarà l'occasione buona per valutare innanzitutto chi rientrerà dai rispettivi prestiti: su tutti i vari Ounas, Malcuit, Tutino e Gaetano. Chissà che uno dei rinforzi non possa arrivare da una risorsa già interna: tanto per restare in tema di mercato low cost.

Rivoluzione a centrocampo

L'altra ipotesi prevede invece almeno una cessione eccellente, con Fabian in cima alla lista degli indiziati visto che sul fronte Koulibaly tutto tace. Insomma, più facile che a dover salutare il capoluogo campano sia lo spagnolo: lo si evince anche dai contatti in corso con il suo 'gemello' Toma Basic. Esistono addirittura già alternative al croato: Morten Thorsby, volto noto della Serie A e Cheick Oumar Doucouré, 21enne in forza al Lens. Entrambi, a ben vedere, potrebbero essere anche comunque degni eredi di Tiémoué Bakayoko, che a fine mese tornerà al Chelsea senza alcuna possibilità di essere riscattato dal Napoli, che per la mediana ha altre idee. Anche costose: l'ultima conduce a Mady Camara, valutato ben 20 milioni dall'Olympiakos. Quello stesso Olympiakos in cui a breve potrebbe tornare Kostas Manolas. Insomma, più che una semplice sessione di mercato all'orizzonte per il club partenopeo c'è una rivoluzione: da valutare solo se a cinque stelle oppure all'insegna del risparmio.

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