Adam Ounas (Ansa)
Adam Ounas (Ansa)

Napoli, 4 giugno 2021 - Non solo i giocatori che arriveranno dal mercato: al termine delle vacanze il centro tecnico di Castel Volturno prima e il ritiro di Dimaro poi saranno popolati anche da quei calciatori che torneranno dai rispettivi prestiti e che, alla luce del nuovo allenatore, si giocheranno le ultime chance di restare in azzurro.

Show a Crotone

 Nulla togliere ai vari Tutino, Malcuit, Luperto, Gaetano e Ciciretti, che pure avranno la possibilità di farsi conoscere da Luciano Spalletti, ma i riflettori saranno tutti concentrati su chi altrove ha incantato: specialmente quando per 'altrove' si intende una squadra che avrebbe poi chiuso il campionato salutando la Serie A. Si tratta di Adam Ounas, che neanche col suo bottino di 4 reti e 4 assist in 15 presenze è riuscito a evitare al Crotone il mesto approdo nella cadetteria. Sicuramente le colpe della retrocessione dei calabresi non sono da ascrivere all'algerino, che di certo non poteva anche metterci una pezza a una fase difensiva da record (in negativo). Le sue mansioni, l'eterna promessa Ounas, le ha svolte con ottimo profitto: un profitto che non è sfuggito al Napoli, che potrebbe riammettere il classe '96 all'ovile dopo ben 3 cessioni in prestito consecutive. In pratica è dall'ormai 'lontano' 2019 che Ounas non veste la maglia azzurra: se la buona notizia è che il rientro alla base stavolta sarà a testa alta, la cattiva è che intanto all'ombra del Vesuvio la batteria degli esterni di destra veniva ulteriormente rimpolpata dagli arrivi di gente del calibro di Hirving Lozano e Matteo Politano. A sinistra c'è poi un totem come Lorenzo Insigne che però, alla luce dei 30 anni compiuti proprio oggi, prima o poi avrà pur bisogno di rifiatare.

L'ultima chance per il rinnovo

 
Ecco che quindi il jolly Ounas potrebbe rivelarsi un'arma in più per Spalletti ma soprattutto per la società, che in una sessione di mercato già piuttosto complicata potrebbe invece ritrovarsi un rinforzo già in casa. La decisione finale spetterà solo al neo allenatore azzurro che in ritiro, più che l'aspetto tecnico di Ounas, ne valuterà quello comportamentale, finora il grande limite in carriera dell'algerino. Numeri da circo in campo che fanno ammattire le difese e stile di vita non sempre integerrimo fuori dal rettangolo di gioco che invece hanno spesso allontanato l'algerino dai palcoscenici più importanti e che ora potrebbero costargli il rinnovo del contratto con il Napoli, che scadrà nel 2022. A meno di una stagione esaltante in azzurro: possibilmente solo in campo.

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