Milos Teodosic e Aleksandar Sasha Djordjevic (Ciamillo)
Milos Teodosic e Aleksandar Sasha Djordjevic (Ciamillo)

Milano, 5 giugno 2021 – Il momento della verità è arrivato: questa sera alle 20.45 scatteranno invece le finali scudetto del campionato di Serie A di basket, che dopo 37 anni vedranno nuovamente l’Armani AX Milano opposta alla Virtus Segafredo Bologna in una serie come ornai di consueto al meglio delle sette partite (fattore campo a favore dei meneghini) e trasmessa integralmente su Eurosport 2, Eurosport Player e in digitale terrestre su Rai Sport. I favori del pronostico pendono dalla parte dell’Olimpia che ha sconfitto i bianconeri in tutte e tre gli scontri diretti stagionali e che sin qui è stata protagonista di una stagione da incorniciare, che ha portato ai successi in Supercoppa e Coppa Italia e alla conquista di un posto alle Final Four di Eurolega, atto finale dal quale Milano è uscita a testa altissima. A giocare a favore dell’Olimpia anche un roster sicuramente più profondo e dal tasso qualitativo maggiore, in cui spiccano giocatori del calibro di Rodriguez, Hines, Datome, Shields e Delaney, decisamente abituati a sfide di queste latitudini.
 

La Virtus pronta a vendere cara la pelle

La Virtus dal canto suo non avrà però alcuna intenzione di alzare bandiera bianca prima di ogni verdetto decretato dal campo e sicuramente ha tutti i mezzi per vendere carissima la pelle. A cominciare dalle sue stelle Milos Teodosic e Marco Belinelli che in questi playoff l’hanno trascinata sul piano offensivo. Anche difensivamente, però, servirà da parte dei bianconeri, che su questo piano del gioco hanno mostrato grossi passi avanti nella serie con Treviso prima e in quella con Brindisi poi, una prestazione pressoché perfetta. Importante sarà poi anche il contributo di altri giocatori come Ricci, Gamble, Pajola – elemento chiave per gli equilibri bianconeri –, Weems e Hunter che dovranno garantire solidità alla macchina felsinea. La finale scudetto da tanti pronosticata anche nelle scorse settimane, insomma, è servita. Ora i verdetti finali spettano, come sempre e come detto, al campo.

Leggi anche - Il Chelsea rinnova Giroud. Milan più lontano