Meo Sacchetti (ANSA)
Meo Sacchetti (ANSA)

Tallinn (Estonia), 30 novembre 2020 – Costretta a fermarsi a pochi minuti dalla palla a due del match contro la Macedonia del Nord per la positività di tre membri del gruppo squadra macedone – che è stato rimandato dalla FIBA alla finestra di gare di febbraio –, l’Italbasket si prepara per tornare in campo questo pomeriggio alle 15 (diretta televisiva su Sky Sport Arena) per sfidare la Russia nel secondo incontro della finestra di novembre delle qualificazioni ad Eurobasket 2022, manifestazione alla quale l’Italia è qualificata di diritto in quanto paese ospitante di uno dei gironi.

Le parole di Sacchetti e Ricci

Sulla carta l’impegno contro la nazionale russa guidata dall'ex coach di Cantù Sergej Bazarevich, sconfitta dall’Italia nel match d’andata ma per ora prima del girone con 5 punti, è sicuramente maggiormente probante rispetto a quello contro la Macedonia del Nord e anche per questo il CT azzurro Meo Sacchetti si attente una grande reazione dal gruppo – nel quale ci sono anche cinque giocatori che debutteranno oggi in azzurro – a cui ha rivolto parole d’elogio per lo spirito mostrato in questi giorni: “Eravamo pronti a scaricare l’adrenalina nella partita contro la Macedonia – ha detto il CT azzurro –. Non ci siamo riusciti e per questo abbiamo deciso di rimanere in campo per un allenamento che alla fine si è rivelato molto intenso. I ragazzi hanno voglia di misurarsi con il basket internazionale con la Russia ne avranno l’occasione. Senza voler sottovalutare la Macedonia del Nord, non sbaglio dicendo che la Russia è squadra di un livello superiore. La gara contro l’Estonia lo dimostra e noi dovremo essere bravi a fare la nostra gara. Ciò che mi piace di questo gruppo giovane è l’atteggiamento e la voglia di non fare calcoli. Non resta che contare le ore che ci separano dalla palla a due”.

Di tenore molto simile anche le parole di Giampaolo Ricci che ha sottolineato la grande voglia degli azzurri di scendere in campo per dimostrare il loro valore: “Non vediamo l’ora di giocare – ha detto Giampaolo Ricci – anche perché eravamo sicuri di poterlo fare ieri fino a un’ora dall’inizio. Abbiamo incassato il contraccolpo emotivo e cominciato subito a pensare alla Russia. Una squadra sicuramente forte e che vorrà vincere ancora per raggiungere l’Europeo. Essere qui con tanti dei ragazzi che in campionato si stanno facendo valere è una fortuna. Ogni storia è diversa e ognuno arriva qui con ambizioni differenti ma tutti abbiamo lo stesso obiettivo: cercare di stare bene insieme e dimostrare sul campo che questo gruppo ha qualità”.

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