Guido Bertolaso
Guido Bertolaso

Roma, 12 maggio 2021 – Dopo il giudizio negativo espresso dal segretario del Partito Democratico, Enrico Letta, sull’operato di Virginia Raggi negli ultimi cinque anni alla guida del Campidoglio, sembra ormai definitivamente tramontata l’ipotesi di un’alleanza tra i dem e il Movimento 5 Stelle in vista delle elezioni comunali di quest’anno.

Soprattutto dopo la “mossa del cavallo” dell’ex premier Giuseppe Conte, leader in pectore dei pentastellati, che ha ribadito ufficialmente il suo appoggio alla ricandidatura per un secondo mandato della sindaca uscente.

Serracchiani apre al dialogo con Calenda

L’impossibilità di un’alleanza tra Pd e M5S a Roma è stata confermata oggi anche dalla capogruppo del Pd alla Camera, Debora Serracchiani, nel corso di un’intervista a ‘InBlu2000’, la radio nazionale della Conferenza episcopale italiana. “Per quanto riguarda la Raggi – ha detto – credo che la nostra non possa non essere una considerazione negativa di quanto fatto in questi cinque anni, è sotto gli occhi di tutti”.

“Corriamo per vincere, il nostro candidato è Roberto Gualtieri – ha aggiunto la deputata dem – e abbiamo un campo largo da ricostruire nel quale io mi auguro possa essere protagonista importante anche Carlo Calenda e non solo perché c'è un civismo a cui guardare in modo forte e serio”.

Serracchiani ha dunque ribadito “la necessità anche di un dialogo stretto con Carlo Calenda. Che in questa prima fase non sarà possibile, ma sarà necessario immediatamente dopo”. Calenda che, nei giorni scorsi, aveva espresso critiche molto forti sulle mosse del Pd, parlando di “pantomime”.

Bertolaso: “Grazie Salvini, ma ho fatto la mia scelta”

Intanto, sul fronte centrodestra restano i dubbi su chi prenderà parte alla corsa per il Campidoglio. Secondo il leader della Lega, Matteo Salvini, la coalizione “deve trovare un candidato comune entro il mese di maggio: questo è l'obiettivo. Nomi ce ne sono tanti e siccome ce ne sono tanti non voglio farne. Ci riuniremo presto un'altra volta”. Quel che è certo è che il candidato non sarà Guido Bertolaso, ex capo della Protezione Civile e attuale consulente della Regione Lombardia per la campagna vaccinale anti Covid-19.

A margine della vaccinazione alle atlete della nazionale di volley a Milano, Bertolaso ha ribadito il suo ‘no’ a candidarsi. “Ringrazio l'onorevole Salvini e mi fa piacere che abbia tanta stima e fiducia nei miei confronti. Probabilmente sta sopravvalutando quelle che sono le mie capacità e le mie competenze”.

“Ormai sono fuori quota per queste avventure”

“È un’attenzione che mi lusinga – ha spiegato –, ma io ho fatto la mia scelta, sto vaccinando in Lombardia e quando finirò finalmente potrò dedicarmi a fare il nonno. Credo che Roma meriti forze giovani, motivate, esperte e appassionate che abbiamo da dedicare tutta la loro vita alla città più bella del mondo”.

Infine, Bertolaso ha concluso dicendo che “per me sarebbe stato un sogno, ma ormai io sono fuori quota per queste avventure. È un 'no' a malincuore, ma che deriva dalla consapevolezza di essere ormai una persona di una certa età che è bene che faccia largo ai giovani”.