Foto: Disney/Pixar
Foto: Disney/Pixar
Mercoledì 26 giugno esce nelle sale cinematografiche italiane 'Toy Story 4', il film d'animazione Disney/Pixar che è stato recensito con toni entusiasti e che riporta in scena i giocattoli che già conosciamo, più alcune novità di tutto rispetto. Si tratta di una delle uscite più attese di questa estate 2019 e con ottime ragioni.

TOY STORY 4, IL FILM D'ANIMAZIONE
Sequel diretto di 'Toy Story 3' (2010), questo nuovo capitolo rappresenta l'esordio alla regia per Josh Cooley, al suo primo lungometraggio animato dopo essersi fatto le ossa all'interno di Disney/Pixar: come storyboard artist, montatore, sceneggiatore e doppiatore.

La sceneggiatura è invece stata scritta a quattro mani da Stephany Folsom e Andrew Stanton. La prima è al suo esordio cinematografico, dopo avere accumulato esperienza scrivendo la serie TV 'Star Wars: Resistance', mentre il secondo è un veterano di casa Pixar: ha lavorato alle sceneggiature dei primi tre capitoli di 'Toy Story' ed è stato regista e sceneggiatore di film animati come 'WALL-E', 'Alla ricerca di Nemo' e 'Alla ricerca di Dory'.

LA TRAMA
Woody, Buzz e tutti gli altri giocattoli vengono catapultati in un'avventura inattesa quando la piccola Bonnie porta a casa Forky, un giocattolo da lei assemblato all'asilo e che però soffre una profonda crisi d'identità e tende a darsi alla fuga. Tra un colpo di scena e l'altro, i nostri eroi incontreranno nuovamente Bo Peep, vecchia fiamma di Woody.

IL TRAILER


I DOPPIATORI E FABRIZIO FRIZZI
La versione italiana di 'Toy Story 4' ha una schermata aggiunta con la scritta "Grazie Fabrizio": è un omaggio a Fabrizio Frizzi, che ha prestato la sua voce a Woody nei primi tre film della saga e che è morto nel 2018.

A sostituirlo troviamo il veterano Angelo Maggi Mariotti, che in numerose occasioni ha doppiato Tom Hanks (voce originale di Woody), per esempio nei film 'Cast Away', 'Prova a prendermi', 'Captain Phillips' e 'Sully'.

L'IMPORTANZA DI 'TOY STORY'
'Toy Story 4' ha un significato molto particolare: il primo film della saga è infatti uscito nel 1995 e ha rappresentato l'esordio di Pixar, all'epoca studio di produzione pioniere nell'animazione realizzata al computer e ancora oggi faro ineguagliato a livello mondiale.

Nel 2010 'Toy Story 3' sembrava avere chiuso il ciclo narrativo, oltretutto portando a casa un trionfo di pubblico e critica. L'annuncio del quarto capitolo è stato dunque accompagnato da due sfide: essere un film all'altezza del blasone e rilanciare in maniera credibile la trama. Sfida vinta in entrambi i casi.

COM'È 'TOY STORY 4', LE RECENSIONI
La critica internazionale ha infatti sentenziato che siamo di fronte a un film con un grande cuore, nel quale i personaggi mandano avanti la narrazione in modo convincente e profondo, regalando risate e commozione. La straordinaria perizia tecnica di Pixar è la ciliegina sulla torta, perché in termini visivi 'Toy Story 4' rappresenta lo stato dell'arte dell'animazione al computer.

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