Ristoranti e bar semi deserti a Milano (Ansa)
Ristoranti e bar semi deserti a Milano (Ansa)

Roma, 19 ottobre 2020 - Diffuso Il bollettino sul Coronavirus in Italia. I dati di oggi, a livello nazionale, certificano un netto calo nella curva dei contagi a fronte di quasi 50mila tamponi in meno processati. L'indice dei positivi sui test effettuati sale così al 9,4%. Crescono le vittime, 73 nelle ultime 24 ore (ieri 69).  In rialzo anche terapie intensive e i ricoveri. La somma tra casi critici e decessi (120) è maggiore rispetto a ieri (114). Già dal primo pomeriggio filtrano aggiornamenti dalle regioni su contagi, decessi e guariti. Le buone notizie arrivano dal Veneto, dove non si registra nessuna ulteriore vittima. Dodici, invece, i morti in Toscana nelle ultime 24 ore, tre in Emilia-Romagna e 6 in Lombardia. I nuovi casi si mostrano da settimane in forte crescita e hanno sfondato ieri quota 11mila unità.  Ma sono i numeri di decessi e terapie intensive che le istituzioni seguono con più attenzione, allarmati dalla tenuta del sistema sanitario. Che, al momento, non è in discussione, anche se medici e ospedali non mancano di sottolineare la criticità della situazione. Intanto Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità, dichiara oggi che è "realistico" pensare di iniziare a distribuire il vaccino anti Coronavirus in primavera. 

FOCUS / Aggiornamento: il bollettino del  20 ottobre

Nel giorno in cui è stato firmato il nuovo Dpcm (qui il testo in Pdf), gli italiani sono in cerca di chiarimenti su alcuni punti oscuri del decreto Covid pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Si vuole far luce, in particolare, sulle misure riguardanti scuola e sport. Capire chi (e come) potrà ancora giocare e allenarsi, dalle giovanili ad amatori e dilettanti (qui un approfondimento sul tema). E mentre i Comuni si infuriano sulle responsabilità ricevute circa il coprifuoco (anche se la parola 'sindaci' nel testo del Dpcm non compare), viene rimandato a un successivo decreto ministeriale l'aumento dello smart working. "Più che una seconda ondata, abbiamo delle mareggiate", dice il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri. "Valutare maggiori restrizioni a Milano, Napoli e Roma", suggerisce il virologo Pregliasco. E il premier Conte dichiara di "non poter escludere lockdown circoscritti". Il Tar del Lazio, nel frattempo, ha respinto il ricorso contro la chiusura delle scuole in Campania. In atto l'annunciata stretta sui controlli: multato un ristoratore nel Beneventano, nel suo locale si teneva una festa di comunione con 50 persone. Per quanto riguarda gli altri Stati, da venerdì fino al 9 novembre il Galles entrerà in lockdwon. Bar e ristoranti chiusi in Belgio per 4 settimane. "Siamo di fronte a uno tsunami di contagi", il grido allarmato del ministro della Salute. 

I dati Covid di oggi

I nuovi casi sono 9.338 (ieri 11.705), a fronte di meno di 98.862 tamponi (ieri 146.541). Nelle ultime 24 ore si registrano 73 vittime (ieri 69). Gli attualmente positivi aumentano di 7.766 unità a 134.003, altri 1.498 i guariti (252.959 da inizio epidemia). Sono invece 797 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 47 in più rispetto a ieri quando l'aumento era stato di 45. Crescono anche i ricoveri ordinari: 545 in più (ieri +514), per un totale di 7.676. Sono 125.530 le persone in isolamento domiciliare (+7174 rispetto a ieri). 

L'indice dei positivi sui tamponi arriva oggi al 9,4% (ieri era salito all'8%). Per fare un confronto più omogeneo sui contagi, lunedì scorso con 85mila tamponi i casi erano 4.619, quindi nell'arco di una settimana c'è stato circa un raddoppio. La regione con più casi oggi è ancora la Lombardia (+1.687), seguita da Campania (1.593), Toscana (986), Lazio (939) e Piemonte (933). Nessuna regione a zero, la migliore la Basilicata con 22 casi.

Tabella delle Regioni in Pdf

(L'articolo prosegue sotto il video)

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Veneto

Nessuna nuova vittima in Veneto, a fronte di un calo della curva di contagi (502 nuovi casi). Il bollettino regionale registra il nuovo aumento dei pazienti ricoverati in regime ordinario (+19, 496 in totale), mentre restano invariate le terapie intensive restano (52 i pazienti ricoverati, con 44 positivi). Scendono nettamente a 13.061 gli isolamenti fiduciari, 748 in meno, dei quali 4.920 (-183) sono positivi.

Emilia-Romagna

Sono 552 i nuovi casi in Emilia- Romagna, su circa 8mila tamponi. Sono 70 i pazienti in terapia intensiva (tre in più rispetto a ieri) e 481 quelli ricoverati negli altri reparti Covid, 42 in più. Il Covid-19 miete altre tre vittime, pazienti ultranovantenni: una donna di 100 anni e un uomo di 90 a Ferrara e un'anziana di 93 anni a Bologna. L'età media dei nuovi contagiati è di 46 anni. Dei 552 nuovi casi 256 sono asintomatici. Per 97 nuovi casi è in corso la verifica del tampone. La provincia con più contagi è quella di Bologna (145), a seguire Modena (84), Rimini (74), Ravenna (53), Reggio Emilia (51), il territorio di Forlì (38), Ferrara (32), Piacenza (29), Parma (16), l'area di Cesena (15) e quella di Imola (15).

Lombardia 

In Lombardia sono stati registrati 1.687 casi, di cui 111 'debolmente positivi' e 12 a seguito di test sierologico. Sei i decessi. Dall'inizio dell'epidemia i morti sono stati 17.084. I tamponi effettuati sono 14.577 (totale complessivo: 2.516.861), con una percentuale rispetto ai positivi pari al 11,5 %. I guariti/dimessi sono 341 (totale 86.738, di cui 1.718 dimessi e 85.020 guariti). I pazienti covid in terapia intensiva raggiungono quota 113 (+3), mentre i ricoverati 1.136 (+71). Ieri, a fronte di 30.981 tamponi, c'erano stati 2.975 positivi e 21 morti. La Lombardia ha deciso di chiedere al governo l'istituzione del coprifuoco in regione dalle 23 dopo che la 'Commissione indicatori' istituita dalla direzione generale del Welfare ha previsto che al 31 ottobre potrebbero esserci circa 600 ricoverati in terapia intensiva e fino a 4.000 in terapia non intensiva.

Toscana

Altri 986 casi in Toscana, con un numero di tamponi in netto calo: da oltre 13 mila di ieri a 10.557 dell'ultima giornata. Delle 10.851 persone malate, la quasi totalità si trova in isolamento a casa (10.340), mentre 511 sono ricoverati in ospedale, 71 in più rispetto a ieri. Escludendo i tamponi di controllo, nell'ultimo giorno sono state sottoposte a test 7.178 persone: di questi il 13,7%, dato più alto di ieri, è risultato positivo. Purtroppo si contano anche 12 morti (sei uomini e sei donne, età media 87 anni), che fanno lievitare a 1.206 il numero dei decessi da febbraio. Le persone già guarite sono 11.731 (49,3 per cento di tutti i casi), cresciute dello 0,9 per cento nelle ultime ventiquattro ore. L'età media dei 986 casi di oggi è di circa 43 anni. Focolaio in una Rsa di Calenzano (Fi): 19 anziani positivi al tampone, compresi vari casi a bassa carica virale da rivalutare. Tra i 38 dipendenti 7 risultano positivi.

Marche

Cresce ancora nelle Marche il rapporto tra casi individuati e tamponi processati in un giorno: nelle ultime 24 ore, i nuovi positivi sono stati 98, il 14,1% rispetto ai 694 tamponi processati nel percorso per le nuove diagnosi. Ieri, i positivi erano stati 204, il 12,3% dei 1.662 test effettuati. I contagi comprendono 13 soggetti sintomatici, 21 contatti in ambiente domestico, 15 contatti stretti di positivi, 17 all'interno di comunità, 2 riscontrati dallo screening realizzato nel percorso sanitario, 3 contatti in ambito lavorativo, 12 contatti in ambiente di divertimento, 2 contatti in setting assistenziale, 5 rilevati in ambiente scolastico e per 8 si stanno effettuando le indagini epidemiologiche. Sempre ieri, sono stati effettuati anche 523 test nel percorso guariti.

Lazio

Altri 939 positivi in Lazio su oltre 17mila tamponi. I decessi nelle ultime 24 ore sono 9, 119 i guariti. "Lieve calo dei casi a Roma", sottolinea l'assessore alla Sanità e l'integrazione sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D'Amato. Sono 11 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, mentre in totale sul territorio regionale i casi attuali sono 15.191. In isolamento domiciliare si trovano 13.950 persone.

Campania

Sono 1.593 i nuovi casi in Campania, di cui 79 sintomatici e 1514 asintomatici su 12.695 tamponi. Ventuno i nuovi decessi (tra il 1° e il 17 ottobre, ma registrati ieri) per un totale di 522. I guariti del giorno sono 123 che portano il numero a 8.576. Questo il Report dei posti letto Covid su base regionale: terapia intensiva complessivi: 113; terapia intensiva occupati: 85; Posti letto di degenza complessivi: 925; occupati: 884.

Piemonte

Sono 933, di cui 532 asintomatici, i nuovi contagi in Piemonte. Altri 5 le vittime. I ricoverati in terapia intensiva sono 61 (+6 rispetto a ieri), non in terapia intensiva 883 (+103 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 9.663, mentre i tamponi diagnostici finora processati sono 868.770 (+9.564), di cui 466.505 risultati negativi. Da oggi, su disposizione del governatore Cirio, ai confini con la Francia verranno effettuati "controlli a campione" su chi transita per verificare la temperatura corporea. "Correttivi o la regione sarà allo sbando", il monito di Mauro Salizzoni, uno dei più importanti e noti trapiantologi italiani, ora in pensione, e vicepresidente Pd del Consiglio regionale.

Alto Adige

Altri 85 casi in Alto Adige, con una nuova vittima. Il numero delle persone positive al coronavirus sale a 4.904: 67 i pazienti ricoverati nei normali reparti ospedalieri, invariato il numero di quelli in reparti di terapia intensiva (7). In isolamento domiciliare si trovano 4.589 persone, delle quali 15 di ritorno da Croazia, Grecia, Spagna o Malta. Sono guarite 3.851 persone.

Puglia

Altri 321 positivi in Puglia, a fronte di soli 2.446 test effettuati. Si contano 4 decessi: 2 in provincia di Foggia, 1 in provincia BAT, 1 in provincia di Taranto.

Calabria

In Calabria sono 108 i casi riscontrati su 1.476 tamponi effettuati. Rispetto a ieri il numero delle persone risultate positive è salito a 2.869, al momento in cura presso le strutture ospedaliere e in isolamento controllato vi sono 1.170 persone (71 ricoveri, 1.099 a domicilio). Salgono a 5 le persone ricoverate in terapia intensiva, tre a Catanzaro, una a Reggio Calabria, una a Cosenza. 

Sardegna

Sono 159 i nuovi contagi in Sardegna (6.225 in totale i casi da inizio epidemia). Non si registrano nuove vittime, in tutto 174. Sono 210 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+2 rispetto al dato di ieri), mentre 33 (+4) sono quelli in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 3.259. 

Abruzzo

Sono 159 i nuovi positivi in Abruzzo su 2176 tamponi, nessuna nuova vittima. L'età dei nuovi contagiati è compresa tra 1 e 92 anni. Dei nuovi casi, 85 sono riferiti a tracciamenti di focolai già noti. I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 37. Gli attualmente positivi in regione sono 2669 (+156 rispetto a ieri). Sono 197 i pazienti (+27 rispetto a ieri) ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 13 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 2459 (+129 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare.

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