Benno Neumair
Benno Neumair

Bolzano, 26 febbraio 2021 - Benno Neumair mentì alla sorella che cercava i genitori. Nuovi particolari emergono dalle indagini sul caso della coppia di Bolzano scomparsa, lei ritrovata senza vita in fondo all'Adige e lui ancora disperso, per cui il figlio Benno è accusato di omicidio e dell'occultamento dei cadaveri: l'autopsia sulla madre Laura Perselli, di 68 anni, avrebbe confermato che la donna è stata strangolata

Ora il nuovo dettaglio emerso dall'indagine, che farebbe cadere ancor di più i sospetti sul figlio, riguarda quanto detto da Benno alla sorella Madè la mattina del 5 gennaio, il giorno dopo la scomparsa dei genitori. Il trentunenne avrebbe mentito alla sorella residente in Germania: la donna aveva telefonato preoccupata perchè non riusciva a parlare con i genitori. 

A quel punto il sospettato, insegnante di matematica in una scuola media in lingua tedesca di Bolzano, rispose alla sorella che lui era fuori casa e che non poteva controllare perchè i genitori non rispondevano. Ma Madè, decisa a fare chiarezza telefonò ad una vicina di casa, chiedendole di andare a bussare all'appartamento dei suoi genitori. La vicina andò subito a suonare al campanello e ad aprirle la porta fu Benno.

Ieri il sospetto, in isolamento in carcere dal 29 gennaio, aveva chiesto tramite i legali, Flavio Moccia e Angelo Polo, di essere interrogato dai pubblici ministeri Igor Secco e Federica Iovene che dal 5 gennaio stanno indagando sulla misteriosa vicenda. La decisione di rompere il silenzio mantenuto fino ad ora potrebbe portare a una svolta, ma al momento la Procura non ha ancora definito la data dell'interrogatorio.  

Intanto, come da richiesta della stessa Procura, la giudice per le indagini preliminari Carla Scheidle ha archiviato questa mattina il fascicolo che era stato aperto a carico di una giovane amica di Benno Neumair, una ventenne accusata di favoreggiamento, poi risultata estranea ai fatti. 

Nel frattempo proseguono senza esito le ricerche del cadavere del padre di Benno, Peter Neumair, lo si cerca anche lui nell'Adige: i sommozzatori dei carabinieri hanno rinvenuto diversi oggetti che, analizzati, potrebbero confermare che il cadavere è finito proprio nelle acque del fiume come quello della moglie