Luciano Spalletti (Ansa)
Luciano Spalletti (Ansa)

 

Napoli, 14 luglio 2021 - Manca sempre meno al ritiro di Dimaro con cui il Napoli aprirà la lunga fase di preparazione estiva, che poi proseguirà più avanti a Castel di Sangro. Intanto il club partenopeo nel tardo pomeriggio ha diramato la lista dei convocati per la spedizione in Trentino, dove gli azzurri risiederanno dal 15 al 25 luglio.

L'elenco completo

 Portieri: Baietti, Boffelli, Contini, Idasiak. Difensori: Costa, Koulibaly, Luperto, Malcuit, Manolas, Mario Rui, Rrahmani, Zanoli, Zedadka. Centrocampisti: Demme, Elmas, Folorunsho, Gaetano, Lobotka, Machach, Palmieri, Zielinski. Attaccanti: Ciciretti, Osimhen, Ounas, Petagna, Politano, Tutino. Analizzando reparto per reparto i primi giocatori che avrà a disposizione Luciano Spalletti all'alba della sua avventura in azzurro, emergono tanti nomi probabilmente neanche destinati a rimanere a lungo all'ombra del Vesuvio e pochissimi big: zero nel parco portieri, dove il 'veterano' è addirittura Contini, famoso più che altro per aver collezionato finora zero minuti in azzurro ma già un'ammonizione a causa di un'esultanza ritenuta eccessiva dall'arbitro. Passando al reparto arretrato sale il livello grazie alle presenze di Rrahmani, Mario Rui, Manolas e soprattutto Koulibaly: per quest'ultimo si prospetta l'ennesima estate con in mano una valigia pronta come sempre a essere disfatta per mancanza di offerte ritenute consone da Aurelio De Laurentiis. A centrocampo spiccano i reduci di Euro 2020 (Elmas, Lobotka e Zielinski) e chi come Folorunsho, Gaetano e Palmieri si giocherà la possibilità di convincere Spalletti e scongiurare così la possibile partenza in prestito.

Politano sacrificato?

 In attacco tutti i riflettori saranno puntati su Osimhen, che secondo molti addetti ai lavori, al netto dei tanti problemi accusati l'anno scorso, vivrà la sua prima vera stagione al Napoli. Dovrà invece confermarsi dopo i recenti fasti Politano, a cui l'eterno ballottaggio con Lozano (sulle cui condizioni di salute intanto arrivano notizie confortanti) potrebbe cominciare ad andare stretto: chissà che alla fine il pezzo pregiato da sacrificare per questioni di conti e bilanci non sia proprio l'ex Inter. Discorso opposto per Ounas e Tutino, che invece lotteranno per rimanere agli ordini di Spalletti: l'esterno rischia di essere chiuso dalla folta concorrenza presente in rosa, mentre l'ex Salernitana, anche alla luce delle precarie condizioni fisiche di Mertens, potrebbe avere la sua chance almeno da qui a gennaio quantomeno per questioni numeriche e di lista.

Leggi anche - Serie A, il calendario Serie A 2021/2022