Kalidou Koubaly (Ansa)
Kalidou Koubaly (Ansa)

Napoli, 26 giugno 2021 - Tanto rumore per nulla: ancora una volta le molte voci che vedevano Kalidou Koulibaly lontano da Napoli a partire da quest'estate sembrano destinate a non trovare fondamento. E non solo per questioni di cuore.

Il piano A

Il discorso è sempre il medesimo, nonostante il passare degli anni e il conseguente fisiologico calo di rendimento: senza offerte degne di nota, il senegalese non si muoverà. Un tempo la base d'asta per il neo 30enne era addirittura la cifra monstre di 100 milioni: oggi Aurelio De Laurentiis chiede l'esatta metà, somma a sua volta apparentemente troppo alta per tutti quei club che continuano a essere interessati al difensore. Il riferimento neanche tanto velato è a Paris Saint-Germain e Real Madrid: in particolare quest'ultima società, dietro indicazione di Carlo Ancelotti, non disdegnerebbe l'acquisto di Koulibaly, che dal canto suo potrebbe così giocarsi le ultime chance della carriera di recitare un ruolo importante sui palcoscenici più prestigiosi. Tutto sembra destinato a rimanere nel campo delle ipotesi perché la crisi si fa sentire anche nel ricco mondo del calciomercato ma ancora di più nei bilanci dei club, che stanno facendo i conti con varie manovre per abbattere i costi. Ne sa qualcosa proprio De Laurentiis, che mal digerisce i 6 milioni netti a stagione (fino al 2023) che nella voce 'stipendi' fanno capo a Koulibaly: un salasso a cui porre rimedio qualora dovesse materializzarsi davvero una permanenza a questo punto più forzata che voluta da entrambe le parti.

Il piano B

Qualora lo scenario a fine mercato fosse davvero questo, una soluzione c'è ed è stata già studiata dal patron, che per l'occasione derogherebbe anche a uno dei suoi principi fondamentali: evitare di trattenere (e quindi rinnovare) giocatori già avanti con l'età. Invece, la prossima stagione rischia di aprirsi con una proposta di prolungamento recapitata a Koulibaly: sul piatto 4 anni in più di contratto pur di spalmare il pesantissimo stipendio del senegalese, che da solo, con i suoi 11 milioni lordi, vale più del 10% dell'intero monte ingaggi del Napoli. In caso di risposta affermativa, è chiaro che il classe '91 praticamente chiuderebbe la sua carriera all'ombra del Vesuvio. Chi ne sarebbe assolutamente felice è Luciano Spalletti, che attende di valutare nel ritiro di Dimaro sia Koulibaly sia Kostas Manolas, suo ex pupillo ai tempi della Roma ora alle prese con apparenti 'mal di pancia' che ne mettono in dubbio la permanenza in azzurro per il futuro.

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