11 mar 2022

Eurolega, Llull stratosferico: il Real piega Milano al supplementare

I biancorossi sprecano un +7 a 3' dalla fine del quarto quarto e perdono dopo l'overtime

matteo airoldi
Sport
epa09816182 Real Madrid's Sergio Llull reacts during the Euroleague basketball match between Real Madrid and AX Armani Exchange Milan at Wizink Center in Madrid, Spain, 10 March 2022.  EPA/JUANJO MARTIN
Sergio Lull (Ansa)

Madrid (Spagna), 10 marzo 2022 – Il Real Madrid spezza una striscia di quattro sconfitte in Eurolega e si prende il match di cartello del 29° turno piegando al Wizink Center l’Armani AX Milano 92-88 dopo un tempo supplementare e mettendo una seria ipoteca sulla seconda piazza. Un successo maturato al termine di un match a dir poco ricco di emozioni: a poco meno di 3’ dal termine del quarto quarto, infatti, era a +7 e in pieno controllo. A quel punto si è però acceso un indemoniato Sergio Llull che  ha preso per mano l’attacco del Real segnando 10 dei suoi 20’ punti totali negli 8’ conclusivi e propiziando il parziale di 14-0 che ha di fatto mandato al tappeto una Milano che si è impanata nelle sabbie mobili sul più bello fallendo l’aggancio nell’overtime prima con Alviti e poi con Delaney, autore di un pesantissimo fallo in attacco. Nel Real – che per gran parte della ripresa ha dovuto fare i conti con l’assenza di Tavares – espulso – e poi nel finale di Rudy Fernandez (per lui problema al poso) si sono messi in mostra anche Guerschon Yabusele con 16 punti e Gabriel Deck con 16 conditi da 5 rimbalzi. Resta quindi l’amaro in bocca a Milano che era priva dell’ex di serata Sergio Rodriguez e che ha pagato a caro prezzo la serata storta di Malcolm Delaney e e Kyle Hines e le basse percentuali ai liberi (16/24 finale dalla linea della carità).

La gara

Con in muscoli e l’atletismo di Deck e Yabusele il Real ha provato da subito a prendere in mano le redini del match e a punire una Milano spuntata offensivamente e finita a -9 al termine di un primo quarto da 25 punti subiti (25-16). La grinta di Melli e i canestri di Devon Hall (top scorer dei suoi con 21 punti) hannpo però aiutato l’Olimpia a riequilibrare il match nella seconda frazione, chiusa sul salomonico 41-41. La gara si è quindi incanalata sui binari dell’equilibrio che Milano non è riuscita a spezzare – nonostante l’espulsione a metà della terza frazione di Tavares, autore in un amen di un antisportivo e di un tecnico – fino alle battute finali della quarta frazione, quando grazie ai canestri di Grant, Hall e Delaney è volata a +7. Tutto finito neanche per scherzo, perché a quel punto ci ha pensato Llull a prendere in mano la situazione e a portare a suon di stilettate prima il match all’overtime e poi il Real – rimasto nel frattempo anche senza Fernandez, che si è fatto male in un contatto fortuito con Yabusele – a +7 al culmine di un break tra le ultime due frazioni di 14-0 (88-81). Milano non si è comunque arresa e si è rifatta sotto portandosi a -2 con Mitoglou e fallendo l’aggancio con Alviti, fermato da Poirier. Un fallo offensivo di Delaney ha poi chiuso i conti mandando in lunetta Williams-Goss per il definitivo 92-88.

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