Carrie Fisher in una scena del film 'Gli ultimi Jedi' – Foto: Lucasfilm
Carrie Fisher in una scena del film 'Gli ultimi Jedi' – Foto: Lucasfilm
A metà dicembre 2019 l'uscita di 'Star Wars: Episodio IX' porterà a conclusione la storia di Rey, Kylo Ren e Finn, ma anche la saga degli Skywalker e con essa quella del generale Leia Organa, interpretata da Carrie Fisher. La morte dell'attrice, avvenuta nel 2016, non ha impedito al regista e sceneggiatore J. J. Abrams di inserirla anche nel film che chiude la trilogia sequel. E la sua presenza sarà corposa, per la gioia dei fan.

CARRIE FISHER IN STAR WARS: EPISODIO IX

Urge un veloce ripasso. Il film precedente, cioè 'Gli ultimi Jedi', ci aveva lasciati con il generale Organa saldamente a capo della Resistenza e la morte dell'attrice ha rappresentato un problema non da poco, per l'attesissimo 'Episodio IX'.

Dopo aver scartato l'ipotesi di scritturare una sostituta o di ricreare Carrie Fisher al computer, il regista/sceneggiatore J. J. Abrams e la produttrice Kathleen Kennedy hanno deciso di ricorrere a immagini già girate per il primo capitolo della trilogia, 'Il risveglio della Forza', quello girato da Abrams, ma non utilizzate nel montaggio finale.

LE IMMAGINI UTILIZZABILI SONO MOLTE
Fino a poche ora fa si riteneva che le immagini in questione fossero relativamente poche, quanto meno quelle utilizzabili: sicuramente abbiamo clip di scene sbagliate o battute dimenticate, che però non possono essere inserite in un montaggio che abbia senso dal punto di vista narrativo.

La novità dell'ultimo momento l'ha rivelata il fratello di Carrie Fisher, che si chiama Todd. Parlando con 'Good Morning America' ha dichiarato che il materiale non usato nel 'Risveglio della Forza' è molto: "Ci sono parecchi minuti, nuovi contenuti che hanno trovato il proprio posto all'interno della trama: è una cosa che sorprenderà molti, perché sembrerà che le immagini di Carrie siano state girate appositamente per essere inserite in quel modo nel film. Come fossero state realizzate ieri".

UN OMAGGIO SACROSANTO E NATURALE
Insomma, il rischio era che l'omaggio a Carrie Fisher risultasse non tanto una conseguenza naturale della narrazione, quanto piuttosto, in mancanza di immagini ad hoc, un'aggiunta un po' forzata e magari anche grossolana, per quanto sacrosanta. Stando invece alle parole di suo fratello Todd, 'Episodio IX' saprà mettere in scena il migliore atto di ossequio possibile, per un'attrice che tanto ha regalato all'intera saga di 'Guerre Stellari'. Bene così.

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