Giovedì 18 Luglio 2024

Orban fa visita a Putin. Michel avverte: “Non ha il titolo per parlare con la Russia a nome dell’Ue”

Putin: “Trump serio sul voler fermare la guerra”. I russi avanzano a Chasiv Yar. Kiev denuncia gli ‘assalti al macello’ 

Roma, 4 luglio 2024 – Il presidente ungherese Orban farà visita a Putin nella giornata di domani. Il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel afferma: "La presidenza di turno dell'Ue non ha il mandato di interagire con la Russia per conto dell'Ue. Il Consiglio Europeo è chiaro: la Russia è l'aggressore, l'Ucraina è la vittima. Nessuna discussione sull'Ucraina può aver luogo senza l'Ucraina".

Sul terreno Mosca si prende un altro pezzo. L'esercito ucraino ha confermato infatti l'avvenuto ritiro delle sue truppe da uno dei quartieri della città di Chasiv Yar, nella provincia di Donetsk, teatro di forti combattimenti da mesi perché considerata strategicamente importante dalla Russia.

Approfondisci:

Ucraina, droni navali su porto strategico russo nel Mar Nero. Rosatom: “Raid di Kiev vicino alla centrale nucleare”

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Soldati ucraini nella città di Chasiv Yar (foto Ansa)
Soldati ucraini nella città di Chasiv Yar (foto Ansa)

Le notizie di oggi in diretta

19:11
Zelensky: "Dal vertice Nato attendo cose buone sulla difesa"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha parlato dei lavori preparatori in vista del vertice della Nato, che si terrà a Washington la prossima settimana, e ha annunciato "cose buone" per l' Ucraina, in particolare per quanto riguarda la difesa aerea. Lo scrive l'Ukrainska Pravda citando il suo discorso serale. "Il vertice dovrebbe diventare forte, forte per l' Ucraina e per tutti i nostri partner. Ci sarà
anche una riunione del Consiglio Ucraina-Nato - precisa il leader -. Stiamo lavorando sui dettagli dei nuovi documenti che firmeremo con i nostri partner. Dovrebbero esserci cose buone in particolare per la difesa aerea".

17:44
Mosca: Kiev rifiuta colloqui con o senza mediatori

Per il momento, nè il presidente turco Recep Tayyip Erdogan nè nessun altro può guidare gli sforzi di mediazione nei colloqui di pace dal momento che Kiev rifiuta completamente di parlare, ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. "A questo punto, l' Ucraina rifiuta qualsiasi tipo di colloquio con la Russia, con o senza mediazione", ha detto Peskov ai giornalisti quando gli è stato chiesto se Erdogan potesse essere un mediatore nei colloqui per la soluzione della crisi ucraina. Kiev ha respinto con forza il piano di pace proposto dal presidente russo. "Quindi, al momento, nè Erdogan nè nessun altro può essere un mediatore", ha detto.

16:47
Charles Michel: "Presidenza Ue non può impegnarsi con la Russia"

La presidenza di turno dell'Ue non ha il mandato di impegnarsi con la Russia per conto dell'Ue. Il Consiglio europeo è chiaro: la Russia è l'aggressore, l' Ucraina è la vittima. Nessuna discussione sull' Ucraina può aver luogo senza l'Ucraina». Lo dichiara su X il presidente del Consiglio europeo Charles Michel. Il riferimento è alle notiziesul viaggio di Viktor Orban a Mosca. 

16:22
Radio Liberty: Orban domani a Mosca da Putin

Dopo aver fatto visita all'omologo ucraino Zelensky, il presidente ungherese Orban si recherà domani a Mosca per incontrare Vladimir Putin, lo riporta l'emittente ungherese Radio Liberty. 

Viktor Orban
Viktor Orban
14:57
Putin: "Attuale leadership ucraina illegale"

Le attuali autorità ucraine detengono il potere in modo illegittimo, ha dichiarato giovedì il presidente russo Vladimir Putin. "La leadership al potere è al potere illegalmente e non chiede nemmeno alla Corte costituzionale di confermare i suoi poteri", ha detto il leader russo in una conferenza stampa dopo la visita ufficiale ad Astana. Putin ha ricordato che nel 2015 la Corte Suprema dell' Ucraina ha
stabilito che il mandato presidenziale è limitato a cinque anni e, secondo la Costituzione del Paese, non vi sono motivi per estenderlo.

14:43
Putin giudica sincere le parole di Trump sull'Ucraina

Il presidente russo Vladimir Putin ha detto di considerare "sincere" le assicurazioni di Donald Trump di volere mettere fine al conflitto in Ucraina, e quindi che la Russia le "sostiene". Lo riferisce l'agenzia Tass.

14:42
Putin: "Nessun cessate il fuoco in Ucraina senza negoziati"

La Russia non può accettare un cessate il fuoco sulla linea attuale del fronte in Ucraina senza l'inizio di negoziati di pace con Kiev. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin citato dall'agenzia Ria Novosti. 

12:19
Modi andrà in Russia

Il primo ministro indiano Narendra Modi sarà in visita ufficiale in Russia l'8 e il 9 luglio. Il presidente russo Vladimir Putin e Modi "discuteranno le prospettive per l'ulteriore sviluppo delle relazioni tradizionalmente amichevoli tra la Russia e l'India, così come questioni urgenti internazionali e regionali", ha detto il Cremlino.

10:24
Xi a Putin: rafforzare la cooperazione strategica

Cina e Russia devono continuare a coordinare le loro strategie di sviluppo e cooperazione internazionale e compiere ulteriori sforzi per salvaguardare i diritti e gli interessi legittimi dei due paesi. Lo ha detto il ministro degli Esteri cinese citando le parole del presidente Xi Jinping dopo l'incontro con il presidente russo Vladimir Putin a margine del vertice dell'Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai ad Astana.

Putin con Xi al vertice di Astana (foto Ansa)
Putin con Xi al vertice di Astana (foto Ansa)
10:17
"Chasiv Yar, impossibile mantenere la presenza"

Nazar Voloshin, portavoce del Comando per le operazioni speciali di Khortitsia, ha spiegato che "è stata presa la decisione di ritirare le truppe verso posizioni più protette e preparate" dopo che si è ritenuto impossibile mantenere la presenza di fronte all'avanzata delle forze russe, che sono riuscite a "entrare" nel quartiere. Le dichiarazioni di Voloshin sono arrivate un giorno dopo che il ministero della Difesa russo ha rivendicato con un comunicato su Telegram che le sue truppe hanno preso il controllo del quartiere di Chasiv Yar, il primo ad essere stato conquistato dalle truppe russe nell'ambito della loro offensiva contro la città.