Giovedì 20 Giugno 2024

Europee 2024, le elezioni a Milano e in Lombardia: i risultati in diretta

Nella circoscrizione Nord Ovest Fratelli d’Italia si attesta sopra il 31%, staccando il Partito democratico di circa 8 punti. La Lega supera Forza Italia

Milano, 10 giugno 2024 – Fratelli d’Italia ottiene circa 8 punti percentuali in più rispetto al Partito democratico. La Lega supera Forza Italia. Alleanza Verdi e Sinistra sopra il 7%, meglio dei Cinque Stelle. Fuori il terzo polo. È questa la fotografia dei risultati (dati del Ministero dell’Interno) del voto di sabato e domenica per le elezioni Europee nella Circoscrizione Nord-Ovest, che comprende Lombardia, Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. L’affluenza è stata, nella sola Lombardia, del 55,3%.

Approfondisci:

Eletti europee 2024 in Italia: la lista aggiornata di tutti i partiti

Eletti europee 2024 in Italia: la lista aggiornata di tutti i partiti

18:52
Exploit di Alleanza Verdi e Sinistra in Lombardia

Secondo partito del centrosinistra in regione, davanti al Movimento 5 Stelle, e terzo partito in assoluto a Milano città, Alleanza Verdi Sinistra esprime "grande soddisfazione" per il risultato delle elezioni europee in Lombardia, dove ha ottenuto oltre 100 mila i voti in più rispetto alle elezioni politiche del settembre del 2022 e il 6,78% dei consensi, in media con il risultato a livello nazionale. È a Milano città, soprattutto, che scatta in avanti, andando in doppia cifra (10,52%) e risultando terzo partito, dietro a Partito democratico e Fratelli d'Italia.

17:06
La Russa attacca Salis

Il presidente del Senato Ignazio La Russa si è espresso sull'elezione di Ilaria Salis: "Io non so la valutazione della magistratura ungherese. Essendo stata eletta bisogna consentirle di potere partecipare ai lavori, quantomeno nei giorni in cui c'è il Parlamento in seduta. Non la considero una sorpresa la sua elezione, anche se considero una candidatura per far scarcerare una persona un qualcosa che non appartiene alla democrazia. Però, l'ho detto, hanno fatto bene a candidarla, perché dal loro punto di vista era un argomento propagandistico da utilizzare".

15:55
Ilaria Salis, neoeletta: "Sono pronta a fare la mia parte"

"Abbiamo dimostrato che la solidarietà non è uno slogan vuoto, ma qualcosa di concreto e tangibile". Queste le parole di Ilaria Salis, l'italiana detenuta da oltre un anno in Ungheria, candidata di Alleanza Verdi e Sinistra appena eletta europarlamentare. "Una potenza che - ha detto - se ci crediamo e se vogliamo, può davvero migliorare il mondo. Mentre le destre radicali avanzano in tutta Europa è necessario battersi per cambiare radicalmente lo stato di cose presenti. Io sono pronta per fare la mia parte. Questa forza collettiva e coraggiosa che si è manifestata nei miei confronti, dobbiamo essere capaci di rafforzarla e diffonderla ovunque, in Italia, in Europa e nel mondo intero". 

15:40
Giorgio Gori ha preso un'enormità di voti

Giorgio Gori, ex sindaco di Bergamo, è stato eletto nel collegio Nord Ovest con oltre 210 mila voti, risultato che lo colloca alle spalle della sola capolista Cecilia Strada. Un "grande risultato" per Gori, che era collocato solo sesto nella lista del Partito democratico. Ha ottenuto oltre 11.610 preferenze nella sola città di Bergamo, nella quale ha trainato il partito, prima forza con oltre il 36,78% dei voti, con un affluenza superiore al 60%, molto sopra la media nazionale.

14:57
A Milano il più votato è il Pd, la Lega crolla al settimo posto

A Milano città, secondo i dati delle ultime elezioni, il Partito democratico è risultato il primo partito con 158.506 voti e il 31,38%. A seguire, Fratelli d'Italia con 109.737 e il 21,73% e Alleanza Verdi e Sinistra con 53.137 e il 10,52%. Per trovare la Lega in città, nei risultati dei partiti, bisogna scendere fino al settimo posto. Prima del Carroccio (che ha avuto 31.004 voti pari al 6,14%), ci sono Forza Italia con 44.825 e l'8,87%, Azione con 32.633 voti e il 6,46%, Stati Uniti d'Europa con 32.156 voti e il 6,37%.

14:11
Il dito leghista è puntato contro Bossi

Tensioni settentrionali nella Lega dopo i risultati delle europee. Sotto accusa Umberto Bossi, che a urne aperte avrebbe fatto sapere di aver messo la sua "X" sul simbolo di Forza Italia. Gli analisti di via Bellerio assicurano che la mossa del Senatur non ha modificato l'andamento dei consensi, ma qualcuno punta il dito.  Chi doveva essere penalizzato dalle parole di Bossi al massimo poteva essere il generale Vannacci e così non è stato, visto che l'ex capo della Folgore vanta circa 500mila voti, "Il mezzo milione di voti per Vannacci arrivano in buona parte da Lombardia e Veneto e sono in buona parte elettori dalla Lega", dichiara Salvini. Ovvero: né Bossi, né altri hanno potuto contrastare la scelta di avere un outsider come Vannacci che nulla ha a che spartire con i territori ex padani. Di certo, il gesto di Bossi non è stato d'istinto.

13:10
Moratti la più votata dopo Tajani

Letizia Moratti, neoeletta di Forza Italia-Ppe al Parlamento Europeo ha ottenuto circa 42mila preferenze e risulta il candidato più votato in tutte le regioni del Nord dopo il capolista Tajani. "L'esito del voto delle elezioni europee - spiega Moratti - presenta una Forza Italia rafforzata che a livello nazionale si pone come secondo partito politico di governo e che al Nord torna protagonista. Nelle circoscrizioni Nord Ovest e Nord Est- rimarca l'ex sindaco di Milano e ministro- Forza Italia raggiunge un importante risultato, in particolare nel cuore della locomotiva economica del Paese, in Lombardia, dove sfiora la doppia cifra".

12:47
Fontana: "La Lega cresce, ora l'autonomia"

"Il risultato a livello nazionale premia tutti i partiti del centrodestra. La Lega cresce e ora guarda dritta e decisa all'affermazione dell'Autonomia". Così il presidente della Lombardia Attilio Fontana. "È questa la grande occasione che permetterà alla Lombardia di essere sempre più motore trainante dell'intero Paese e punto di riferimento per tutta Europa. Questa la mia missione e il mio impegno. Per una Lombardia ancora più forte e libera di correre", chiude Fontana.

11:45
Salvini attacca Bossi: "Non mi piace chi tradisce"

Nel giorno in cui Forza Italia diventa il secondo partito del centrodestra, superando la Lega, anche se con un distacco sotto il punto percentuale (lo 0,62%), Matteo Salvini attacca Umberto Bossi, reo di aver fatto trapelare a urne aperte che il suo voto non sarebbe andato al partito fondato 40 anni fa. In una conferenza stampa convocata all'indomani del voto, nella sede federale di via Bellerio, il segretario leghista è particolarmente duro con il senatur, che, secondo quanto riferito dall'ex segretario della Lega lombarda Paolo Grimoldi, avrebbe votato per l'ex leghista Marco Reguzzoni, candidato indipendente nelle liste di FI, risultato non poi non eletto.

SCATTIdelGIORNO Salvini, governo rafforzato, spero uniti in Ue
SCATTIdelGIORNO Salvini, governo rafforzato, spero uniti in Ue

"Sono sicuro che Zaia e Giorgetti hanno votato Lega. E' un problema chi ha detto che non ha votato Lega. Uno le preferenze può darle a chi vuole ma se cambia partito non mi sembra una cosa normalissima". "Io sono abituato a confrontarmi con gli avversari esterni, dover fare i conti con chi all'interno rema contro è complicato" si sfoga, attaccando Bossi. "Io sono abituato a vincere o perdere in squadra, non a tradire chi mi è di fianco. Non mi piacciono i fuggiaschi e coloro che tradiscono". 

11:28
Piazza Affari in rosso dopo il voto

Piazza Affari prosegue in calo, in linea con le altre Borse europee, all'indomani delle elezioni europee, con i partiti di destra ed estrema destra che volano in molti Paesi. L'indice Ftse Mib al parziale di circa meta' seduta perde lo 0,68% a quota 34.424 punti.

11:27
Gori eletto: "E' decisamente un buon lunedì"

''È decisamente un buon lunedì quello di oggi - commenta Gori - con un risultato che ci consente di portare al Parlamento Europeo ben 5 parlamentari. Sono felice anche del mio risultato personale, quasi 211mila preferenze, di cui ben 178mila nella sola Lombardia, a Bergamo, ma non solo: un grande grazie a tutti coloro che mi hanno sostenuto e aiutato durante questa intensa campagna elettorale''.

11:02
I big esclusi: da Paolo Rossi a Cuno Tarfusser

Tra i big esclusi, anche volti noti. L'attore e comico Paolo Rossi, candidato nella lista Pace terra dignità di Michele Santoro, nella circoscrizione Nord Ovest ha ottenuto 1.513 voti (contro gli oltre 36mila del giornalista). E Cuno Tarfusser, il sostituto procuratore di Milano che ha chiesto la revisione del processo sulla strage di Erba, candidato con Azione ha ottenuto 2.140 voti. Non molti più ne ha presi il suo compagno di lista Daniele Nahum, il consigliere comunale di Milano che ha lasciato il Pd in polemica con l'uso della parola genocidio per quanto sta accadendo da mesi a Gaza.

10:51
Ilaria Salis eletta. Il padre: "Ora bisogna completare l'opera"

"Ilaria è incredula, credo abbia dormito poco o niente stanotte, ora bisogna completare l'opera e fare tutto il possibile per portarla il più presto in Italia. Lunedì sarà il suo compleanno e sarebbe meglio lo facesse a casa sua". Lo ha dichiarato Roberto Salis, padre di Ilaria Salis, a margine della conferenza stampa dopo i risultati alle Europee dove è stata eletta Ilaria Salis: "Spero non ci si fermi davanti alla burocrazia, non è più una richiesta del papà di Ilaria ma di 170mila cittadini italiani che hanno votato per lei".

10:23
Sala: "Le destre vincono ma non governeranno"

L’avanzata delle destre, ma anche “l’ottimo” risultato del Pd e il nuovo appello al centrosinistra per creare alleanze che permettano di rafforzare l’area di centro, perché “senza centro non si vince”. È questo in sintesi il commento del sindaco di Milano Giuseppe Sala, che sottolinea anche l’affermazione – in termini di voti – della coalizione che lo sostiene in Consiglio Comunale. “⁠Hanno vinto le destre – commenta Sala dal proprio profilo Instagram – Hanno vinto in Europa, dove però non governeranno. Si confermano in Italia. ⁠Elly Schlein e il Pd hanno ottenuto un ottimo risultato, in ottica italiana e europea: una formazione che regge, laddove si registra una generale crisi della proposta socialista democratica. Vanno riconosciuti i meriti della segretaria e di una formazione che continua a essere un argine alle destre”. "⁠Il centrosinistra – prosegue l’analisi del sindaco – in Italia non è, purtroppo, competitivo. Tutti sottolineeranno la crisi del M5S, io ripeto quello che sto affermando da tempo: senza il centro non si vince. Giorgia Meloni parla di una restaurazione del bipolarismo puro. Lei ha un centro (FI, che ha ottenuto un buon risultato), noi no”.

09:52
Roberto Salis: "Ora serve un pezzo di carta"

Il padre di Ilaria Salis è intervenuto alla conferenza stampa di Alleanza Verdi e Sinistra sui risultati delle elezioni europee con Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, spiegando che il giudice ungherese - informato dell'elezione al Parlamento europeo - ha risposto di aver bisogno di un "pezzo di carta" che testimoniasse l'avvenuta elezione. "è quindi ormai una questione burocratica, spero che ora l'Italia provveda". 

"Sono molto commosso per quello che è capitato qui in questi giorni. Abbiamo visto il vero significato del coraggio di osare. Nicola e Angelo hanno fatto una scelta coraggiosa e molto rischiosa. Ilaria poteva fare un'altra scelta, ma ha preferito osare e combattere per un ideale. Una scelta che sarebbe stata più leggera per il papà. Ilaria ha preso 170mila preferenze, 120 mila nel nord Ovest. E 50 mila in Sardegna e nelle Isole, più di Vannacci".

09:40
Ilaria Salis eletta: che succede ora?

Forte di oltre 165mila preferenze, Ilaria Salis siederà al Parlamento europeo. La candidata di Alleanza Verdi e Sinistra (Avs), che ha ampiamente superato la soglia di sbarramento del 4% attestandosi al 6,7%, sarà una dei cinque eurodeputati ottenuti dal partito di Fratoianni e Bonelli.

Approfondisci:

Ilaria Salis eletta al Parlamento europeo: il processo in Ungheria e l’immunità, cosa succede ora

Ilaria Salis eletta al Parlamento europeo: il processo in Ungheria e l’immunità, cosa succede ora

Scarcerazione e processo sospeso per la durata della carica, le conseguenze dell’elezione secondo i suoi avvocati, Mauro Straini ed Eugenio Losco che affermano all’Agi: “Non appena sarà ufficiale l'elezione, chiederemo alle autorità magiare l'applicazione immediata dell'improcedibilità come previsto dall'articolo 9 lettera b del settimo protocollo del Trattato dell'Unione Europeo".

Salis, che tra una settimana esatta compirà 40 anni, potrà dunque festeggiare il compleanno da donna libera grazie all’immunità parlamentare, dopo 15 mesi di carcere preventivo in Ungheria, mitigati solamente da una ventina di giorni con la concessione dei domiciliari, tra l’altro con tanto di rivelazione pubblica del domicilio da parte del giudice con conseguenti minacce e timori per l’incolumità propria e della famiglia italiana che la ospita a Budapest. 

Ilaria Salis è europarlamentare
Ilaria Salis è europarlamentare
08:56
Cecilia Strada: "Risultato oltre ogni aspettativa"

“Il risultato raggiunto apparentemente va oltre ogni aspettativa - ha dichiarato Cecilia Strada, neoeletta al Parlamento Europeo -. Girando tutto il Collegio ho avuto modo di cogliere ogni giorno di più la passione che cresceva all’interno della comunità del Pd e non solo: un'onda di straordinaria varietà che ha abbracciato i tanti mondi del volontariato, dell’associazionismo, delle comunità locali, e che è andata molto oltre i tradizionali elettori di questo partito. Tante e tanti, al termine degli incontri, raccontavano che era da tempo che non votavano Pd o che proprio si astenevano del tutto. È stata una campagna elettorale basata sulla passione e sugli incontri. Una campagna elettorale realmente low cost “casa per casa, strada per strada”. Oggi è l’anniversario del rapimento di Giacomo Matteotti. Il suo amore per la verità contro il fascismo e la libertà sono un autentico esempio per chi come me si avvia adesso a compiere il proprio dovere di eurodeputato. Oltre a Matteotti il mio pensiero va a David Sassoli, l’uomo che ha dato corpo alla nuova Europa veramente solidale". 

08:39
Salvini soddisfatto: vorrei averne di problemi da 500mila voti

"Vorrei averne di problemi che prendono 500mila voti. Con due-tre candidati problematici da 500mila voti siamo il terzo partito in Italia", ha affermato il segretario della Lega Matteo Salvini, commentando il risultato del voto. "I cittadini scelgono con la propria testa: quando ho candidato Vannacci ero un fesso e la base si sarebbe rivoltata. Questo mezzo milione di voti che arrivano in buona parte da Lombardia e Veneto sono in buona parte elettori dalla Lega e in parte anche di chi si è avvicinato adesso", ha continuato. "L'ho sentito stanotte, ho sentito altri candidati eletti, poi per una analisi del voto dettagliata bisognerà aspettare, ma l'obiettivo di prendere uno zero virgola in più della Lega l'abbiamo raggiunto, nonostante i problemi interni ed esterni".

E in merito al sorpasso di Forza Italia ai danni della Lega, "ho fatto i complimenti a Meloni e Tajani, se tutti cresciamo vuol dire che stiamo facendo un buon lavoro". 

07:43
Da Bergamo a Strasbugo: Gori eletto con quasi 200mila voti

Giorgio Gori è un nuovo membro del prossimo Parlamento Europeo: il sindaco di Bergamo è stato eletto nel collegio Nord Ovest con quasi 200mila voti, risultato che lo colloca alle spalle della sola capolista Cecilia Strada. Gori era collocato solo sesto nella lista del Partito Democratico: con oltre 11.610 preferenze nella sola città di Bergamo - nella quale ha trainato il Pd, primo partito con oltre il 36,78% dei voti, con un affluenza superiore al 60%, molto sopra la media nazionale -, più di 51mila preferenze nella sola provincia di Bergamo, 30mila preferenze in provincia di Brescia (quasi 10mila nella città capoluogo), oltre 21,5mila nella città di Milano, Gori si conferma uno dei nomi forti del Pd lombardo.

06:55
Le preferenze in Lombardia

Giorgia Meloni domina la classifica delle preferenze anche in Lombardia: la premier guadagna 404.046 voti "personali", una sorta di plebiscito, visto che il secondo del suo partito (Carlo Fidanza) si ferma a 37.846. Dopo la presidente del Consiglio, ma staccata di oltre 220 preferenze, c'è Cecilia Strada del Pd (179.332). Segue Giorgio Gori, sempre Pd, con 172.308. Molto bene anche Roberto Vannacci con 119.604. Segue Ilaria Salis (Avs) con 73.504 e Antonio Tajani (Forza Italia) con 68.901. 

Approfondisci:

Europee, in Lombardia Giorgia Meloni fa incetta di preferenze. Exploit di Salis e Vannacci, bene Strada

Europee, in Lombardia Giorgia Meloni fa incetta di preferenze. Exploit di Salis e Vannacci, bene Strada
06:47
Il murale "Santa Giorgia"
"Santa Giorgia", la nuova opera di aleXsandro Palombo
"Santa Giorgia", la nuova opera di aleXsandro Palombo

In Lombardia la premier Giorgia Meloni ha portato a casa 389.140 preferenze, staccando nettamente la seconda, Cecilia Strada del Pd (166.074). E non ha perso tempo l'artista aleXsandro Palombo, che ha realizzato un nuovo murale dedicato a "Santa Giorgia": la presidente del Consiglio è apparsa sui muri di Milano come una Madonna laica che allatta con l'aureola blu e le stelle della bandiera UE. "Un'opera che affronta la questione  natalità, un tema caro al Presidente del Consiglio, mentre poche settimane fa il Comune di Milano aveva detto no ad una statua dedicata alla maternità", dicono dallo staff dell'artista. 

05:52
Giorgia Meloni la più votata a Milano

E' Giorgia Meloni, con 48.436 preferenze, capolista di Fdi, la più votata a Milano città nell'analisi delle preferenze per i candidati dell'Italia Nord Occidentale alle elezioni europee. Nel Pd la capolista Cecilia Strada ne ottiene 45.955.

Cecilia Strada al comitato elettorale per le Europee
Cecilia Strada al comitato elettorale per le Europee

Nel Pd, dietro Strada arriva Pierfrancesco Maran con 22.890 preferenze; sempre nel Pd raccoglie 21.754 Giorgio Gori. In Fdi, il secondo per preferenze in città è Carlo Fidanza, lontanissimo da Meloni: ottiene infatti 7mila preferenze. Ilaria Salis, capolista dell'Alleanza Verdi Sinistra, ottiene 21.271 voti; Mimmo Lucano 9.582. In Forza Italia, l'ex sindaca Letizia Moratti ottiene 7.464 preferenze, dietro il leader del partito Antonio Tajani (11.037 voti). Per la Lega, primo per preferenze a Milano è Roberto Vannacci con 12.171 voti, seguito da Silvia Sardone con 8.355 voti 'personali'.

05:42
Risultati ribaltati a Milano: Pd al 31,38%

Come spesso accade, il voto a Milano città esprime un risultato molto diverso da quello del resto della regione e d'Italia. Il risultato definitivo, essendo state scrutinate tutte le 1.258 sezioni, è questo: Pd al 31,38%, Fratelli d'Italia al 21,73%, Avs 10,52, Forza Italia 8,87, Azione 6,46%, Stati Uniti d'Europa 6,37.

Malissimo la Lega: 6,14%. Cinque Stelle a 5,36%. 

05:31
I risultati in Lombardia

Quando mancano appena dieci sezioni sul totale delle 9.253 sezioni in Lombardia, questi sono i risultati delle varie liste:

  • Fratelli d'Italia: 31,79%
  • Partito Democratico: 22,63%
  • Lega: 13,10%
  • Forza Italia: 9,31%
  • Alleanza Verdi e Sinistra: 6,78
  • Movimento 5 Stelle: 5,67%
  • Azione: 4,02%
  • Stati Uniti d'Europa: 3,73%
  • Pace Terra e Dignità: 1,84%
  • Libertà: 0,65%
  • Alternativa Popolare: 0,33
  • Rassemblement Valdotain: 0,15