Al centro Silvio Brusaferro, presidente dell'Istituto Superiore di Sanità (Ansa)
Al centro Silvio Brusaferro, presidente dell'Istituto Superiore di Sanità (Ansa)

Roma, 15 ottobre 2020 - L'epidemia di Coronavirus in Italia accelera ed è entrata "nella fase acuta". Lo riporta l'Istituto superiore di sanità (Iss) nel documento settimanale che fornisce il monitoraggio dell'epidemia nel nostro periodo, con riferimento dal 5 all'11 ottobre. Di seguito le indicazioni dell'Iss, punto per punto.

Coronavirus, è ancora record in Germania: altri 7.334 contagiati

Coronavirus, Oms: "Nessun beneficio da Remdesivir"

Forte accelerazione

"Si assiste a un'accelerazione nell'evoluzione dell'epidemia, ormai entrata in una fase acuta con aumento progressivo nel numero dei casi" e con "evidenze di criticità nei servizi territoriali ed aumenti nel tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva e area medica che rischiano, in alcune Regioni/PA, di raggiungere i valori critici nel prossimo mese".

Covid, l’epidemiologo: ecco come evitare il lockdown

L'appello agli italiani

"Si fa appello alla popolazione di rispettare con coscienza e precisione tutte le norme di precauzione previste". Si raccomanda in particolare di rispettare il distanziamento fisico e l'uso corretto e appropriato delle mascherine e inoltre "di evitare quanto più possibile situazioni che possano favorire la trasmissione quali aggregazioni spontanee e programmate per evitare un ulteriore peggioramento che potrebbe richiedere restrizioni territorialmente diffuse".

Indice Rt supera 1 in 18 Regioni

In 18 Regioni il valore dell'indice di trasmissibilità Rt è sopra l'1. Il valore più alto si registra in Valle d'Aosta (1.53), seguita da Piemonte (1.39) e Provincia autonoma di Bolzano (1.32). Tre le Regioni con Rt pari a 1 o sotto 1. Si tratta di Basilicata (1), Calabria (0.94), Molise (0.83).

Fondazione Gimbe, casi Covid raddoppiati e boom di ricoveri in una settimana

Il virus circola

"Il virus oggi circola in tutto il Paese" e a livello nazionale l'indice di contagiosità Rt è di 1,17, calcolato sui casi sintomatici. Nella settimana considerata è stato osservato un forte incremento dei casi, che dal 28 settembre all'11 ottobre ha portato l'incidenza cumulativa a 75 per 100.000 abitanti, contro i 44,37 per 100.00 del periodo compreso fra il 21 settembre e il 4 ottobre.

I focolai

I focolai attivi in Italia nel periodo fra il 5 e l'11 ottobre sono 4.913, di cui 1.749 nuovi, in aumento per la undicesima settimana consecutiva.