Ferrari a Shanghai, pit stop di Leclerc (Ansa)
Ferrari a Shanghai, pit stop di Leclerc (Ansa)

Baku, 24 aprile 2019 - Torna in pista la  Formula 1 per il Gran Premio d’Azerbaigian 2019. A due settimane da Shanghai, il quarto Gp della stagione (dei 21 totali previsti in calendario) si disputa sul circuito cittadino di Baku, fra le strade della capitale azera. Nell'ultima gara in Cinala Mercedes ha centrato la terza doppietta stagionale in altrettanti Gran Premi, con Lewis Hamilton che ha preceduto Valtteri Bottas e Sebastian Vettel. Un inizio di mondiale strepitoso per la casa di Stoccarda che ha eguagliato il record per la migliore partenza in campionato fatto registrare dalla Williams nel 1992. Ancora delusione in casa Ferrari, con le rosse mai in grado di impensierire le frecce d'argento e Leclerc addirittura quinto al traguardo per un errore di strategia. Di seguito il programma con gli orari del weekend e le info per seguire prove libere, qualifiche e gara in diretta tv.

Calendario gare, date e orari tv di tutti i Gran Premi

Formula 1 in tv: gli orari del Gp di Azerbaigian

Tutti i live, al solito, sono disponibili per gli abbonati Sky su Sky Sport F1 HD (canale 207 del satellite), mentre l'offerta di Tv8 (in chiaro sul canale 8 del digitale), prevede le differite di qualifiche e gara.

Venerdì 26 aprile

Ore 11: Prove Libere 1

Ore 15: Prove Libere 2

Sabato 27 aprile

Ore 12: Prove Libere 3

Ore 15: Qualifiche (trasmesse in differita su Tv8 dalle 18)

Domenica 28 aprile

Ore 14.10: Gara (trasmessa in differita su Tv8 dalle 18)

F1, il punto sulla classifica

IL PUNTO SUL MONDIALE - In testa alla classifica il campione in carica, Lewis Hamilton, forte dei 68 punti sinora accumulati. Il britannico ha scavalcato il compagno di squadra, Valtteri Bottas, che segue a breve distanza (62 pt). Lontano il terzetto di inseguitori che vede Max Verstappen (39) precedere i due ferraristi, Sebastian Vettel (37) e Charles Leclerc (36), più staccati Gasly (13) e il ‘primo degli altri’, Kimi Raikkonen (12). Per quanto riguarda i costruttori, bottino quasi pieno per la Mercedes, che ha conquistato sinora 130 dei 132 punti disponibili. Seguono a distanza Ferrari (73), Red Bull (52), Renault e Alfa Romeo (12).

Classifica piloti

Classifica costruttori

Calendario - Risultati

Il circuito di Baku

 Lungo 6003 metri suddivisi in 20 curve, il circuito di Baku è stato inaugurato nel 2016 entrando nel calendario del mondiale di Formula 1 a partire dallo stesso anno. La sua particolare conformazione ne fa il secondo tracciato per lunghezza dopo quello di Spa-Francorchamps (7004 m). Inoltre, qui si trova il rettilineo più lungo del mondiale che, coi suoi 2,2 km di lunghezza doppia quello di Monza, secondo in questa particolare classifica (1,1 km). Dall’inaugurazione ad oggi, il circuito ha ospitato 2 edizioni del Gran Premio d’Azerbaigian (nel 2016 si svolse come GP d’Europa). Tra i piloti in attività, una vittoria a testa per Daniel Ricciardo e Lewis Hamilton, mentre il primato di podi appartiene sorprendentemente a Sergio Perez, unico pilota a salirvi in due occasioni sinora. Per quanto riguarda i team, la scuderia più vincente è la Mercedes (2), seguita dalla Red Bull (1). 

LE VOCI DEI PROTAGONISTI PRIMA DEL WEEKEND - Vuole invertire la rotta la Ferrari. Deve, verrebbe da dire. E lo si legge nelle parole, nette, di Sebastian Vettel.  "Sta a noi e agli altri capovolgere la situazione", dice a proposito del dominio, finora, delle Mercedes. "I nostri avversari sono di livello altissimo - aggiunge -, noi non abbiamo dato il meglio nelle prime tre gare, mentre loro forse hanno capitalizzato di più del proprio potenziale e questo è un altro punto di forza", ragiona.  

In Azerbaigian la Ferrari non ha mai vinto. "È vero che Baku è una pista diversa dalle altre, però se migliori la macchina questo in genere ti aiuta ovunque", spiega il pilota tedesco, assicurando che - con i nuovi pezzi - l'obiettivo è "rendere la macchina più veloce e lineare in qualsiasi circuito".

E se i riscontri in galleria del vento sono stati incoraggianti, altrettanto non si può dire della resa su asfalto. Sulla possibilità di portare a casa il Mondiale, il ferrarista è eloquente: "Se vinci ogni gara vinci il campionato, quello è il modo più semplice per raggiungere l'obiettivo". E di Gran Premi ne mancano ancora 18. "Speriamo di rimediare. Vedremo", conclude Seb. 

Charles Leclerc con Baku ha un ottimo feeling. "Adoro tutti i circuiti cittadini, ma devo dire che questo mi ha sempre sorriso sia in Formula 2 che in Formula 1 dove l'anno scorso ho ottenuto i miei primi punti", spiega.

Il pilota monegasco si aspetta di essere competitivo, l'obiettivo è sempre lo stesso: centrare la prima vittoria in Formula. Anche se non si dice "impaziente" di ottenerla e, anzi, ritiene "che sia sbagliato focalizzarsi sulla vittoria prima che sul lavoro". 

Tiene il profilo basso Lewis Hamilton, che ammette candidamente come non fosse scontato vedere la Mercedes davanti a tutti in questo inizio di stagione. "Fin qui è stato un po' più complicato lavorare sulla macchina rispetto agli altri anni", spiega. "Di sicuro è andata di gran lunga meglio di quanto ci aspettassimo a inizio stagione, ma è qualcosa per cui tutti abbiamo lavorato duramente", aggiunge. 

A Baku si aspetta il ritorno della Farrari. "Credo saranno estremamente veloce grazie agli aggiornamenti", dice sostenendo che il circuito "negli anni scorsi si è dimostrato adatto a loro". Ma non solo: "Anche le Red Bull sono solite fare bene qui, hanno una power unit nuova quest'anno e saranno ancora più vicine".

Cauto anche il suo compagno di scuderia Valtteri Bottas. "Non possiamo sentirci invincibili", dice nonostante le tre doppiette. "Non è stato semplice, siamo stati ad altissimi livelli come team in tutte le aree ed è per questo che abbiamo ottenuto questi risultati". E ancora: "Non dobbiamo pensare di essere imbattibili. Abbiamo come negli ultimi anni una macchina molto veloce ma non è semplice trovare di volta in volta l'assetto giusto". Sul duellao con la Ferrari non si sbilancia: "Questo è un circuito completamente diverso - si nasconde il finlandese -. Abbiamo i nostri punti di forza, la Ferrari ha i suoi così come la Red Bull, saremo li' a lottare e questo è già positivo".