George Russell (Ansa)
George Russell (Ansa)

Sakhir (Bahrain), 4 dicembre 2020 - Penultimo appuntamento del mondiale di Formula 1. Di nuovo in Bahrain, si corre il Gp di Sakhir. Dopo il successo di Lewis Hamilton, il secondo appuntamento consecutivo in Medio Oriente è stato caratterizzato dalla doppia sessione di prove libere. Il grande assente del secondo gran premio in Bahrain è proprio Hamilton, fermato dal Covid e sostituito dal George Russell. Ed è stato proprio Russell il più veloce in entrambe le sessioni. 

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Il britannico ha fatto segnare il miglior tempo chiudendo in 54"713, portando a casa così un venerdì perfetto e mettendosi alle spalle sia la Red Bull di Max Verstappen sia la Racing Point di Sergio Perez. Quarto tempo, invece, per la Renault di Esteban Ocon che precede Alexander Albon con la Red Bull e Daniil Kvyat con l'Alpha Tauri. Solo 11° Valtteri Bottas con l'altra Mercedes, al quale è stato cancellato il miglior tempo per aver superato il limite della pista.

Serata da dimenticare per la Ferrari che non va oltre il 16° tempo con Sebastian Vettel, mentre Charles Leclerc è costretto a rinunciare all'intera sessione, con il monegasco fermato da un problema a un semiasse che l'ha portato a rientrare ai box dopo pochi giri senza uscire più.

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Incidente Grosjean, indagini in corso

Oltre all'assenza del sette volte campione del mondo, l'altro tema caldo riguarda l'indagine sul terrificante incidente a lieto fine di Roman Grosjean. Il pilota della Haas è tornato al paddock di Sakhir per salutare gli uomini del suo team e prendersi il saluto di tutto il circus per provare a mettersi alle spalle l'inferno di domenica scorsa da cui è riuscito a uscire. Col le mani ancora bendate a causa delle ustioni, così come il piede sinistro, Grosjean ha chiacchierato con lo staff medico della Fia e il direttore di gara Masi per poi prendersi l'abbraccio di tutti i presenti al motorhome della Haas.

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Nel giorno del ritorno al paddock di Grosjean, la federazione automobilistica internazionale ha annunciato che l'inchiesta sull'incidente durerà almeno due mesi: "Come per tutti gli incidenti gravi - ha spiegato Adam Baker, direttore della sicurezza della Fia - analizzeremo ogni aspetto dell'incidente di Grosjean e collaboreremo con tutte le parti coinvolte. Tutti i dati raccolti in Formula 1 ci permettono di determinare con precisione ogni elemento di ciò che accade durante tutti gli incidenti. Prendiamo molto sul serio questa ricerca e seguiremo un processo rigoroso per scoprire esattamente cosa è successo prima di proporre potenziali miglioramenti".

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