Antonio Sanabria (Ansa)
Antonio Sanabria (Ansa)

Torino, 22 ottobre 2021 - Torino-Genoa è anche la sfida nella sfida tra i tanti ex in campo su entrambi i fronti: il gol che sblocca la contesa è infatti confezionato da due dal passato rossoblù come Ansaldi e Sanabria, autori rispettivamente dell'assist e della rete. Ci pensano poi Pobega e Brekalo a blindare il successo dei granata, che riassaggiano così il sapore della vittoria dopo oltre un mese e salgono a 11 punti. Sembra invece senza fine la crisi del Genoa, che rimane fermo a quota 6 in una posizione di classifica che comincia a essere preoccupante: il tutto nonostante le reti dell'illusione firmate da Destro e Caicedo.

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Primo tempo

 
Pronti, via e il Torino si rende pericoloso con Sanabria, che riceve da Singo e calcia: la difesa del Genoa si rifugia in corner. La replica degli ospiti arriva al 4' con Ekuban, la cui conclusione non va lontana dal bersaglio grosso. Sul ribaltamento servono i guantoni di Sirigu per respingere il mancino di Ansaldi: al 14' l'argentino si traveste da assistman e pesca alla perfezione Sanabria, che all'altezza del secondo palo scappa dalla marcatura di Fares e di testa firma il più classico dei gol dell'ex. A ridosso della mezz'ora Linetty va a caccia del raddoppio ma il suo sinistro è di poco alto: il 2-0 è comunque nell'aria e si materializza al 31', quando Sanabria stavolta diventa rifinitore e apparecchia per l'inserimento di Pobega, che con un diagonale mancino batte Sirigu. Il Genoa è tramortito dal doppio colpo subito ma al 33' prova a reagire con Destro, che intercetta in spaccata il cross di Cambiaso: Milinkovic-Savic respinge con i pugni e fa calare il sipario sul primo tempo su un rincuorante doppio vantaggio per i granata.

Secondo tempo
 

Il Genoa prova a costruire la rimonta fin dal rientro dagli spogliatoi ma né Fares Destro hanno la giusta precisione. E' invece perfetta la deviazione in scivolata su cross di Linetty con cui al 58' Vasquez inganna Sirigu: il VAR cancella l'autogol del messicano e salva i rossoblù dalla capitolazione. Al 67' il neo entrato Belotti (fuori Sanabria) serve Brekalo, il cui destro sorvola la traversa. A proposito di Destro: al 69' è proprio il numero 23 rossoblù a dimezzare lo svantaggio concludendo un'azione corale aperta dal cross di Fares e proseguita con il velo di Behrami e l'imbucata di prima di Caicedo. Il Torino non sbanda e, anzi, al 77' cala il tris con Brekalo, che con un comodo tap-in capitalizza al meglio la bella discesa sulla destra di Praet. Al 79' il croato arma l'incornata di Buongiorno: Sirigu è attento in questa occasione e sulla botta da fuori di Vojvoda. Poco prima, all'81', il Genoa aveva riaperto ancora la contesa con Caicedo, bravo a farsi trovare nel posto giusto sul suggerimento di Kallon. Nella coda del match alla distanza ci provano su entrambi i fronti Rovella e Galdames ma di fatto il risultato non cambia più e sorride ai granata, che ritrovano il successo dopo un lungo digiuno.

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