Matteo Politano (Ansa)
Matteo Politano (Ansa)

Napoli, 19 marzo 2021 - Fino a pochi mesi fa una delle preoccupazioni principali all'ombra del Vesuvio riguardava quella fascia destra che sarebbe rimasta orfana di José Callejon. Nel giro di poco più di mezzo campionato non solo dello spagnolo, oggi alla Fiorentina, si sono perse le tracce, ma il Napoli ha trovato il suo oro in Matteo Politano, l'inatteso protagonista di questa altalenante stagione degli azzurri.

L'anno della consacrazione

Parola ai numeri: 11 reti e 4 assist in 38 presenze sono un bottino da punta e comunque clamoroso per un giocatore che in passato era tacciato di non saper sfruttare appieno un mancino a dir poco letale dalla media distanza. Ridurre però i meriti dell'esterno alla sola fase offensiva non rende giustizia al grande lavoro di copertura svolto alla perfezione ad esempio domenica scorsa al cospetto di un brutto cliente come Theo Hernandez. Insomma, l'eterna promessa Politano è diventata un giocatore completo e lo ha fatto in perfetto timing con l'età biologica, la cui voce sulla carta d'identità recita 27 anni. Praticamente era solo questione di aspettare e il classe '93 sarebbe esploso in tutto il suo talento: chissà i rimpianti in casa Inter (che comunque da quest'affare ha incassato 24 milioni) e soprattutto Roma, casualmente proprio la prossima avversaria del Napoli in un match che per entrambe dirà molto sulle chance di centrare uno dei primi 4 posti in classifica.

Storia di un quasi ex

Quella di domenica per Politano non sarà la tipica partita dell'ex, perché in giallorosso il classe '93 ha giocato solo a livello giovanile. Non solo: la maglia della prima squadra il numero 21 l'ha sfiorata nel gennaio 2020, con tanto di foto di rito nel momento delle visite mediche che non si rivelarono la più classica delle formalità. Insomma, il matrimonio tra Politano e la Roma non s'ha da fare: un'ottima notizia per il Napoli, che domenica spera che il proprio nuovo signore della fascia destra confezioni il più classico dei gol del quasi ex. La prima insidia tra Politano e la rete all'Olimpico si chiama Hirving Lozano: il messicano è pronto a tornare in campo dopo il lungo infortunio che ha consentito proprio all'ex Inter di affermarsi come protagonista assoluto in maglia azzurra, con tanto di pubblico endorsement per Gennaro Gattuso nei giorni nerissimi in cui al Napoli riusciva poco o nulla. Il tecnico calabrese è stato conquistato, mentre Roberto Mancini, convocazioni alla mano, ancora no: se la cattiva notizia è questa, la buona è che la strada per l'Europeo è ancora lunga.

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