6 apr 2022

Napoli, spunta Zaniolo per il dopo Insigne

Il fantasista della Roma piace anche alla Juventus ma per meno di 50 milioni non si muoverà dalla Capitale

giusy anna maria d'alessio
Sport
Nicolò Zaniolo (Ansa)
Nicolò Zaniolo (Ansa)

Napoli, 6 aprile 2022 - Se il presente parla di un sogno scudetto sempre più concreto, il futuro non può che ruotare intorno a Lorenzo Insigne, il capitano con la valigia per Toronto già pronta. La ridda di nomi in lizza per raccogliere un'eredità così pesante si arricchisce ogni giorno di profili sempre più interessanti: non ultimo quello di Nicolò Zaniolo, che però piace anche alla Juventus.

Costo e controindicazioni varie

Ancora una volta le due acerrimi rivali si ritrovano a vivere situazioni simili: se gli azzurri devono infatti rimpiazzare il folletto di Frattamaggiore, i bianconeri tra pochi mesi dovranno tappare la falla che sarà lasciata dall'addio forse ancora più traumatico di Paulo Dybala. Per sostituire un numero 10 (effettivo nel caso dell'argentino, virtuale per ovvi motivi in quello di Insigne) serve un giocatore giovane, tecnico, di qualità e magari pure italiano per ripartire nel segno di quel nocciolo duro nostrano la cui attuale assenza nelle big alla fine è costata cara pure alla Nazionale. Tutti indizi che conducono a Zaniolo, legato alla Roma fino al 2024 ma forse già al passo d'addio complice un feeling non eccelso con José Mourinho. Se la buona notizia è questa, la cattiva è che il club giallorosso non ha intenzione di fare sconti per il proprio talento più cristallino: per meno di 50 milioni non sarà aperta alcuna trattativa per il classe '99 per il quale, prezzo a parte, esistono anche diverse controindicazioni. Dal carattere bizzoso e poco incline alla disciplina a una tenuta fisica tutt'altro che granitica: chiunque comprerà Zaniolo, sempre ammesso che nel frattempo non salti fuori il colpo di scena del rinnovo a sorpresa, è consapevole di accaparrarsi un pacchetto dalle innumerevoli sfumature.

Un esordio da record

Ne è ancora più conscio Luciano Spalletti, il primo ad aver creduto nel classe '99 regalandogli la prima convocazione in Serie A nell'aprile 2018, ai tempi della comune militanza nell'Inter: praticamente il viatico dell'esplosione del fenomeno (per ora più che altro mediatico) di Zaniolo avvenuta nel settembre dello stesso anno, quando Roberto Mancini lo chiamò in Nazionale facendolo entrare in quella ristretta cerchia di giocatori approdati a Coverciano prima di assaggiare i campi del massimo campionato. Insomma, un inizio di carriera folgorante rallentato poi pesantemente da infortuni e situazioni extracalcistiche varie che potrebbero svanire in una nuova avventura: a Torino oppure forse a Napoli, dove la caccia all'erede di Insigne entra sempre di più nel vivo.

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