Lorenzo Insigne (Ansa)
Lorenzo Insigne (Ansa)

Napoli, 9 novembre 2021 - I temi portanti di Inter-Napoli, gara in programma alla ripresa del campionato dopo la sosta per le Nazionali, saranno due: il primo riguarda il Milan, spettatore interessato di una partita che, comunque vada, potrebbe portare buone notizie ai rossoneri, un po' come successo a parti inverse agli azzurri in occasione del recente derby. Poi c'è il tema mercato, con i riflettori più che mai puntati su Lorenzo Insigne, che al Meazza potrebbe vivere una sorta di incrocio tra il suo presente e il futuro.

L'offerta dell'estate

Che il numero 24 piaccia ai campioni in carica non è una novità e che questo binomio torni spesso in voga nemmeno: basti pensare al curioso retroscena che vede il folletto di Frattamaggiore bocciato in un provino con l'Inter a causa della sua mole non esattamente mastodontica. Nel frattempo di acqua sotto i ponti ne è passata e Insigne lentamente è entrato di fatto in quel lotto di giocatori non propriamente alti che tanto vengono richiesti e cercati dalle squadre più quotate: le stesse che fino a qualche anno fa erano più interessate al conteggio dei centimetri che al tasso tecnico. Insomma, il calcio è cambiato ma il feeling più o meno esplicito tra l'Inter e Insigne decisamente no. Un feeling che ha vissuto un altro picco quest'estate, quando sulla scrivania di Aurelio De Laurentiis è stata recapitata un'offerta prontamente rispedita al mittente: Alexis Sanchez più 15 milioni per il cartellino di un giocatore che sarebbe andato in scadenza l'anno dopo.

L'offerta dell'inverno

Niente da fare, anche perché all'epoca all'ombra del Vesuvio solo i più pessimisti credevano davvero che il club partenopeo si sarebbe presentato alle porte della sessione di gennaio senza aver prima blindato il proprio capitano che, dal canto suo, sta vivendo una stagione a tinte alterne: basti pensare che per trovare una rete su azione del numero 24 bisogna tornare indietro ai primi di maggio. Da lì in poi tanti rigori realizzati e altrettanti sbagliati. Nel mezzo il fortunato cammino europeo con la Nazionale nel quale Insigne, libero da pensieri vari, si è esaltato, attirando su di sé le solite mire di un'Inter vicina a passare all'azione. Da gennaio trattare col classe '91, in scadenza a fine giugno, sarà più semplice: con una semplice PEC per avvisare De Laurentiis i nerazzurri sono pronti a mettere sul piatto un quadriennale da 6 milioni, con annessi un bonus alla firma di 7 milioni e, soprattutto, quei diritti di immagine che a Napoli, si sa, sono sotto l'egida proprio di ADL.

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