Messi abbracciato da Neymar
Messi abbracciato da Neymar

Milano, 9 ottobre 2021 - "L'addio al Barcellona? Non me l'aspettavo. Dopo le vacanze, l'idea era quella di firmare il contratto con i blaugrana e di iniziare subito ad allenarmi. Pensavo che fosse tutto sistemato e che mancasse solo la mia firma. E invece...". E invece le strade di Lionel Messi e il club catalano si sono separate, segnando un momento storico. L'argentino riconduce a motivi prettamente economici la sua mancata permanenza. "Mi hanno invitato a trovare un'altra squadra perché il Barcellona non aveva risorse a sufficienza per rinnovare il contratto - racconta la Pulce in un'intervista a France Football - Questo ha cambiato i miei piani".

"Ricevute anche altre offerte"

Ma il sei volte Pallone d'Oro è cascato decisamente in piedi, siglando un biennale con il Paris Saint Germain. "Per fortuna mi hanno cercato diversi club, tra cui il Psg che fin dall'inizio mi ha trattato molto bene: abbiamo raggiunto un accordo velocemente, praticamente in un giorno. Sono grato al club. A convincermi è stato il progetto e la qualità del gruppo, che può contare su grandi calciatori". Come Neymar, amico di Messi dai tempi del Barcellona. "Avere dei buoni amici quando devi ripartire da zero ti è di aiuto. L'inserimento è stato semplice. Se possiamo vincere la Champions? Sì, ma dobbiamo prima conoscerci meglio come squadra". 

Tridenti a confronto

Squadra che il numero 30 del Psg definisce "spettacolare". E sul tridente con Neymar e Kylian Mbappé, paragonato a quello con lo stesso Neymar e Luis Suarez nel Barcellona, aggiunge: "Eravamo giovani quando abbiamo iniziato a giocare insieme a Neymar, oggi il giovane è Kylian. Suarez e Mbappé sono giocatori molto diversi. Luis è un numero 9 puro, particolarmente efficace in area e abituato a fare tanti gol. A Kylian piace toccare di più la palla. È un calciatore molto potente ed estremamente veloce, che ti fa male se gli dai spazio". 

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