Milano-Pesaro (Ciamillo-Castoria)
Milano-Pesaro (Ciamillo-Castoria)

Bologna, 3 gennaio 2020 – Dopo il rinvio di Trieste-Varese per via di alcune positività al coronavirus rilevate nel team lombardo e dopo il successo della Fortitudo Lavoropiù Bologna sulla San Bernardo Cantù, il quattordicesimo turno del campionato di Serie A di basket è proseguito con la tredicesima vittoria dell’Armani AX Milano che pur sudando le proverbiali sette camicie è riuscita a piegare in rimonta la Carpegna Prosciutto Pesaro 97-93. I lombardi hanno subito nel secondo quarto un break di 18-31 ispirato da Tyler Cain e Justin Robinson e sono rientrati negli spogliatoi a -10 (49-39) dopo aver toccato anche il -12. L’inseguimento è proseguito fino alla quarta frazione in cui Milano si è scatenata insistendo sulla difesa a zona 3-2 e puntando sul tiro da fuori di uno scatenato Luigi Datome (12 punti con 4/4 da tre nella frazione) che assieme a Shavon Shields (22 punti), Sergio Rodriguez e Zach LeDay (24 punti) ha costruito il parziale di 33-22 che ha definitivamente ribaltato l’inerzia del match. Dietro ai meneghini non perde terreno l’Happy Casa Brindisi che all’ultimo respiro ha superato 74-73 la Dolomiti Energia Trentino: partiti sull’11-0, i salentini hanno subito il rientro dei bianconeri che nel secondo quarto, sulle ali di Victor Sanders (10 punti nella frazione), hanno messo il turbo con un parziale di 16-28 per il +9 all’intervallo lungo (35-44). Brindisi ha però avuto il merito di restare attaccata al match e nel quarto quarto è stata capace di riprendere in mano l’inerzia soprattutto grazie a Rapahel Gaspardo che con i 13 punti siglati nel frangente ha propiziato il colpo di reni vincente dei biancoblu.
 

Sassari agguanta le Final Eight. Venezia e Cremona vincono i derby



Vittoria molto pesante in chiave Final Eight di Coppa Italia per la Dinamo Sassari che ha battuto a domicilio e dopo un tempo supplementare la Unahotels Reggio Emilia 85-78. Il match è rimasto incanalato per tutto l’arco dei 40’ tra i binari dell’equilibrio. A mettere il punto esclamativo che ha mandato il match all’overtime ci ha pensato dalla lunga distanza Joshua Bostic che ha approfittato della mancata comunicazione difensiva sassarese e ha siglato il 73-73. Nell’overtime però le uscite per raggiunto limite di falli di Candi ed Elegar hanno pesato e Sassari ha potuto allungare le mani sulla vittoria grazie ai canestri di Eimantas Bendzius, Jason Burnell (15 punti a testa) e Miro Bilan (22 punti). Sorride anche l’Umana Reyer Venezia che si è imposta nel derby in casa della De Longhi Treviso 88-86: dopo il buon avvio di Treviso, Venezia ha allungato il passo spinta da Stefano Tonut (21 dei suoi 27 punti li ha siglati nei primi 20’) e Austin Daye. Pronta è arrivata la controrisposta di Treviso che, dopo aver rimesso la testa avanti (49-48 a fine primo tempo), ha saputo dare un’altra sgasata per il +7 a 10’ dalla fine (71-64). Un 13-0 orogranata in avvio di quarta frazione ha però stoppato il buon momento di Treviso e consegnato definitivamente l’inerzia del match alla Reyer. Infine nel posticipo la Vanoli Cremona ha centrato una clamorosa rimonta superando 85-89 la Germani Brescia. I padroni di casa hanno toccato a più riprese il +18 grazie soprattutto a un monumentale Dusan Ristic (23 punti e 18 rimbalzi) ma nel quarto quarto hanno subito il rientro della Vanoli, sorretta e portata al sorpasso dal trio composto da TJ Williams (17 punti), Daulton Hommes (20 punti) e David Cournooh (19 punti). Toccato poi il +3, Cremona ha rischiato qualcosa di troppo sulla tripla del possibile pareggio di Chery, che si è spenta sul ferro così come le speranze bresciane.

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