Kyle Hines (CIAMILLO-CASTORIA)
Kyle Hines (CIAMILLO-CASTORIA)

Milano, 30 dicembre 2020 – L’Armani AX Milano ha accarezzato il sogno di chiudere il 2020 con una clamorosa impresa ma alla fine ha dovuto arrendersi alla capolista CSKA Mosca che ha sbancato il Forum di Assago 87-91 dopo un tempo supplementare, centrando il dodicesimo successo consecutivo in Eurolega e infliggendo il secondo ko di fila ai meneghini. Fatale all’Olimpia sono stati l’errore in lunetta e a tempo quasi scaduto di Kyle Hines ma anche le triple nell’overtime di Daniel Hackett (19 punti), che hanno spaccato in due il match. Da sottolineare però tra i moscoviti anche le prove a dir poco maiuscole di Mike James (20 punti e 10 assist) – altro ex di serata che oggi ha sfondato il muro dei 2500 punti in Eurolega – e Nikola Milutinov, autore di 17 punti e ben 19 rimbalzi, 16 dei quali offensivi (anche per lui si tratta di record). Proprio il grande divario sotto i tabelloni è stato un’altra delle chiavi della sfida (60-33 la differenza a rimbalzo a favore) e ha vanificato quanto di buono fatto da una Milano, alla quale non sono bastate una grande precisione in lunetta (24/26 ai liberi) e le ottime prove di Zach LeDay (21 punti con 4/4 dal campo e 12/12 dalla linea della carità) e Kevin Punter (17 punti, 10 dei quali segnati nel terzo quarto).

La gara

Il CSKA ha provato già in chiusura di un primo quarto dominato da Milutinov a prendere in mano il comando delle operazioni facendosi anche aiutare dai dardi scoccati da Strelnieks e Hackett (21-26). L’ex biancorosso, non pago, ha poi provato a corroborare il tentativo di fuga degli ospiti – da subito dominanti sotto i tabelloni (10 punti e 11 rimbalzi per Milutinov al 20’) – che a metà del secondo quarto hanno toccato il +9 sul 27-36, prima subire un 6-3 da Milano, in grosse difficoltà dall’arco ma capace di rientrare negli spogliatoi con sole sei lunghezze di ritardo (33-39). In uscita dagli spogliatoi è arrivato il cambio di passo dei biancorossi che si sono aggrappati a Punter (10 punti nella terza frazione) per pareggiare i conti a quota 48 e poi mettere la freccia del sorpasso sul 55-53. Dall’altra parte però sono arrivate le bombe di Voigtmann e James che hanno dato respiro a Mosca (58-59 a 10’ dalla fine). Milano non ha comunque alzato le mani dal manubrio e, trascinata da un Leday glaciale in lunetta, è riuscita a resistere fino alla pazzesca volata finale: Delaney ha griffato il 79-79 ma poi ha commesso a 2.2” dalla quarta sirena il fallo su James che in lunetta ha fatto soltanto uno su due dalla linea della carità, facendo, nel tentativo di sbagliare appositamente il secondo libero, un grossolano errore che ha regalato l’ultimo possesso a Milano. Un fallo di Hackett su Hines a 0.4” dal gong ha quindi rischiato di compromettere definitivamente le cose per i moscoviti, graziati da un errore in lunetta dell’ex. Nel supplementare poi, il CSKA è riuscito a ritrovare lucidità offensiva e a chiudere i conti con le stilettate di Hackett.

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