Una fase di Olimpia Milano-Baskonia (Ciamillo)
Una fase di Olimpia Milano-Baskonia (Ciamillo)

Milano, 23 dicembre 2020 - L'AX Armani Milano, dopo aver sconfitto Fenerbahce ed Efes, manca il tris di vittorie e cade in casa nella sedicesima giornata di regular season d’Eurolega per 79-84 a firma del TD Systems Baskonia Vitoria.
I baschi, ridotti a solo otto uomini nelle rotazioni, tornano ad espugnare il Mediolanum Forum dopo sette sconfitte consecutive. A decidere nel finale una giocata da tre punti di Pierria Henry. Partono forte gli ospiti che sfruttano i centimetri nel pitturato di Fall con otto punti che mettono in grande difficoltà la squadra italiana tenuta in partita da un jolly dalla lunga distanza di Rodriguez (19-23 al 10’). Non appena Milano si riavvicina agli avversari ecco che quest’ultimi trovano il modo per riallungare con l’ex di turno Zoran Dragic (top scorer con sedici punti). Peters, al contrario, converte in canestro tutto ciò che trova in una fase del match dove regnano gli errori. Nella ripresa Hines firma quattro punti prima del nuovo allungo iberico che porta al +10 (45-55). Coach Messina è costretto a rimettere di corsa sul parquet Datome e Rodriguez per ridare vivacità ad un attacco in panne. Ne verrà fuori un break di 5-0 col Baskonia che deposita il + 16 (63-79). L’Olimpia c’è e tira fuori un mega parziale di 16-2 con Roll che in contropiede appoggia il 79-81. Il californiano, tuttavia, dall’altra parte del campo provocherà il gioco da tre punti con cui Henry manda i titoli di coda dalla lunetta.

Fortitudo travolta in Champions League

Sconfitta anche la Fortitudo Bologna nella trasferta di Basketball Champions League sul campo di Bilbao, valida come terza giornata. I felsinei di Luca Dalmonte - privi di Mancinelli, Happ e Saunders - vengono battuti per 82-54. Non bastano i 14 punti di Leonardo Totè. Nel primo periodo i biancoblu provano a tener testa ai padroni di casa (19-18) ma nella frazione successiva un break di 20-2 degli spagnoli annichilisce ogni tentativo di voler vincere la gara da parte della Fortitudo che tenta una replica al rientro dagli spogliatoi portandosi sul – 8 (42-34) prima di arrendersi definitivamente dinanzi all’ennesima serie di canestri da parte degli uomini di coach Mumbru. Per Bologna da valutare le condizioni di Pietro Aradori uscito nel terzo periodo per un problema muscolare.

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