Ettore Messina
Ettore Messina

Milano, 3 dicembre 2020 - Serata amara per le italiane impegnate nelle coppe europee. Alza bandiera bianca l'A|X Armani Exchange Milano, che contro il Panathinaikos incappa nel primo passo falso in Eurolega dopo tre vittorie di seguito: adesso il record dell'Olimpia è di sei successi e quattro sconfitte. Deve arrendersi pure l'Umana Reyer Venezia, che perde nuovamente nel back to back con Jl Bourg En Bresse e vede allontanarsi le possibilità di accedere alla Top 16 di Eurocup

Qui Milano

Milano si fa beffare al Forum dal Pana, vittorioso per 80-77 dopo essere stato sotto anche di 15 lunghezze nel secondo periodo. Partono bene le scarpette rosse, trascinate soprattutto da Punter e Delaney. 14-7 a metà primo quarto, che diventa anche 18-9 dopo i liberi dell'ex Virtus Bologna. Sul finale di periodo però i greci hanno una reazione con Papapetrou e al 10' siamo 22-18. La truppa di coach Messina non ci mette molto a riallungare: Roll segna cinque punti di fila, LeDay quatto e l'Olimpia tocca il +10 (33-23). A fare la differenza è soprattutto la difesa milanese, che costringe i biancoverdi a una palla persa dopo l'altra. I padroni di casa volano anche a +15 (40-25) e all'intervallo hanno 12 lunghezze di vantaggio sul 42-30. 

Chi pensa che la strada per i lombardi sia in discesa tuttavia si sbaglia. La musica infatti cambia nella terza frazione. I biancorossi smarriscono la via in attacco e allentano la pressione nella propria metà campo. Gli ex Nedovic, Mack e White suonano la carica per il Pana, che rientra fino a -5 (55-50). Hines però non ci sta e sigla cinque punti consecutivi. A 10 minuti dal termine la sfida è comunque in bilico (60-54). E tale si conferma pure in apertura di ultimo quarto, tanto che Mitoglou timbra la parità a quota 62. Nel momento più complicato, Milano è brava ad andare in lunetta, trasformare i liberi e rialzare l'intensità in difesa (70-64 al 35'). I viaggianti non mollano mai però e con Nedovic restano in scia. Non solo, perché Papapetrou realizza la bomba del sorpasso (75-76) a poco più di un minuto dal termine. Shields piazza il controsorpasso, Papagiannis fa altrettanto, mentre Delaney fallisce la replica. Sbaglia anche Shields e per Milano si spengono le speranze di proseguire nella striscia positiva. 

Qui Venezia

A meno di 24 ore dalla batosta contro Jl Bourg En Bresse, l'Umana Reyer Venezia torna in campo sempre al Taliercio, sempre contro i francesi. I lagunari, ancora una volta decimati, tentano di gettare il cuore oltre l'ostacolo, tenendo botta nel primo periodo (23-29). Gli ospiti cercano la fuga con un break di 10-0, al quale tuttavia ne fa seguito uno della truppa di coach De Raffaele, che rientra a -9 con Chappell e con un Casarin in gran spolvero. Gli orogranata sono sotto di otto all'intervallo (34-42) e continuano a lottare pure nel terzo quarto. I transalpini riprendono 12 lunghezze di margine con Andjusic, ma Venezia ha ottime risposte da Daye. La tripla di Chappell a fil di sirena significa addirittura -6 (60-66) al 30'. Lo svantaggio si riduce ulteriormente nel corso dell'ultima frazione, con i veneti più volte a -3. Nel momento decisivo però sale in cattedra Allen: cinque punti di fila per l'americano e allungo vincente per la squadra di Vucevic, che festeggia per 76-86.

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