Il sorriso di Antimo Martino, coach della Unahotels Reggio Emilia
Il sorriso di Antimo Martino, coach della Unahotels Reggio Emilia

Bologna, 17 ottobre 2020 – Dopo i successi ottenuti da Trento e Cremona negli anticipi, la quarta giornata del campionato di basket è proseguita con la vittoria nel lunch match della Dinamo Sassari che ha piegato la Fortitudo Bologna 89-86. I biancoblu sono a lungo rimasti in testa grazie alle giocate vincenti di Adrian Banks (23 punti) e Pietro Aradori (20) ma poi hanno subito la rimonta della Dinamo che, dopo aver toccato il -8 a metà del quarto quarto, si è affidata ad un Marco Spissu glaciale (22 punti di cui 12 siglati nella frazione finale e 8/8 in lunetta dove Sassari è andata ben 33 volte) per risalire la china in maniera vincente. Non è andata meglio all’altra metà di Bologna, quella della Virtus Segafredo che ha rimediato la seconda sconfitta consecutiva perdendo 77-67 il derby contro l’UnaHotels Reggio Emilia: grazie ai 12 punti siglati nel solo primo quarto da Giampaolo Ricci, i bianconeri sono partiti con il turbo innestato 18-4 ma Reggio non ha mai mollato e affidandosi alla zona e alle giocate dell’ex di serata Baldi Rossi (18 punti) e di Brandon Taylor (19) ha pian piano ritrovato il bandolo della matassa per poi mettere la freccia nella seconda frazione e non voltarsi più grazie anche ai 12 punti siglati da Joshua Bostic in un ultimo quarto in cui la Virtus ha perso anche Milos Teodosic.

Milano sola in vetta, Venezia e Brindisi tengono il passo

Sola in vetta e a punteggio pieno resta invece l’Armani AX Milano che, dopo aver battuto il Real Madrid nel secondo dei due turni settimanali di Eurolega, si è sbarazzata anche della Virtus Roma battendola 93-71: Messina, che non poteva contare sugli infortunati Punter, Delaney e Micov, ha dato ampio spazio al resto del roster ricevendo ottime risposte soprattutto da Davide Moretti che ha guidato l’attacco dei biancorossi, in testa senza problemi per tutto l’arco del match, e chiuso con un bottino di 15 punti. Subito dietro ai meneghini ci sono, oltre a Sassari, Reyer Venezia e Happy Casa Brindisi: i lagunari hanno sbancato Cantù 67-75 dopo aver controllato ritmi e punteggi per tutto l’arco del match (massimo vantaggio sul +19) grazie ad un’ottima prova corale (cinque uomini in doppia cifra guidati da Mitchell Watt, autore di 15 punti), mentre Brindisi ha sconfitto 99-83 la De’ Longhi Treviso: sotto di 15 lunghezze all’intervallo (38-53), i salentini hanno alzato i ritmi e spinti da D’Angelo Harrison (27 punti) hanno colmato il gap con un parziale di 61-30 in 20’. Grandi emozioni, infine, anche nel posticipo vinto 75-63 dalla Germani Brescia che ha battuto l’Allianz Trieste: i biancoblu sulle ali di Drew Crawford (19 punti) hanno dominato la prima parte di gara arrivando al +28 (48-20) ma poi hanno subito la lenta e inesorabile rimonta di Trieste, arrivata fino al -5. Il grande quarto finale di Christian Burns (17 punti) ha però scongiurato il peggio per la compagine bresciana.

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