Ettore Messina (ANSA)
Ettore Messina (ANSA)

Milano, 15 novembre 2020 – In una ottava giornata del campionato di Serie A di basket segnata da ben quattro match rinviati a causa delle positività al coronavirus, l’Armani AX Milano – che proprio in settimana aveva annunciato alcuni casi di Covid nel gruppo squadra – ha consolidato la sua leadership mettendo a segno l’ottava vittoria in altrettante gare: l’Olimpia con le rotazioni insolitamente ridotte all’osso, si è sbarazzata anche dell’Acqua San Bernardo Cantù sbancando il PalaDesio 89-71. A partire meglio sono stati i biancoblu (17-6) ma, quando Kyle Hines e soprattutto Sergio Rodriguez (24 punti con 8/su 10 da tre punti) si sono accesi, Milano si è rimessa prontamente in carreggiata e, dopo aver chiuso a -1 il primo tempo (44-43), si è letteralmente scatenata producendo un parziale di 30-14 nel terzo quarto che ha definitivamente spento le velleità di Cantù – rimasta senza Maarten Leunen – girato l’inerzia del match. Dietro ai meneghini però non si ferma la corsa della Happy Casa Brindisi che, dopo il successo ottenuto all’esordio in Champions, ha centrato la settima vittoria di fila in campionato superando anche la Dinamo Sassari con un eloquente 100-87: i salentini sono partiti con il tubo innestato, lavorando bene sotto le plance – dove NIck Perkins (12 punti nel primo quarto) ha ingaggiato una straordinaria battaglia con Miro Bilan (migliore dei suoi con 29 punti conditi da 7 rimbalzi) – e raggiungendo il massimo vantaggio sul 30-45 poi reso meno pesante dai sardi in chiusura di primo tempo (46-56 al 20°). Gli uomini di Pozzecco hanno poi completato l’opera con un break di 9-2 in avvio di secondo tempo e hanno dato vita ad un testa a testa deciso nel quarto quarto dalle giocate preziose di Mattia Udom e D’Angelo Harrison (24 punti di cui 11 siglati nei 10’ finali) che hanno risposto colpo su colpo all’ispirato Stefano Gentile.

Varese torna a sorridere, Brescia sprofonda

Si rialza dopo cinque sconfitte, invece, la Openjobmetis Varese che ha superato 98-88 una Virtus Roma con le rotazioni ridotte all’osso. Pur perdendo dopo appena 31” il neoarrivato Jalen Jones – si sospetta la rottura del tendine d’Achille – i biancorossi non hanno sbandato e nel secondo quarto hanno spiccato il volo con un parziale di 28-16 ispirato da Michele Ruzzier. A quale punto la gara si è messa in discesa per la Openjobmetis che si è fatta riportare al successo dal terzetto composto da Luis Scola (19 punti), Anthony Morse (18 punti e 11 rimbalzi) e Toney Douglas (18 punti). Infine nel posticipo è arrivata la vittoria della Dolomiti Energia Trentino che ha chiuso una settimana di appuntamenti serrati condannando al settimo ko di fila la Germani Brescia, battuta in casa 80-73. Tutto lasciava presagire ben altro finale visto che la Germani, sulle ali di Christian Burns (11 punti nei primi 10’), ha chiuso il primo quarto avanti 25-13 dopo aver toccato anche il +15. La risposta di Trento non si è però fatta attendere e si è tradotta in un secondo quarto da soli 12 punti concessi ai biancoblu e 22 segnati grazie soprattutto al contributo di Martin. Una volta riequilibrato il punteggio poi, la Dolomiti Energia non ha fatto altro che aspettare il momento giusto per assestare la spallata decisiva: occasione che si è presentata nel quarto quarto quando i bianconeri con un break di 10-0 ispirato ancora da Martin hanno preso definitivamente le redini del match tra le mani.

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