Teodosic  (FotoSchicchi)
Teodosic (FotoSchicchi)

Bologna, 11 novembre 2020 – Dopo la caduta di Brescia a Ulm, la settimana delle squadre italiane impegnate nelle coppe europee di pallacanestro è proseguita con un percorso netto di tre vittorie in altrettante gare disputate. In Eurocup è arrivato il sesto successo in sei gare della Dolomiti Energia Trento che andando a vincere 89-80 in casa del Promitheas Patrasso ha agguantato con largo anticipo il passaggio alle Top 16. Un successo su cui ci sono le firme indelebili di Gary Browne (15 punti e 5 assist) e Victor Sanders (22 punti). Tra parziali e controparziali, l’equilibrio del punteggio non è stato spezzato in maniera decisiva fino all’intervallo lungo (41-41). In uscita dagli spogliatoi però, Trento ha cambiato marcia e con un 11-0 ha preso il controllo delle operazioni e alla fine è riuscita, grazie alle preziose giocate di Morgan, a resistere agli assalti dei greci, affidati all’ex Torino Ian Miller e a Dimitris Agravanis (22 punti a testa).

Sorridono anche Virtus Bologna e Brindisi

Biglietto per le Top 16 di Eurocup praticamente in tasca anche per la Virtus Segafredo Bologna che è andata a sbancare un campo ostico come quello del Lokomotiv Kuban, battuto 89-83 da Milos Teodosic (29 punti, 5 assist e 8 falli subiti) e compagni. La partita si è animata nel terzo quarto quando la Virtus, dopo aver chiuso in crescendo il primo tempo (44-49), ha subito un break di 18-0 pagando a caro prezzo un blackout offensivo di quasi 6’. I bianconeri, aiutati dalla grinta di Tessitori e Pajola e dalla classe di Teodosic, sono però riusciti a ritrovare in tempo il bandolo della matassa e alla fine, proprio grazie alle giocate illuminanti del serbo hanno conquistato i due punti. Infine è stato più che positivo l’esordio stagionale in Champions League FIBA della Happy Casa Brindisi che, dopo aver colto il sesto successo in campionato, ha mandato al tappeto - pur essendo priva di Derek Willis - anche il Darussafaka 92-81, nel segno di un grande Riccardo Visconti (20 punti). I salentini hanno raddrizzato ben presto un avvio in salita e poi, dopo aver preso il controllo del match non si sono più voltati indietro, respingendo tutti gli assalti turchi, raggiungendo il massimo vantaggio sul +12 e chiudendo i conti con le giocate di Visconti.

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