Covid, un operatore sanitario prepara una dose di vaccino (Ansa)
Covid, un operatore sanitario prepara una dose di vaccino (Ansa)

Roma, 30 settembre 2021 – Rimane stabile l’incidenza dei contagi nel Lazio, dove nelle ultime 24 ore si registrano 334 nuovi casi e 6 decessi. “Il rapporto tra positivi e tamponi è all'1,4%, i casi a Roma città sono a quota 182”, fa sapere l’assessore regionale alla sanità, Alessio D’Amato. Su 22.690 tamponi processati, di cui 11.499 molecolari e 11.191 antigenici, la situazione appare sostanzialmente in linea con il bollettino Covid di ieri, con soli 59 positivi in meno, e in calo di 38 unità rispetto a giovedì 23 settembre.

“Rt e incidenza rimangono stabili – conferma D’Amato –, bassa la pressione sulla rete ospedaliera". E infatti, in tutte le strutture ospedaliere del Lazio, i numeri non sembrano delineare un quadro particolarmente preoccupante: 382 i pazienti ricoverati nei reparti Covid, 7 meno di ieri, e 59 nelle terapie intensive, uno meno di ieri. Sono 375 i guariti nelle ultime ore.

Nelle province si registrano 75 nuovi casi e nessun decesso, prosegue il bollettino del Lazio. Nell'Asl di Frosinone si registrano 32 nuovi contagi, a Latina sono 20 le persone entrare in contatto con il Covid nelle ultime ore, mentre nel territorio di Viterbo sono 15 le persone entrare in isolamento fiduciario o in cura in ospedale. La provincia con meno contagi oggi è Rieti, con 8 nuovi casi. Covid Italia oggi: contagi Coronavirus del 30 settembre. Bollettino e dati dalle regioni

Terza dose: 6mila prenotazione di over 80

“Sono partite questa notte le prenotazioni della terza dose di richiamo del vaccino anti Covid nel Lazio: sono oltre 6 mila quelle effettuate dagli over 80 che hanno ricevuto la seconda dose entro il 31 marzo 2021”, spiega l’assessore regionale D’Amato. “I cittadini possono scegliere dove effettuare la dose di richiamo – continua – tra i centri vaccinali, le farmacie, oppure contattando direttamente il proprio medico di famiglia. Nel Lazio la dose di richiamo è già stata somministrata ad oltre 10 mila utenti super fragili, dializzati e trapiantati: siamo stati i primi in Italia".

Dopo l’annuncio arrivato nei giorni scorsi di abbinare la terza dose anti Covid per gli over 80 all’antinfluenzale, D’Amato non intende fare nessun passo indietro, nonostante le reazioni perplesse dei medici di base. "Lunedì 4 ottobre partiremo con il vaccino antinfluenzale e aspettiamo l'autorizzazione del Ministero della Salute per poter contestualmente somministrare anche il vaccino anti Covid”, conferma l’assessore regionale. Covid, Sileri: "Via le mascherine se i numeri migliorano"