2 feb 2022

Camorra, vandalizzato il murale per Noemi. La mamma: "Siete la vergogna di Napoli"

La bambina aveva rischiato di morire durante un agguato di camorra, avvenuto nel 2019 in piazza Nazionale. Nella notte il murale è stato imbrattato

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Napoli: un murale per Noemi, sopravvissuta a una sparatoria di camorra

Napoli, 2 febbraio – Vandalizzato il murale di piazza Nazionale, uno “sfregio al volto della piccola Noemi”, la bambina napoletana che venne ferita qaundo aveva quattro anni, rischiando la morte, da una pallottola fatta esplodere durante un agguato di camorra. Nella notte qualcuno ha imbrattato il volto della bambina ritratto su un muro, una scritta con la vernice a spray ha rovinato l’opera d’arte, denuncia simbolica contro la criminalità che spadroneggia in tutta la città.

"Con grande rammarico apprendo la notizia che il murale finora rispettato dedicato a mia figlia Noemi, vittima della camorra, è stato vandalizzato". A denunciarlo è Tania Esposito, la mamma della piccola Noemi, ferita il 3 maggio del 2019 proprio in piazza Nazionale. A lei è dedicato un murale realizzato, nel maggio dello scorso anno, nella piazza dove rimase ferita, vicino a un campo da basket in suo onore. Colpita per sbaglio, il reale obiettivo dell’agguato era il 32enne Salvatore Nurcaro, ritenuto in passato vicino al clan Reale. Ferito, Nurcaro riuscì scampare alla morte. I proiettili colpirono Noemi e la nonna.

La mamma di Noemi parla di un "gesto incivile del solito marciume che sporca da sempre la nostra città”. Ma non solo. “Con grande dispiacere e sdegno – continua mamma Tania – ancora una volta le vittime non vengono rispettate, mentre in città ‘altarini’ che inneggiano alla criminalità, scritte di ogni genere che richiamano la camorra, vengono glorificate e rispettate. Non ci fermate nel nostro impegno alla legalità, siete la vergogna di Napoli".

 

 

 

 

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