Martedì 28 Maggio 2024
RITA BARTOLOMEI
Magazine

Orche all’attacco delle barche, Pratesi (WWF): “Animali molto intelligenti, ecco come si scambiano le informazioni”

La storica associazione ambientalista sta studiando il fenomeno. Dove si sta diffondendo e le ipotesi

Roma, 11 luglio 2023 - Le orche (assassine) all’attacco delle imbarcazioni. Anche la regata Ocean race è finita in una statistica che dal 2020 alimenta il mistero, soprattutto tra Stretto di Gibilterra, Spagna e Portogallo. Il fenomeno inevitabilmente crea preoccupazione - in qualche caso gli attacchi hanno provocato l’affondamento dei natanti - e resta ancora tutto da decifrare.  Ma che cosa sta succedendo? Lo abbiamo chiesto a Isabella Pratesi, direttore del programma conservazione del WWF Italia.

Approfondisci:

Balene azzurre, c’è speranza: ecco come gli studiosi sono riusciti a capire che stanno ripopolando l’Oceano

Balene azzurre, c’è speranza: ecco come gli studiosi sono riusciti a capire che stanno ripopolando l’Oceano
Approfondisci:

Orca uccide squalo bianco e gli mangia il fegato, il video. “Perché è un documento unico al mondo”

Orca uccide squalo bianco e gli mangia il fegato, il video. “Perché è un documento unico al mondo”
Approfondisci:

Squali bianchi, gli attacchi mortali. L’esperto: ecco cosa può ingannare la loro vista formidabile

Squali bianchi, gli attacchi mortali. L’esperto: ecco cosa può ingannare la loro vista formidabile

Approfondisci:

Australia, media: adolescente ucciso da uno squalo a Ethel Beach, paradiso dei surfisti

Australia, media: adolescente ucciso da uno squalo a Ethel Beach, paradiso dei surfisti
Approfondisci:

Usa, perché i leoni marini si ammalano e mordono? L’allerta squali e il ritorno del pesce vampiro

Usa, perché i leoni marini si ammalano e mordono? L’allerta squali e il ritorno del pesce vampiro

"Non credo sia un gioco”

“Non credo sia un gioco - è la premessa di Pratesi -. Stiamo seguendo quel che accade con il nostro programma cetacei. Ancora non si conosce bene quale sia l’origine di questo fenomeno. Sembra accada soprattutto con le piccole barche a vela. E che le orche puntino al timone. Gioco? Difesa? Attacco e protezione? Per ora resta il punto interrogativo".

Orche all'attacco delle imbarcazioni: perché succede? L'ipotesi di Isabella Pratesi (WWF)
Orche all'attacco delle imbarcazioni: perché succede? L'ipotesi di Isabella Pratesi (WWF)
Approfondisci:

Le orche assassine e le barche. Il ricercatore spagnolo: vi spiego che cosa le attrae

Le orche assassine e le barche. Il ricercatore spagnolo: vi spiego che cosa le attrae

L’intelligenza delle orche

"Ma le orche sono animali davvero molto molto intelligenti – ricorda la dirigente del WWF Italia, figlia dello storico ambientalista Fulco -. Per questo penso che all’origine possa esserci un fastidio accumulato nel tempo verso imbarcazioni che molto spesso sono collegate alla pesca. E’ vero che in questo caso non sarebbero barche a vela. Ma le orche sicuramente stanno lontane dalle imbarcazioni a motore perché hanno paura delle eliche. Quindi attaccano quello che possono attaccare”.

Approfondisci:

Pesce scorpione sulle coste italiane: perché arriva e cosa può provocare

Pesce scorpione sulle coste italiane: perché arriva e cosa può provocare

Il modo di comunicare delle orche

Ma la spiegazione sicuramente più affascinante è sul ‘come’ questi animali riescono a trasmettersi le informazioni e quindi a coinvolgere altri branchi in questo comportamento. “Le orche in questo sono straordinarie - si appassiona Isabella Pratesi -, come gran parte dei mammiferi marini. Hanno una grande capacità di ragionamento. Per questo tendo ad escludere che si tratti di un gioco. Anche perché in diverse parti del mondo stanno aumentando i conflitti tra mammiferi marini e pescatori. Non ci sono ancora prove che sia così ma non sono l’unica a pensarlo. Avvisaglie si vedono anche con i tursiopi, anche se non hanno ancora un comportamento di questo tipo”.

"Come le orche si scambiano informazioni”

Gli esperti del WWF hanno elaborato una teoria ancora tutta da dimostrare ma che ha comunque solide basi scientifiche. "Fino ad oggi – osservano gli esperti dell’associazione – sono stati documentati casi di attacchi alle imbarcazioni nello Stretto di Gibilterra, in Portogallo, in Galicia. Ma l’ipotesi sulla quale si sta lavorando è che la popolazione atlantica delle orche possa diffondere questa pratica per via culturale in tutto il Nord Atlantico, British Columbia compresa”. Si aprono insomma molte altre domande e prospettive. Osserva ancora Pratesi: “La trasmissione della cultura negli animali è un campo ancora tutto da approfondire. Se ne sa qualcosa di più solo per i mammiferi marini”.