Valeria Golino, Eva Herzigova, Izabel Goulart e Carla Bruni Sarkozy (Ansa)
Valeria Golino, Eva Herzigova, Izabel Goulart e Carla Bruni Sarkozy (Ansa)

Cannes, 20 maggio 2019 - Le dive che hanno passato i cinquant'anni, come Valeria Golino (54) e Monica Bellucci (55 a settembre) sfoggiano le scollature, le più giovani celebrities, modelle, e anche principesse supermondane si concentrano sulle gambe e sfoggiano tutine shorts e minigonne oltre che seducentissimi smoking con la giacca a seno nudo. D'altra parte sulla passerella della 72° edizione del Festival di Cannes tutto è permesso, tutto è possibile, tutto è supersexy. Ieri sera la Golino ha battuto tutte le "concorrenti" in fascino e seduzione con l'abito nero lucente che Giorgio Armani le ha realizzato in esclusiva: un lungo dalla profonda scollatura, l'accenno di uno spacco e piedi nudi e perfettamente laccati di rosso su sandali stiletto. Bella la diva napoletana che ha riservato la sorpresa di una chioma sempre più bionda-bionda sul viso liscissimo e contrariamente al solito poco imbronciato. Regale Monica Bellucci per la quale Maria Grazia Chiuri direttore creativo di Dior ha realizzato un abito lungo blu notte con vita sottile e corpetto che esalta spalle nude e seno: il massimo della vita per la superstar emozionatissima alla prima de "The Best Years of a Life".

Troppe come sempre le modelle in spolvero costante e alteranto: una sera Bella Hadid in rosso Roberto Cavalli Archive a mostrare tutto e di più, una sera Eva Herzigova col miniabito di paillettes a disegni di tarocchi beneauguranti sempre Dior, e tutte le altre star delle sfilate prestate qui a fare il loro vero lavoro, quello cioè di mostrare sotto ingaggio senza dubbio danaroso abiti favolosi di vari atelier, una forma gentile e mondanissima di pubblicità e basta. 

Ma torniamo alle belle ragazze in miniabito, specie quelli disegnati da Anthony Vaccarello per Saint Laurent: divine, moderne e un po' ribelli Anja Rubik in mero di paillettes, Charlotte Gainsborg in ultracorto da leggenda sulle calze velate e le gambe da primato, un po' delizioso Pierrot la figlia di Caroline di Monaco, Charlotte Casiraghi, con la tutina stellata multicolor di Saint Laurent su gambe di gazzella. 

Come un bruco immenso di tulle si è presentata sul red carpet Deepika Padukone secondo l'imput stilistico di Giambattista Valli che esagera sempre un po' col tulle e stavolta anche col colore verde lime. Favolosa Helen Mirren, che a 73 anni di pavoneggia divertita coi capelli corti tinti di rosa e l'abito da sceicca di Elie Saab. Mattatrice per i gioielli la maison Chopard, che realizza anche la Palma d'Oro ed è sponsor principe del festival, con cascate di diamanti etici (perchè raccolti in miniere controllate e antischiaviste) per orecchini, bracciali e collier. Inutile fare l'elenco delle testimonial della casa di alta gioielleria svizzera che ha in Caroline Scheufele il direttore creativo: è più facile dire chi non ha indossato Chopard!. Forse su tutte Priyanka Chopra sempre sfavillante. E Anouchka Delon in Pomellato.

Carla Bruni Sarkozy, gran dame e indimenticabile modella anni Novanta, ha scelto un abito monospalle blu di Celine che ora è disegnato da Hedi Slimane mentre per il trucco etereo si è affifata alle mani degli esperti di Dior Beauty.

E i maschi? Fantastico come da copione Sir Elton John tutto vestito Gucci col tocco dell'amico stilista Alessandro Michele che ha realizzato per la rockstar anche gli occhiali a cuore rosa tempestati di brillantini. Una apparizione salvifica in tanto grigiore e poca fantasia. Perfetto marinaretto con maglia a righe e giubbino jeans Antonio Banderas, nel suo caos ordinato Pedro Almodovar, fighissimo nonostante gli anni Claude Lelouch nello smoking giovanilissimo di Dior Men, disegnato da Kim Jones. Da dimenticare Rita Ora, che sembra una meringa.

Infine due parole sugli spacchi, ossessivi e ossessionanti: da Eva Longoria a Selena Gomez, poi un crescendo con Alessandra Ambrosio in Ralph & Russo, Chloè Sevigny in Mugler, Caroline Daur in Etro e sandali Roger Vivier, Izabel Goulart (forse la più sexy di tutte) in Zuhair Murad, Romee Strijd in pizzo nude look di Etro.