Foto: Warner Bros.
Foto: Warner Bros.

Non è la prima volta che una major deve sostituire in corsa un attore, ma nel caso di Johnny Depp e della saga fantasy 'Animali fantastici' la questione è particolarmente complessa. I fatti sono noti: l'attore ha perso la causa contro il britannico The Sun, citato in giudizio per diffamazione dopo averlo definito un "picchiatore coniugale". Il giudice ha sancito che le affermazioni del tabloid sono "sostanzialmente vere" e che dunque l'ex moglie Amber Heard ha effettivamente subito violenza domestica. Nonostante i legali di Depp abbiano annunciato l'intenzione di fare ricorso in appello, Warner Bros. ha rotto gli indugi chiedendo all'interprete del mago Gellert Grindelwald di farsi da parte. Lui ha accettato e questo significa che è necessario trovare un sostituto e farlo pure rapidamente. Missione tutt'altro che facile.

Per approfondire: Johnny Depp 'licenziato' dalla Warner. Non sarà più il Grindenwald di Animali fantastici




Animali fantastici: Colin Farrell può sostituire Johnny Depp?

Secondo alcuni analisti il candidato più facile potrebbe sembrare Colin Farrell, che nel primo 'Animali fantastici' ha interpretato Grindelwald quando ancora il mago malvagio nascondeva le sue vere sembianze. La scelta avrebbe un senso: l'attore non è controverso, non rischia di portare brutta pubblicità alla saga e ha dimostrato di sapere gestire il ruolo in modo convincente. Però sarebbe difficile giustificarne la presenza in termini di trama: Farrell ha dato volto a un "travestimento magico", non al personaggio reale, che finora aveva il volto di Johnny Depp. Inoltre, Farrell è attualmente impegnato nelle riprese di 'The Batman' (è il super cattivo Pinguino) e non pare avere tempo per dedicarsi a entrambi i progetti. A maggior ragione tenendo conto degli eventuali ritardi nella lavorazione imposti dalla pandemia di Coronavirus.

Il toto attori

Se togliamo Colin Farrell dal mazzo dei potenziali candidati, allora restano una manciata di attori. O meglio: siccome Warner Bros. tiene la bocca cucita, i giornalisti specializzati in cinema ipotizzano una manciata di possibili scelte. C'è chi punta su Ewan McGregor, Benedict Cumberbatch e Jonathan Rhys Meyers, sostanzialmente per la medesima ragione: hanno circa la stessa età di Jude Law, che nella saga di 'Animali fantastici' interpreta Albus Silente. Siccome quest'ultimo e Grindelwald dovrebbero essere più o meno coetanei, l'idea è che scegliere uno di questi tre attori renderebbe più credibile la storia dei due maghi su grande schermo. Molti sostengono infatti che i dieci anni di differenza fra Law e Depp fossero un problema: il primo ha 47 anni, il secondo 57.
C'è un quarto nome papabile ed è quello di Joseph Fiennes, che ha cinquant'anni ed è il fratello minore di Ralph Fiennes, vale a dire colui che ha interpretato Lord Voldemort nei film di 'Harry Potter'. È effettivamente intrigante la suggestione di affidare ai fratelli Fiennes il ruolo dei due grandi cattivi nelle saghe fantasy nate dalla penna di J.K. Rowling.

I problemi per Warner Bros.

La necessità di scritturare un nuovo attore è la classica patata bollente, per Warner Bros. Johnny Depp ha una solida fan base e le vicende processuali l'hanno resa ancora più agguerrita. Chiunque lo sostituirà dovrà avere le spalle molto larghe: siamo di fronte a una situazione simile a quella che si verifica ogni volta che viene scritturato un nuovo James Bond, e ricordiamo tutti con quale astio fu accolto Daniel Craig prima di poter dimostrare che ottimo 007 fosse e così facendo mettere a tacere le polemiche. Insomma, i produttori non devono solamente tirare fuori dal cilindro un bravo attore, capace di non sfigurare all'interno di un cast di tutto rispetto, ma devono anche trovare qualcuno che sia piuttosto amato (da questo punto di vista, Ewan McGregor e Benedict Cumberbatch hanno una marcia in più).

Non è tutto negativo, in casa Warner Bros. Intanto, prima di lasciare 'Animali fantastici 3' Johnny Depp aveva girato una sola scena, dunque non è necessario gettare al vento giorni e giorni di riprese, rifacendo tutto da capo. In termini di costi di produzione, è un'ottima notizia. Inoltre, l'uscita nelle sale prevista per novembre 2021 è stata posticipata al 15 luglio 2022 e questo regala un margine di manovra nella ricerca del nuovo Gellert Grindelwald. Non è un margine grandissimo, perché la pandemia di Coronavirus implica ritardi di vario tipo, ma è comunque una finestra di tempo maggiore di quella che avremmo avuto se fosse stato confermato l'arrivo nei cinema a fine 2021.

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