Una scena del film - Foto: Filmauro/Vision Distribution
Una scena del film - Foto: Filmauro/Vision Distribution

Sappiamo bene che le sale cinematografiche stanno subendo in modo particolarmente duro i contraccolpi della pandemia di Coronavirus, ma Carlo Verdone è deciso a non lasciarle al loro destino e a fare uscire comunque al cinema il suo ultimo film, 'Si vive una volta sola'. Non subito, ovviamente, perché bisogna almeno attendere che la seconda ondata si attenui, però non ci sarà il ricorso alla distribuzione direttamente via streaming: "Faremo il possibile per essere in sala, visto che il film è stato concepito per il grande schermo. Se avessimo voluto uscire sulle piattaforme, l'avremmo già fatto".


'Si vive una volta sola', il film non uscirà in streaming

Il lungometraggio racconta la storia di quattro inseparabili amici medici, tre uomini e una donna, che sono tanto abili in sala operatoria quanto maldestri nella vita privata. Un giorno salta fuori che uno del gruppo ha un serio problema di salute: lui non lo sa, gli altri tre sì, bisogna che qualcuno trovi il coraggio di dirglielo, ma nessuno si fa avanti e allora finiscono tutti in vacanza, inanellando una serie di avventure impreviste che potrebbero cambiare per sempre le loro vite.

'Si vive una sola volta' è scritto, diretto e interpretato da Carlo Verdone, che nel cast ha voluto essere affiancato da Anna Foglietta, Rocco Papaleo e Max Tortora, e che in fase di sceneggiatura ha lavorato fianco a fianco con Giovanni Veronesi e Pasquale Plastino. Il film avrebbe inizialmente dovuto uscire il 27 febbraio 2020: è il giorno ancora indicato alla fine del trailer. Poi la prima ondata della pandemia di Coronavirus ha motivato uno slittamento fino al 26 novembre 2020. La seconda ondata, con le regioni rosse, i lockdown e le chiusure delle sale cinematografiche, ha reso impossibile anche questa seconda data. Da qui le parole di Carlo Verdone: "Fare uscire in sala sotto Natale 'Si vive una volta sola' sarebbe un azzardo e un'utopia vista la crescita dei contagi. Speriamo invece di uscire tra fine gennaio e febbraio. Abbiamo aspettato un anno, faremo il possibile per essere in sala visto che il film è stato concepito per il grande schermo. Se avessimo voluto uscire sulle piattaforme, l'avremmo già fatto".
Nel frattempo altre pellicole italiane rischiano di essere posticipate: ancora mancano comunicazioni ufficiali, ma gira voce che 'Diabolik' e 'Freaks Out' potrebbero slittare fino alla seconda metà del 2021.

Il trailer del film di Verdone



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