Coronavirus, la costruzione dell'ospedale da campo a Cremona (Imagoeconomica)
Coronavirus, la costruzione dell'ospedale da campo a Cremona (Imagoeconomica)

Roma, 23 marzo 2020 - Attraversamento dei confini in massimo 15 minuti, 'corsie verdi' per tutte le merci, stop dei governi alle restrizioni e meno burocrazia per i camionisti. Sono queste le quattro linee guida pubblicate dalla Commissione europea visto l'impatto delle misure nazionali per far fronte al Coronavirus sui trasporti in Ue. "La lotta al Coronavirus sarà lunga. La forza ed i mezzi per vincere questa lotta verranno dal nostro grande mercato unico. Per questo lo dobbiamo proteggere", ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in un videomessaggio su Twitter annuncindo le linee guida. "E' importante in questo momento di crisi che il movimento della popolazione e le forniture di base siano assicurate - ha detto ancora - così come medicine e apparati medici. La priorità è di decongestionare gli assi principali di traffico nella Ue".

Cnn: Italia chiede aiuto al Pentagono

Per la battaglia contro il Coronavirus il governo italiano ha fatto un appello diretto al capo del Pentagono, Mark Esper, per ottenere equipaggiamento medico come mascherine e respiratori. A riferirlo è la Cnn, che cita un dirigente della difesa Usa coperto dall'anonimato. L'Italia, sempre secondo la Cnn, ha chiesto inoltre al personale militare Usa di stanza nel nostro Paese di fornire personale medico e ospedali da campo in sostegno agli sforzi delle nostre truppe. La richiesta cade mentre in Italia arrivano i primi aiuti russi. Esper recentemente ha reso disponibile scorte di mascherine e respiratori per gli ospedali civili negli Usa. L'esercito americano inoltre ha attivato unità capaci di costruire ospedali da campo per alleggerire la pressione su quelli civili.

L'aiuto di Mosca

La Russia invierà "virologi, medici militari e attrezzature" di diverso genere all'Italia. Lo ha annunciato il ministero della Difesa russo, citato da Ria Novosti, spiegando che un accordo in questo senso, tra e Roma Mosca, è stato raggiunto nella tarda serata di ieri dopo una conversazione telefonica tra i rispettivi ministri della Difesa, Serghei Shoigu e Lorenzo Guerini. Gli aiuti russi dovrebbero iniziare a partire già oggi e arriveranno su un volo militare.

image

Il nuovo giro di vite in Italia

Intanto calano in Italia i nuovi decessi e i contagi: ieri altri 651 morti e 3.957 positività. Con tolleranza fino a mercoledì, entra da oggi in vigore il nuovo decreto che chiude tutte le attività 'non essenziali'. Confindustria difende la produzione, mentre i sindacati minacciano scioperi. Da ieri vietati i trasferimenti tra comuni diversi, salvo che per lavoro o salute: ordinanza che ferma la fuga al Sud. Il centrodestra chiede intanto riunioni del Parlamento a oltranza.

Autocertificazione per uscire 

Ecco il link per il download della app AutoCert19 per chi possiede un dispostivo mobile Apple: https://onelink.to/autocert19.

Sintomi e uscite. Le risposte a tutti i dubbi

Giungla di divieti: le regioni in ordine sparso

Ue e Bce

Attesa per l'Eurogruppo che oggi stabilirà gli strumenti che l'Ue intende usare per sostenere l'economia europea colpita dagli effetti del virus, dai coronabond al Mes. E la Bce apre agli eurobond.

Confindustria: economia di guerra

Il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia avverte: "Con questo decreto si pone una questione che dall'emergenza economica ci fa entrare nell'economia di guerra". Ospite su Radio Capital - secondo quanto riporta una nota dell'emittente - spiega: "Il 70% del tessuto produttivo italiano chiuderà". "Se il Pil è di 1800 miliardi all'anno vuol dire che produciamo 150 miliardi al mese, se chiudiamo il 70% delle attività vuol dire che perdiamo 100 miliardi ogni 30 giorni".

Borsa italiana, altra giornata difficile

Avvio di settimana difficile per le Borse europee. Milano parte male, poi risale in scia al nuovo intervento della Fed, che ha promesso un Qe illimitato, quindi torna a perdere terreno. Il Ftse Mib chiude a -1,09% a 15.559,80 punti. Fanno peggio gli altri listini del Vecchio Continente: Parigi (-3,3) e Francoforte (-3,2) cedono nette, in scia allo scivolone di Wall Street dove la Fed non è riuscita a frenare la delusione per i ritardi nell'approvazione delle misure di sostegno volute da Trump. Wall Street chiude in calo ma ben lontano dia minimi di seduta. Il Dow Jones perde il 3,12% a 18.576,04 punti, il Nasdaq cede lo 0,27% a 6.860,67 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno il 3,00% a 2.236,70 punti.

Stabile lo spread Btp-Bund, fermo a quota 196.

Piazza Affari

A Milano è crollata Cnh (-15%) dopo l'uscita a sorpresa del ceo e del cfo. Molto male anche Buzzi (-6,5%), Exor (-6,1%), Atlantia (-5,5%) ed Hera (-5,5%). Soffre l'automotive, azzoppato dal coronavirus, con Fca (-4,2%), Ferrari (-4,4%) e Pirelli (-3,7%). Tra i bancari giù Unicredit (-4,1%), vola Bper (+14%), che pagherà meno l'acquisto da Intesa (-1,1%) delle filiali di Ubi (+0,4%). Sugli scudi Nexi (+11,5%), promossa da Mediobanca, ancora bene Diasorin (+4,7%) in scia al test per il Covid-19. In luce anche Unipol (+3,8%) davanti a Poste (+3,5%), Prysmian (+2,9%) e Tim (+2,7%)(rpt +2,7%).

Borse asiatiche

I timori per l'avanzata del coronavirus nel mondo e il fallimento del primo voto procedurale al Senato Usa sul maxi pacchetto anti-pandemia da circa 2.000 miliardi di dollari ha mandato in rosso anche le Borse asiatiche, ad eccezione di Tokyo (+2%) spinta dalla possibilità che le Olimpiadi saranno rinviate ma non cancellate. La Borsa di Seul ha lasciato sul terreno il 5,34%, Shanghai il 3,11%, l'indice Shenzhen il 4,26%, Hong Kong il 4,88%, Sydney il 5,62%. E la Borsa di Mumbai perde l'11%, dopo che l'India ha annunciato il "più grande lockdown al mondo". Si tratta di quello che alcuni media hanno definito il "coprifuoco del popolo", la chiusura del Paese per 14 ore, voluta dal premier Narendra Modi, per contrastare l'avanzata del nuovo coronavirus nella seconda nazione più popolosa del Pianeta.

Farmaci e vaccino

Venti nuovi farmaci e 35 vaccini contro il coronavirus sono stati proposti alla valutazione dell'Agenzia europea per i medicinali, secondo la quale un vaccino si potrebbe avere "entro un anno". L'Agenzia italiana del farmaco annuncia intanto che avvierà oggi la valutazione dell'Avigan, usato in Giappone: Zaia afferma che "verrà sperimentato anche in Veneto".