Fase 2, torna a popolarsi la Galleria Vittorio Emanuele a Milano (Ansa)
Fase 2, torna a popolarsi la Galleria Vittorio Emanuele a Milano (Ansa)

Roma, 23 maggio 2020 -  Continua la discesa del Coronavirus in Italia. Dal bollettino della Protezione Civile di oggi emergono dati sostanzialmente in linea con quelli di ieri, e che confermano la tendenza negativa dell'epidemia. In lieve aumento i contagi, mentre calano - seppur di poco - le vittime registrate nelle ultime 24 ore. E sono sempre meno i malati di Covid-19 nel nostro Paese. E mentre la Lombardia continua a oscillare, oggi si scende a zero contagi in cinque regioni, tra cui la Sicilia (prima volta). Solo 18 i nuovi casi in Lazio, un dato mai così basso dal 10 marzo. 

Il bollettino del 24 maggio

Coronavirus, i dati di oggi

Oggi si registrano 669 nuovi casi di Coronavirus in Italia, in lieve aumento rispetto a ieri, quando erano stati 652. Il totale sale così a  229.327. Calano i morti nelle ultime 24 ore: 119, contro i 130 di ieri. In totale le vittime salgono così a 32.735. Continuano a diminuire i pazienti ricoverati in terapia intensiva per Coronavirus: oggi 572, 23 meno di ieri. I ricoverati con sintomi lievi o meno gravi sono ora 8.695, in calo di 262 unità. Sono saliti a 138.840 i guariti e i dimessi, con un incremento rispetto a ieri di 2.120. Venerdì l'aumento era stato di 2.160. Sono 57.752 i casi 'attivi', ovvero gli attualmente positivi: 1.570 meno di ieri, quando il calo era stato di 1.638. Le persone in isolamento domiciliare sono 48.485, vale a dire 1.285 meno di ieri.

Lombardia

Altri 441 contagi in Lombardia (108 registrati nelle Rsa), in crescita rispetto a ieri quando l'aumento era stato di 293. Si tratta del doppio del totale degli incrementi in tutte le altre regioni d'Italia, dove si rilevano complessivamente 228 nuovi casi. Le vittime nelle ultime 24 ore in regione sono 56. Buone notizie sul fronte delle terapie intensive, per la prima volta dal 4 marzo i pazienti ricoverati scendono sotto le 200 unità (199 per la precisione). Sono 88 i nuovi casi in provincia di Milano, di cui 40 in città, un dato che è solo leggermente superiore a quello di ieri, con rispettivamente +73 e +35 casi.

Emilia-Romagna

Sono tre le province senza nuovi contagi in Emilia-Romagna: Modena, Ferrara e Ravenna. I nuovi casi sono 43 (4.525 tamponi effettuati),  27.513 dall'inizio dell'epidemia. Sono 193 i nuovi guariti (18.896 totali) mentre continua il calo dei casi attivi: -160. Oggi si registrano purtroppo altri 10 morti: 5 uomini e 5 donne. 

Regione per regione

Provincia per provincia

Le notizie di oggi

Tema caldo è quello degli spostamenti tra regioni. Il via libera è atteso per il 3 giugno, ma non è ancora chiaro se sarà per tutti o solo per alcuni. Il ministro Boccia due giorni fa ipotizzava un'apertura fra regioni con lo stesso rischio di contagio. Decisivo sarà probabilmente il rapporto di monitoraggio che l'Iss diffonderà il 29 maggio. Non si sa con certezza quali parametri saranno presi in esame ai fini delle decisione. Si discute attorno all'indice di contagio Rt che, stando al monitoraggio della scorsa settimana, avrebbe diviso l'Italia in 2: Molise, Lombardia e Umbria da una parte, con rischio moderato, e il resto del Paese con rischio basso. I dati del rapporto di ieri hanno invece fatto rientrare il valore per queste 3 regioni, lasciando il rischio contagio tra basso e moderato solo per la Valle d'Aosta. Un giallo si  è acceso attorno al numero dei morti da Covid (registrati al 21 maggio): per la Protezione Civile erano 32.486, per il monitoraggio dell'Iss 31.096, ovvero 1.390 in meno. 

Nel frattempo, gli italiani vogliono capire anche che ne sarà delle loro vacanze. Ci si chiede come si potà viaggiare. E L'Europa si mostra - come spesso accade - divisa, con regole diverse a seconda degli Stati. "Fate le vacanze in Italia", ripete a ogni occasione il premier Conte. Già da oggi, intanto, diverse spiagge italiane hanno riaperto ai bagnanti. Si segnalano affollamenti a Mondello, in Sicilia. Il rischio multe è dietro l'angolo: i controlli nel weekend sono stati potenziati da nord a sud.  "Del ritorno del virus neanche l'ombra", ha detto oggi il virologo Guido SilvestriMentre dall'Iss e dal governo continuano a giungere inviti alla prudenza. Anche se è lo stesso Istituto Superiore di Sanità a certificare un trend in calo un po' ovunque nel nostro Paese.

Approfondimenti

Campeggi, rifugi e centri estivi: le regole per la riapertura