Antonio Conte (Ansa)
Antonio Conte (Ansa)

La Spezia, 21 aprile 2021 - Lo Spezia ospita l'Inter capolista allo stadio Picco per la 32esima giornata di Serie A. Farias sblocca la gara al 12' con un tiro dalla distanza e la complicità di Handanovic, ma Perisic pareggia i conti al 39' su assist di Hakimi. La ripresa è tutta di marca nerazzurra, con Lautaro che colpisce anche un palo ma non riesce a battere Provedel per realizzare il gol della vittoria. Il match termina sull'1-1, i meneghini vanno a +10 sul Milan - sconfitto nel pomeriggio dal Sassuolo - mentre lo Spezia sale a 33 punti, a +5 sulla zona retrocessione.

Primo tempo

Italiano schiera il suo 4-3-3 con il tridente Farias-Piccoli-Agudelo. Conte risponde con il 3-5-2 e il solito tandem offensivo Lukaku-Lautaro. Lo Spezia prende in mano il pallino del gioco mentre l'Inter è attendista con un baricentro piuttosto basso. Questo atteggiamento iniziale punisce i nerazzurri, che subiscono gol al 12'. Farias calcia da fuori area, la conclusione non è irrestistibile ma Handanovic, impietosamente, non riesce a respingerla. I ragazzi di Conte alzano i giri del motore e cercano di manovrare con più velocità. Lukaku impegna il portiere in una parata bassa al 14', poi la conclusione di Barella al 36' è il preludio alla rete del pari di Perisic. Hakimi mette un cross tagliato sul secondo palo, il croato arriva puntuale sul secondo palo e firma l'1-1.

Secondo tempo

Lautaro cerca di mettersi in luce ad inizio ripresa, quando lanciato in profondità calcia sul primo palo e trova la risposta di Provedel in due tempi. L'Inter preme forte sull'acceleratore e mette alle corde lo Spezia, che non riesce più ad uscire dalla propria metà campo. Al 66' Lukaku ha una grandissima occasione scaturita da un errore in impostazione dei liguri, che permette al belga di involarsi verso la porta. Provedel esce, l'attaccante interista cerca di saltarlo senza successo, torna sul pallone e la sua conclusione viene respinta ancora dall'estremo difensore di casa. I meneghini vanno a centimetri dal vantaggo al 76', quando su un calcio da fermo Skriniar si immola sul secondo palo alla ricerca del pallone; decisivo l'intervento di Terzi, che lo disturba e permette al portiere di bloccare la conclusione smorzata proprio sulla linea di porta. Lautaro sale in cattedra al 79' e scheggia il palo con un destro dai venti metri. Nel finale Lukaku e Lautaro segnano due gol, entrambi in posizione di fuorigioco e annullati dal direttore di gara.

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