4 gen 2022

Napoli, idea Quagliarella per rinforzare l'attacco

Gli azzurri cercano una punta che possa allungare le rotazioni offensive: l'ultima pista conduce proprio al 27 doriano

giusy anna maria d'alessio
Sport
Fabio Quagliarella (Ansa)
Fabio Quagliarella (Ansa)

 

Napoli, 4 gennaio 2022 - Il mercato di gennaio, si sa, più che alla ricerca dei talenti del futuro è orientato alla caccia a giocatori pronti ed esperti. Forse anche troppo, se si pensa all'ultima indiscrezione che rimbalza da Genova: il Napoli sarebbe interessato a Fabio Quagliarella.

Un filo da riallacciare

Il ritorno del classe '83, legato fino a giugno alla Sampdoria, avrebbe innanzitutto un sapore romantico: per il nativo di Castellammare di Stabia si andrebbe così a chiudere quel cerchio lasciato bruscamente aperto nel 2010, quando per motivi non legati al calcio fu costretto a migrare altrove. L'evidenza che per 'altrove', tra le tante squadre che all'epoca avrebbero fatto carte false per un attaccante dal gol facile e dalla tecnica sopraffina, si intendesse proprio l'acerrima rivale Juventus, con tanto di dichiarazioni poco felici sul salto in avanti della sua carriera, non ha mai aiutato le parti a ricucire i rapporti. La schiarita è arrivata negli ultimi anni, quando le vicende giudiziarie hanno emesso i loro verdetti e a Quagliarella è stata restituita quella dignità venuta meno per le tante illazioni sul suo conto. A spezzare una lancia a favore del numero 27 (indossato in onore del compianto Niccolò Galli, suo compagno nelle Nazionali giovanili) si è scomodato anche lo stesso Aurelio De Laurentiis, apparso a più riprese propenso a riaccogliere all'ovile il 'figliol prodigo' proprio per ridare a quest'ultimo la possibilità di chiudere la carriera in una squadra dalle alte ambizioni. Se poi la squadra in questione è il Napoli, l'interesse del patron è doppio, con all'orizzonte la possibilità di fornire a Luciano Spalletti un attaccante pronto per l'immediato futuro.

Le tre parti in causa

L'obiettivo è allungare le rotazioni offensive degli azzurri, che nella migliore delle ipotesi potranno riabbracciare Victor Osimhen solo nella seconda metà del mese: senza contare che il nigeriano, al rientro da uno stop molto lungo e reduce praticamente da due guai fisici (l'infortunio al volto e la positività al Covid), avrà bisogno di ulteriore tempo per ritrovare la forma dei giorni d'oro. La palla passa così alle tre parti in causa: il Napoli deve capire se dare seguito a un'idea romantica ma forse poco consona alle direttive di mercato, la Sampdoria è tenuta a decidere se privarsi del proprio giocatore più rappresentativo a metà stagione e Quagliarella è chiamato a valutare anche il suo futuro a lungo termine, visto che i blucerchiati potrebbero riservargli un posto in società dopo il ritiro.

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