Andrea Petagna (Ansa)
Andrea Petagna (Ansa)

Napoli, 30 agosto 2021 - Un regalo di addio e uno di benvenuto: è questo il bilancio dell'ultimo lunedì di calciomercato per Luciano Spalletti, che per quanto riguarda il primo, legato al destino di Andrea Petagna, confida ancora nel colpo di scena.

Giallo Petagna

 Un gol per cambiare il destino: sembra il titolo di un film e, in un certo senso, la vicenda sta effettivamente assumendo dei tratti melodrammatici da cinema. Basti pensare che fino a poche ore fa la cessione dell'ex Spal alla Sampdoria pareva cosa fatta. I motivi? Presto detti: risparmio di un ingaggio importante e magari anche un certo guadagno dal prestito oneroso e dall'eventuale riscatto esercitato dal club ligure. Poi la frenata di tutte le parti in causa: a cominciare da Petagna, che evidentemente sente di potersi ancora giocare le proprie chance al Napoli. Ma sarà davvero così? La reazione di Spalletti dopo la rete che ha risolto la pratica Genoa, diventata improvvisamente complicata dopo il pareggio firmato Cambiaso all'iniziale vantaggio messo a referto da Fabian Ruiz, lascia presagire questo scenario. Eloquente il labiale del tecnico toscano, che pare aver detto al suo giocatore: "Tu resti qua!". Un momento 'romantico' smorzato subito dalle voci di mercato che continuavano a vedere Petagna vicino a trasferirsi proprio a Genova, seppur nell'altra sponda. Passata la 'sbornia' del momento, evidentemente per la punta avevano pesato delle riflessioni che magari partivano proprio dalla gara da poco andata in archivio, dove non aveva trovato la maglia da titolare nonostante una tremenda emergenza offensiva. Il resto è ancora tutto da scrivere, vista la frenata in corso alimentata anche dalle riflessioni in seno al Napoli, che ha capito che magari un centravanti vero, per i momenti di difficoltà, è sempre meglio averlo.

Alla scoperta del nuovo mediano

 Si diceva di un altro regalo per Spalletti, che a breve accoglierà il tanto agognato (al di là delle smentite di rito) nuovo centrocampista: si tratta di André Zambo Anguissa, mediano puro classe '95 in arrivo dal Fulham. Riduttivo parlare di una sorta di 'clone' di Tiémoué Bakayoko (intanto tornato al Milan), ma in effetti i punti in comune tra i due giocatori sono numerosi, a cominciare dal grande feeling con la casella avanti alla difesa del 4-2-3-1. In più rispetto al francese Zambo Anguissa ha una mobilità più spiccata, un ingrediente sempre utile e richiesto in casa Napoli: ne sa qualcosa proprio Petagna, che rischia di essere costretto a volare altrove proprio per questo motivo.

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