Olivier Giroud, 35 anni, ha firmato 17 gol in 75 partite con il Chelsea: prima 73 gol e 180 presenze con la maglia dell’Arsenal
Olivier Giroud, 35 anni, ha firmato 17 gol in 75 partite con il Chelsea: prima 73 gol e 180 presenze con la maglia dell’Arsenal
di Luca Talotta Vincere per rispondere all’Inter, partire per le nazionali con il sorriso, aspettare gli ultimi botti di mercato e ricordare a Donnarumma che dalle parti di Milanello non l’hanno presa molto bene la sua decisione di lasciare e andare a Parigi. Il menu del weekend di casa Milan è presto servito: ieri sera è sbarcato in città Tiemoue Bakayoko, che oggi svolgerà le visite mediche di rito prima di firmare il contratto per la sua seconda esperienza rossonera (arriva dal Chelsea in prestito biennale con diritto di riscatto che può diventare obbligo a determinate...

di Luca Talotta

Vincere per rispondere all’Inter, partire per le nazionali con il sorriso, aspettare gli ultimi botti di mercato e ricordare a Donnarumma che dalle parti di Milanello non l’hanno presa molto bene la sua decisione di lasciare e andare a Parigi. Il menu del weekend di casa Milan è presto servito: ieri sera è sbarcato in città Tiemoue Bakayoko, che oggi svolgerà le visite mediche di rito prima di firmare il contratto per la sua seconda esperienza rossonera (arriva dal Chelsea in prestito biennale con diritto di riscatto che può diventare obbligo a determinate condizioni fissato a 15 milioni). Poi tutti a San Siro, dove oggi (ore 20.45) ci sarà la sfida contro il Cagliari di mister Semplici, match valido per la seconda giornata di Serie A. E dove probabilmente i tifosi, che per l’occasione ‘riempiranno’ San Siro (a ieri sera erano 32mila i biglietti venduti, un vero e proprio ‘tutto esaurito’ in base alle nuove disposizioni ministeriali in materia di contenimento epidemiologico) ricorderanno a Donnarumma che nessuno ha dimenticato la sua non elegante dipartita dai colori rossoneri per unirsi al Paris Saint-Germain, dopo mesi a dichiarare amore eterno al Milan. Ieri, oltretutto la Curva Sud, cuore storico del tifo rossonero, ha già dato un primo assaggio di quello che pensa presentandosi a Milanello sia per sostenere la squadra, sia per esporre due striscioni contro l’ex numero 99. Striscioni che non lasciano adito ad errate interpretazioni: "Donnarumma noi gli infami non li dimentichiamo, stai attento quando girerai per Milano" recitava il primo. Ancora più eloquente il secondo: "Donnarumma ingrato bastardo fai più schifo di Leonardo". E poi tutti (soprattutto Maldini e Massara) di nuovo al telefono per chiudere la questione nuovo trequartista: ieri Corona non è stato convocato dal Porto per la sfida di campionato contro l’Arouca, anche se appare difficile poter concludere una trattativa così complessa in così poco tempo. Faivre del Brest è la pista più calda, con il club rossonero che già ha presentato una prima offerta da 10 milioni. Il Brest ne chiede almeno 15, in via Aldo Rossi sperano che la volontà del ventitreenne di arrivare a Milano possa essere il viatico ideale per chiudere, visto che di tempo non ce n’è molto a disposizione. È chiaro, però, che difficilmente Pioli potrebbe gestire tre competizioni con il solo Brahim Diaz trequartista: "Mercato? Ho già giocatori di qualità" si è limitato a dire il tecnico, in modo molto democristiano, ieri in conferenza stampa. Certamente, però, un rinforzo nella zona dove ancora non si è messo rimedio alla partenza di Calhanoglu farebbe comodo. Intanto stasera c’è da affrontare il Cagliari di Semplici. Dopo il buon esordio sul campo della Sampdoria, Pioli riproporrà in mediana la coppia Tonali-Krunic, titolare anche nella gara di Genova. Confermati anche tutti gli altri nove giocatori che hanno iniziato la gara di Marassi.