Victor Osimhen (Ansa)
Victor Osimhen (Ansa)

Napoli, 15 dicembre 2020 - L'infermeria si sta svuotando, ma l'unico nome che la occupa è di quelli clamorosi: non arrivano buone notizie per quanto riguarda le condizioni di Victor Osimhen, il cui rientro in campo rischia di slittare ulteriormente.

Le ipotesi per il ritorno

La lussazione alla spalla accusata dal nigeriano durante un impegno con la sua Nazionale si è rivelata più grave del previsto a causa dell'interessamento dei nervi del braccio che ha obbligato lo staff sanitario azzurro a rimodulare al rialzo i tempi di recupero del ragazzo. Dal 20 dicembre, giorno della partita contro la Lazio, a 2021 inoltrato: la nuova prospettiva è questa ed è molto diversa da quella fin troppo ottimistica che emerse all'indomani del guaio accusato dal classe '98, secondo qualche voce pronto già a giocare contro il Milan (match disputato lo scorso 22 novembre). Le cattive esperienze evidentemente hanno giustamente segnato i piani alti di Castel Volturno, poco inclini ad accelerare il rientro dopo infortuni non proprio banali: basti pensare a quanto successo a Ghoulam o Milik. Certo, se poi intanto la squadra gira a dovere, allora qualsiasi voglia di forzare i tempi sparisce immediatamente e, anzi, si spinge per approfondire al meglio la situazione per riavere Osimhen a disposizione il 20 gennaio in occasione della partita di Supercoppa contro la Juventus. Si parlava di ulteriori esami: il nigeriano è infatti volato ad Anversa per accelerare (ma con criterio) la guarigione, che comunque non avverrà prima dell'anno nuovo.

Boom Lozano

La buona notizia è che il Napoli non sta affatto soffrendo l'assenza di Osimhen, riuscendo a vincere anche gare che in passato avrebbero avuto ben altro esito. Il pensiero torna al recente match contro la Sampdoria e in particolare a una prima frazione molto deludente, con tanto di svantaggio accusato. Poi dalla panchina Gattuso ha pescato due jolly non da poco che rispondono ai nomi di Lozano e Petagna: il messicano in particolare ha letteralmente spaccato in due una partita molto più complicata del previsto, confermandosi un giocatore totalmente diverso da quello ammirato nella scorsa stagione. Questione di tenuta fisica, di modulo ma soprattutto di fiducia, quella che Gattuso ha riservato a Lozano anche nei momenti peggiori, compresi quelli in cui sono arrivate punizioni come l'allontanamento dagli allenamenti. Sembra una vita fa, eppure sono trascorsi solo pochi mesi nei quali il Chucky ha saputo conquistare tutti: la fascia sinistra ha trovato il suo nuovo padrone.

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