30 gen 2022

Napoli, è fatta per Olivera. Ma arriverà solo in estate

L'uruguaiano resterà fino a giugno al Getafe: poi riempirà il vuoto lasciato da Ghoulam, in scadenza di contratto

giusy anna maria d'alessio
Sport
epa09698152 Getafe CF's Mathias Olivera (R) in action against Granada's Antonio Puertas (L) during a Spanish LaLiga soccer match between Getafe CF and Granada CF at Coliseo Alfonso Perez stadium in Getafe, Spain, 20 January 2022.  EPA/Mariscal
Mathias Olivera (Ansa)

Napoli, 30 gennaio 2022 - Il restyling della corsia bassa mancina è iniziato e forse pure già finito: il prescelto è Mathias Olivera, che però arriverà a Napoli solo in estate.

I dettagli

Non erano questi i piani iniziali degli azzurri, che avrebbero voluto fin da subito l'uruguaiano: il veto è arrivato dal Getafe, impelagato in zone molto pericolose della classifica della Liga. Un veto che tuttavia non ha bloccato l'intera operazione, già affinata sulla base di un prestito oneroso per un milione, con obbligo di riscatto fissato a 11 milioni più 3 di bonus. Il classe '97 andrà a riempire la casella che lascerà vuota Faouzi Ghoulam, in scadenza di contratto, ma ovviamente si proporrà come qualcosa in più di un'alternativa a Mario Rui: l'indicativo futuro non piace a Cristiano Giuntoli, che fino all'ultimo secondo proverà a rendere effettivo fin da subito questo trasferimento, ma aperture in tal senso dalla Spagna difficilmente arriveranno. Poco male, visto che fino all'estate le fasce saranno coperte numericamente. Poi, oltre all'algerino, con ogni probabilità andrà via a zero anche Kevin Malcuit, che come il compagno paga una tenuta fisica precaria che finisce per vanificare anche le buone prestazioni sfoderate in campo in particolare in fase di spinta. Un destino non fortunato per due giocatori che tra qualche mese lasceranno Napoli, dove invece sbarcherà Olivera, che l'ha spuntata, per meriti propri e non solo, su un bel drappello di rivali per la corsia mancina.

I vecchi obiettivi

Il primo nome in lizza era stato quello di Reinildo Mandava, valutato troppo dal Lille (tra i 7 e gli 8 milioni) nonostante la scadenza fissata a giugno. Poi è stata la volta di Nicolas Tagliafico, per il quale, complici le azioni di disturbo operate dal Barcellona, non è mai stata trovata la quadra con l'Ajax: l'argentino inoltre, anagrafe alla mano, stuzzicava poco una società da sempre votata più alla caccia ai giovani talenti che all'acquisto di giocatori già fatti e pronti. Il terzo tentativo è stato quello buono, con tanto di leggero risparmio rispetto alla spesa prospettata la scorsa estate, quando il Napoli tentò i primi approcci per Olivera: all'epoca il Getafe valutava l'uruguaiano, che appena pochi giorni ha festeggiato il debutto in Nazionale, tra i 15 e i 18 milioni. Insomma, la stagione complicata degli spagnoli ha influito solo relativamente sul valore e sulle qualità del terzino, capace all'occorrenza anche di avanzare il proprio raggio di azione grazie alle sue spiccate doti offensive.

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