Diego Demme (Ansa)
Diego Demme (Ansa)

Napoli, 13 novembre 2021 - La stagione in corso non sembra molto fortunata per Diego Demme, fermato prima dal guaio al ginocchio occorso in estate e poi dalla positività al Covid rilevata nel giro di tamponi effettuato ieri che fa ripiombare il Napoli in un incubo diventato ormai ricorrente.

Una stagione maledetta

Se la cattiva notizia è questa, la buona è che finora il resto del gruppo squadra, interamente vaccinato, è risultato negativo ai medesimi esami. La seconda tornata di test è in programma per la giornata di oggi prima che l'assemblea si sciolga momentaneamente a causa dell'interruzione degli allenamenti sancita da Luciano Spalletti per concedere un po' di riposo ai giocatori (quelli superstiti a Castel Volturno alla luce dell'esodo di ben 14 elementi agli ordini delle rispettive Nazionali). La ripresa è fissata per martedì, quando ci saranno anche i primi rientri alla base: una manna per il tecnico toscano, che a quel punto potrà cominciare davvero a preparare la difficile trasferta in casa dell'Inter, quella che verosimilmente Demme sarà costretto a saltare per ovvie ragioni. Non solo la gara del Meazza: il problema per il tedesco è che le gerarchie a centrocampo in casa Napoli si stanno consolidando sempre di più, vedendolo scivolare indietro non solo per colpe proprie. Un destino molto beffardo per colui che all'alba di questa stagione fu indicato a chiare lettere da Spalletti come il cardine inamovibile della mediana, con tanto di paragoni con David Pizarro, uno che sotto la guida dell'allenatore di Certaldo fece faville. Il resto è storia nota: la lesione del collaterale mediale del ginocchio destro, l'operazione, la lunga riabilitazione e poi finalmente il ritorno in campo a fine settembre, quando intanto il Napoli e lo stesso Spalletti si erano già innamorati del Carneade André Frank Zambo Anguissa.

Sosta ancora poco amica

Come se non bastasse tutto ciò, ci ha pensato la positività al Covid rilevata ieri ad affossare ulteriormente Demme, che soprattutto grazie al turnover varato in Europa League stava lentamente trovando spazio e condizione, oltre ad allungare le rotazioni della mediana. Sfortunatamente tutto ciò sta accadendo alla vigilia di un ciclo di gare molto complicate che attende il Napoli, per cui ancora una volta la sosta per le Nazionali non si dimostra amica. Ironia del destino, stavolta però Aurelio De Laurentiis non potrà biasimare i viaggi o le partite in più disputate dai propri giocatori visto che le cattive notizie sono arrivate dalla vicinissima Castel Volturno.

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