Diego Demme (Ansa)
Diego Demme (Ansa)

Napoli, 28 luglio 2021 - All'inizio lo spauracchio sembrava scongiurato ma alla fine, per ridurre l'infortunio rimediato nell'amichevole contro la Pro Vercelli e per accelerare i tempi del rientro, l'intervento si è rivelato necessario: oggi Diego Demme, a Villa Stuart, è stato operato al legamento collaterale mediale del ginocchio destro e adesso il lungo tunnel del recupero fa meno paura.

I tempi per il rientro

 A farlo capire è stato lo stesso centrocampista, che ha affidato a Instagram un messaggio di sollievo, con tanto di vignetta simpatica, in cui fa riferimento al periodo di pausa forzata che lo attende. Periodo che, al di là del buon esito dell'intervento, non è di certo breve. Si comincia con i 7/10 giorni in cui Demme dovrà osservare un riposo totale e si proseguirà con la riabilitazione che punterà a restituire il tedesco a Luciano Spalletti per la prima parte di ottobre. Intanto se ne saranno andate circa 6 giornate di campionato in cui il Napoli dovrà fare a meno del mix qualità/quantità garantito dall'ex Lipsia, che difficilmente sarà sostituito sul mercato nonostante l'intenzione di non affrettare i tempi per il rientro in campo: anticipare anche solo di poche settimane il recupero di un giocatore reduce da un infortunio serio al ginocchio è un errore che dalle parti di Castel Volturno (e Villa Stuart) non vogliono ripetere. Certo, la tentazione Matias Vecino nella testa di Spalletti era ed è tuttora presente, ma il veto posto (per il momento) da Simone Inzaghi alla cessione dell'uruguaiano semplifica le scelte in casa Napoli, dove piuttosto si preferisce studiare una soluzione interna per sopperire all'assenza di Demme.

Chance di riscatto per Lobotka

 La più logica è una sorta di ritorno alle origini: arretrare Piotr Zielinski e in luogo del polacco, magari già a partire dall'amichevole di sabato contro il Bayern Monaco, inserire Eljif Elmas, chiamato a fugare gli ultimi dubbi rimasti sul suo talento per allontanare la 'minaccia' Torino proprio nell'estate in cui Aurelio De Laurentiis ha detto a chiare lettere che nessuno sarà incedibile. Ancora più del macedone prossimamente si gioca tanto, se non tutto, del suo futuro in azzurro Stanislav Lobotka, il 'raccomandato' da Marek Hamsik che finora ha fatto parlare di sé più che altro per i 24 milioni sborsati dal Napoli per strapparlo al Celta Vigo e per una forma fisica non sempre all'altezza della situazione. Da non dimenticare anche la carta Gianluca Gaetano, che in ritiro, ancor prima dell'infortunio di Demme, stava già studiando da mediano.

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